Domenica 18 Agosto 2019
   
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Ai Cappuccini un musical sulla storia del frate d’Assisi. FOTO

Noicattaro. Musical San Francesco front

 

Nonostante non sia predisposta per accogliere un elevato numero di persone, la Chiesa dei Cappuccini si è trasformata per una sera in un bellissimo teatro per rendere omaggio alla storia di San Francesco d’Assisi e per salutare ancora una volta Maria Luana Tagarelli, la giovanissima ragazza scomparsa meno di un mese fa a causa di una malattia.

L’evento, andato in scena domenica 6 Giugno dal titolo “Sui passi di Francesco. La storia del Santo in musica”, è stato presentato da una emergente associazione culturale e musicale di Casamassima. Nata quattro mesi fa, l’associazione “La Vita è un inno, Cantalo” riunisce al suo interno un gruppo di persone di età molto varia e proveniente da vari luoghi, accumunati però dalla passione per la musica e per il canto in particolare. Costituitasi formalmente a Dicembre 2015, l’associazione ha incominciato a tracciare i suoi sentieri ad Aprile-Maggio 2015 ma “grazie all’incontro con un gruppo di amici siamo riusciti a realizzare questa bella famiglia musicale”, ha specificato il direttore artistico, il maestro Pietro Barbieri. Essi propongono un repertorio vario che va dalla musica liturgica al genere classico, moderno, leggero. “Non siamo professionisti ma cerchiamo di impegnarci al meglio per comunicare le emozioni che solo la musica può dare”, ha detto il presiedente dell’associazione.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Ministro Vincenzo Santamaria e all’Ordine Francescano Secolare di Noicattaro per aver messo a disposizione la Chiesa dei Cappuccini, al fine di regalare questo immenso spettacolo che ha aperto i battenti proponendo una esibizione semi-scenica “Forza venite gente”, un musical teatrale in due atti incentrata sulla vita di San Francesco d’Assisi messo in scena da Michele Paulicelli nel 1981. Con testi in prosa e versi di Mauro Castellacci, Piero Castellacci e Piero Palumbo, il musical debuttò il 9 Ottobre 1981 al Teatro Unione di Viterbo, mentre l’edizione più famosa, dalla quale è anche stata tratta la registrazione ufficiale, è quella messa in scena nel 1991 sul sagrato della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi.

La parte recitata di tutto il musical è stata affidata ai personaggi di Pietro Di Bernardone e della Cenciosa che, con i loro dialoghi e monologhi, hanno introdotto e commentato, in maniera comica, i brani cantati che compongono il musical. La parte musicale della commedia mette in risalto gli stili di vita del frate che hanno caratterizzato la sua esistenza: la rinuncia ai suoi averi in favore del Padre, l’incontro con Sorella Provvidenza, l’addio agli amici di sempre con i quali ha condiviso la sua vita, l’incontro con Chiara, il rapporto con la natura e con Sorella Povertà, il canto alla Luna e l’Angelo biondo che gli parla, l’incontro con il lupo e con il Diavolo e infine l’incontro con Sorella Morte. Non sono tuttavia mancati i riferimenti storici come le Crociate.

Il musical si è poi concluso con il famoso canto Lode al Signore. “San Francesco è il musical più rappresentato in questo momento perché esiste dal 1981 e proprio l’autore Michele Paulicelli lo sta portando ancora in giro con una veste nuova”, ha detto il maestro Pietro Barbieri. “Questa è stata la terza volta che abbiamo portato in scena lo spettacolo”. Giovinazzo e Bitetto sono stati il banco di prova nei quali l’associazione ha presentato lo spettacolo; ma i protagonsti non intendono fermarsi. Infatti porteranno il musical in tutti i luoghi francescani di Puglia e Basilicata fino al 2017.

Lo spettacolo, osannato da uno scroscio di consensi, è stato anche voluto dal genitori di Maria Luana Tagarelli, presenti in prima fila e salutati con un affettuoso applauso. “Abbiamo collaborato con la lirica di Noicattaro e Maria Luana faceva parte del coro. Era doveroso ricordarla”, ha concluso il maestro Barbieri.


[da La Voce del Paese dell'11 Giugno]

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