Venerdì 18 Gennaio 2019
   
Text Size

“Renzo e Lucia”, l’opera teatrale della Pende vince due premi

Noicattaro. Premi Skenè scuola Pende front

 

“Skenè Salvemini” è una rassegna teatrale promossa dal Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini”, che ogni anno coinvolge studenti di Puglia e Basilicata in una gara amichevole di condivisione e talento: le varie scuole, infatti, mettono in scena spettacoli teatrali preparati da docenti e studenti durante l’anno scolastico.

La rassegna “Skenè Salvemini” è diventata una degli appuntamenti più importanti della comunità scolastica, vista la partecipazione numerosa dei vari istituti: e quest’anno, a prendere parte a questa iniziativa teatrale, è stato anche l’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende”, con lo spettacolo “Renzo e Lucia – storia semiseria di due sposi promessi”.

Il lavoro teatrale è liberamente ispirato al meraviglioso romanzo di Alessandro Manzoni, “I Promessi Sposi”, ed in realtà è un progetto nato due anni fa e rifinito quest’anno, grazie all’impegno del Laboratorio Teatrale “Dire Fare Teatrare” della scuola secondaria di I grado “N. Pende”.

A curare i dettagli dell’opera “Renzo e Lucia” sono state le docenti responsabili del Laboratorio Teatrale: l’insegnante Maria Teresa Tomasino, che in particolare si è occupata della sceneggiatura e la regia, l’insegnante Lorella Iera, che si è occupata della selezione musicale, del montaggio audio, della regia, e le insegnanti Annamaria Mastroserio e Mimma Campanile per le scenografie e l’allestimento scenico.

L’opera “Renzo e Lucia” presentata allo Skenè ha riscosso un enorme successo tra il pubblico, per la cura dei dettagli, per l’interpretazione dei ragazzi che si sono rivelati degli attori eccezionali, districandosi tra balli e canti, e per la divertente ed intelligente rivisitazione dell’opera manzoniana. Proprio per questi motivi, l’opera “Renzo e Lucia” si è aggiudicata ben due premi: uno come miglior progetto teatrale sezione “Junior”, l’altro come migliore attrice protagonista, indirizzato all’alunna Lucrezia Decaro della classe 2^ E, nel ruolo della monaca di Monza.

Lo spettacolo è stato poi riproposto nell’auditorium “Falcone-Borsellino” della scuola “Pende”: martedì 7 Giugno alle ore 19,00 per un pubblico più adulto di docenti e genitori, e mercoledì 8 Giugno in mattinata per tutti gli studenti della scuola.

Ospite della serata di martedì è stata l’illustre Rita Tagarelli che, entusiasta dell’opera teatrale, ha voluto complimentarsi con i ragazzi ed i docenti tramite una lettera inviata al Dirigente Scolastico, prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi, la quale a sua volta, l’ha letta ai suoi alunni. “Mi avete donato una serata di profonde emozioni, è stata una di quelle serate in cui sentimenti di gioia si mescolano ai ricordi ed alle speranze”, scrive la Tagarelli. “Lo spettacolo, superlativo per la scenografia e l’interpretazione di un testo intelligentissimo, mi ha divertito e mi ha riportata per magia alla mia scuola, ai miei ragazzi: ho sempre dato spazio al teatro ed alla recitazione, perché ritengo il palcoscenico terapeutico nel liberare le potenzialità e vincere ogni senso di timidezza ed isolamento”.

Insomma, l’Istituto “Gramsci-Pende” chiude l’anno in bellezza, tra i sorrisi e la soddisfazione dei piccoli attori e degli stessi insegnanti: a dimostrazione che in presenza di impegno, volontà, costanza e talento, i risultati si ottengono sempre. E sono ottimi.


[da La Voce del Paese dell'11 Giugno]

Qui alcune foto

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI