Martedì 25 Giugno 2019
   
Text Size

Roberta Cavallino è la nuova campionessa italiana di judo

SONY DSC

 

Il sogno diventa realtà: Roberta Cavallino è la nuova campionessa italiana di judo, categoria “Esordienti B”. Scortata dall’allenatore Angelo Anelli e dal padre-collaboratore Bartolo Cavallino, Roberta è giunta in finale assieme al suo gemello Francesco, arrivando a Ostia - una frazione di Roma Capitale - già dal venerdì precedente in modo da riservare il maggior numero di energie per la finale, prevista per lo scorso 5 Giugno nella località suddetta.

Riguardo i combattimenti dei Cavallino, va subito detto che Francesco ha gareggiato il sabato disputando 6 incontri, di cui 4 vinti e due persi causa sanzioni contro atleti poi classificatisi al primo e al terzo posto. Vendendo cara la pelle fino all’ultimo istante, Francesco ha comunque conseguito il settimo posto, risultato non da poco considerando il suo essersi scontrato con avversari di valore.

Come detto, Roberta è invece riuscita a portare a casa il titolo disputando i quattro incontri previsti con estrema lucidità mentale. La finale ha visto l’atleta nostrana opposta a Laura Costa, atleta siciliana. L’incontro è durato appena un minuto, prima che Roberta sfoderasse un fantastico Ippon (atterramento dell’avversario sulla schiena, in pratica il knock-out della lotta e del pugilato, ndr), nel caso specifico un Ippon con la tecnica “ura nage”, letteralmente posizione all’indietro.

Al termine del combattimento, Roberta ha dapprima dato sfogo alla sua gioia incontenibile, per poi correre ad abbracciare l’allenatore Angelo Anelli e il padre Bartolo Cavallino. Per questi ultimi, amici da sempre, si è trattato di una vittoria frutto di una collaborazione fraterna e di sacrifici continui. Ai festeggiamenti si è poi aggiunto il presidente di settore judo pugliese, Erminia Zonno.

Unica atleta pugliese a portare l’oro a casa, Roberta, assieme a suo fratello Francesco, l’anno venturo passerà nella categoria “Cadetti”, cercando di imporsi anche qui sospinta dalla consueta tenacità da cui è contraddistinta. Considerando i futuri impegni, i due atleti non possono permettersi di riposare a lungo, riprendendo i duri allenamenti già da lunedì.

L’ottimo risultato conseguito appare tanto più prestigioso, quanto più si considerano le “tappe di fortuna” attraverso cui si è succeduto l’intero lavoro svolto. Gli allenamenti si svolgono infatti il martedì e il venerdì presso la scuola “De Gasperi”, per poi essere contemplati nei giorni restanti presso altra sede o presso i garage di cui l’Asd Shihan Noicattaro dispone. “Se qualche associazione o il Comune ci dovessero venire incontro - è l’accorato appello dell’allenatore Angelo Anelli - si riuscirebbe sicuramente a lavorare meglio”.


[da La Voce del Paese dell'11 Giugno]

Qui alcune foto

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI