Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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A Torre a Mare “Scuola amica della Costituzione”

Torre a Mare. Scuola amica della Costituzione front

 

“Dietro ogni articolo della Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta”. Con queste righe Piero Calamandrei spiega il senso della nostra Costituzione. Un testo unico nel suo genere, frutto dell’impegno dei nostri padri costituenti, figlia di un periodo storico complesso e drammatico. La nostra Carta fondamentale rappresenta il Dna del nostro paese, un testo giuridicamente perfetto, di facile comprensione, ad oggi più che mai attuale. Gli articoli che compongono la nostra Carta fondamentale disciplinano i diritti ed i doveri dei cittadini, tutelano le libertà fondamentali e regolano il funzionamento della nostra Repubblica. La nostra Carta pone al centro l’individuo, garantendogli diritti e libertà, ma al tempo stesso disciplina quelli che sono i doveri dei cittadini.

Sfogliare le pagine della nostra Costituzione è un’esperienza a tratti alchimistica, ci si rende conto come quelle righe siano magiche, a tal punto da rendere cristallini principi consolidati. Impossibile rileggere più di una volta il testo di un articolo, in quanto dopo la prima lettura il tutto appare chiaro e perfettamente integrato nel sistema. Insomma, la nostra Costituzione è un’opera magnifica, alla portata di tutti, anche dei bambini. In ragione di ciò l’Istituto Comprensivo Statale “Japigia II – Torre a Mare” - diretto dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Annamaria Lagattolla - con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Bari, ha presentato lunedì scorso al teatro Nuovo Palazzo di Bari il video “Scuola amica della Costituzione”, momento conclusivo di un progetto sulla legalità che ha coinvolto le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria “Mameli” di Torre a Mare.

L’occhio della telecamera, sapientemente utilizzata da Checco De Tullio (un giovane papà), è entrata nei locali della scuola, regalando alla platea presente quaranta minuti di emozioni uniche. Dialoghi, riflessioni e coreografie sono solo il principio di un progetto che sfonda gli orizzonti che furono il sogno dei nostri padri costituenti. Il progetto è il frutto dell’impegno del Dirigente Scolastico, dei docenti e dei genitori, che hanno realizzato un percorso di formazione durato diversi mesi. In questo periodo i ragazzi si sono dedicati alla lettura della Costituzione e ne hanno compreso la maestosa portata. Grazie all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, gli alunni hanno potuto accostarsi al tema dopo aver letto “La Costituzione italiana raccontata ai ragazzi”, di Geronimo Stilton. I locali del teatro si sono riempiti ben presto di alunni, tutti in prima fila, genitori e parenti. A fare gli onori di casa ci ha pensato la dott.ssa Lagattolla, vero “bulldozer” di entusiasmo e dinamismo. Durante la proiezione del video in platea era palpabile l’entusiasmo dei genitori e delle insegnanti, mentre in cabina di regia Checco De Tullio controllava ogni minimo dettaglio.

Al termine del video è seguito un piccolo talk show, moderato da Paolo Comentale. Sul palco sono saliti la dott.ssa Paola Romano, Ass.re Peg Comune di Bari, il dott. Giuseppe Gatti, Magistrato, il dott. Gianni Bianco, giornalista, il prof. Michele Corriero, Presidente Regionale Unicef, la prof.ssa Silvana Calaprice, vice Presidente Nazionale Unicef, Matteo Bronzini e la dott.ssa Rosy Paparella, Garante per l’infanzia e adolescenti Regione Puglia, e Don Fabio Carbonara, parroco di Torre a Mare, tutti ospiti graditissimi e destinatari delle numerosissime domande dei giovani alunni. Qualcuno voleva sapere se fosse possibile avere un laboratorio di scienze più grande, altri si domandavano cosa “i grandi” volessero fare per il futuro, altri ancora proponevano una colletta.

Il tutto si è svolto in un clima conviviale ed emozionante. Tra i genitori, presenti anche il marò Salvatore Girone - la cui figlia frequenta la scuola Mameli - appena rientrato dall’India.

Ancora una volta le scuole ed i ragazzi di Torre a Mare si distinguono per capacità ed entusiasmo, ma questa volta si sono davvero superati. Osservare la facilità con cui questi giovani cittadini italiani hanno compreso la ratio delle norme costituzionali è stato straordinario. Ascoltarli, mentre si dimenavano all’interno dei principi fondamentali con assoluta consapevolezza, attesta ancora di più il valore intrinseco della nostra Costituzione. La nostra scuola non forma i ragazzi solo sotto il profilo culturale, ma li educa ad essere cittadini rispettosi ed orgogliosi. Lunedì il tricolore sventolava negli occhi di questi piccoli fenomeni, capaci di dare una chiave di lettura unica al nostro essere Italiani.

Al termine del dibattito c'è stato spazio anche per i ringraziamenti, in particolare l’autore delle riprese Checco De Tullio ha ricevuto la targa come “papà dell’anno”, mentre il Dirigente Scolastico è stato soffocato dagli abbracci delle sue insegnanti e dei suoi ragazzi. Mentre il teatro si svuotava, ci sorge spontanea una domanda: “Ma se la nostra Costituzione è perfetta, chiara, attuale ed unica, è proprio necessario modificarla?” Personalmente crediamo che sia necessario un adeguamento alle esigenze di crescita e progresso del nostro paese, ma adeguare è un conto, stravolgere è altro. Chissà cosa avrebbe detto Piero Calamandrei.


[da La Voce del Paese dell'11 Giugno]

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