Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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A scuola con Domingo. Perchè la disabilità non è un limite!

Noicattaro. Domingo Ragone Gramsci front

 

Molto spesso nella nostra società la disabilità viene vista come portatrice di disagi, svantaggi, problemi: oggi invece, vogliamo assolutamente smentire queste teorie, raccontando l’esperienza di chi ha capito che la disabilità non è un limite, ma una risorsa, grazie al piccolo Domingo Ragone, un dolcissimo bambino di un 11 anni con bisogni educativi speciali, alunno della classe 5^ D della scuola primaria “Gramsci”.

Infatti, come affermano le insegnanti Anna Diciolla ed Alessandra Positano, “la presenza di Domingo in classe è spesso stata una risorsa, ha sempre costituito per tutti una fonte inesauribile di insegnamenti, consentendo di sensibilizzare coetanei e adulti all’inclusione delle diversità di ognuno, nonché di stimolare la classe ad una maturità morale e sociale molto profonda”.

Tante le esperienze vissute da Domingo e dai suoi compagni di classe, che si sono mostrati pian piano sempre più sensibili e premurosi nel confronti del loro compagno. Ad esempio, i piccoli alunni di 5^ D hanno partecipato al progetto “Una costellazione luminosa - La scatola generosa”, promosso dall’A.I.R.C. assieme a Giunti Progetti Educativi e UBI Banca: tema del progetto era proprio il dono, ed i compagni di classe di Domingo hanno sviluppato una serie di racconti che avevano come protagonista delle loro attenzioni e delle loro emozioni proprio il loro amico Domingo.

“Il coronamento di questo percorso - aggiunge l’insegnante Diciolla - è stato il gesto dei genitori di voler devolvere un contributo a nome della classe in favore dell’A.I.R.C., segno concreto di solidarietà e della volontà di bocciare il cancro”.

La signora Maria Notarnicola, mamma di Domingo, ringrazia vivamente il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende”, la prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi, e le insegnanti della classe 5^ D per le diverse opportunità scolastiche fornite a suo figlio nel corso degli anni, ed in particolare proprio per l’ultima visita guidata, tenutasi lo scorso 23 Maggio.

Infatti, l’intera sezione si è recata in gita a Cellino San Marco, presso “CarrisiLand”, il parco divertimenti dotato di percorsi didattici e naturalistici, gestito da Franco Carrisi, fratello del famoso cantante pugliese Albano.

Assieme agli alunni e alle maestre, hanno partecipato alla visita guidata anche Maria e Luciana, rispettivamente mamma e sorella di Domingo.

“É stata una giornata di ‘speciale normalità’, vissuta all’insegna della spensieratezza, superando quelle che possono sembrare barriere ma che, affrontate in un clima di serenità e di collaborazione scuola-famiglia, non lo sono affatto” spiega l’insegnante Alessandra Positano. “Infatti, senza nessuna difficoltà, assieme ai suoi compagni, Domingo ha attraversato i sentieri dell’area boschiva a bordo di un trenino, e ha scattato foto con i suoi animali preferiti nella giungla. Ha vissuto l’atmosfera magica del mondo delle fiabe ed è stato coinvolto dagli attori degli spettacoli teatrali; ha ammirato tantissime specie di animali nel mini-zoo ed infine ha scattato una foto ricordo di classe davanti una bellissima casa sull’albero”.

Ma il momento più emozionante della giornata è stato sicuramente l’incontro con il signor Franco Carrisi, il quale ha riservato a Domingo delle attenzioni speciali, accogliendolo tra le sue braccia, coccolandolo e dedicandogli pensieri che hanno toccato in primis il cuore di Domingo, e poi di tutti i presenti.

“É vero, ogni giorno si presentavano nuove difficoltà - spiega l’insegnante Diciolla - ma insieme siamo riusciti a superarle: c’è stata una forte collaborazione tra insegnanti, famiglia ed alunni, che si sono sempre mostrati attenti ai bisogni di Domingo, diventato la mascotte della classe”.

“Ed alla fine di tutto - aggiunge l’insegnante Positano - la lezione migliore la regala Domingo a noi, con il suo sorriso contagioso, che non perde mai”.


[da La Voce del Paese del 17 Giugno]

Noicattaro. Domingo Ragone Gramsci intero

Commenti 

 
#2 isac 2016-08-22 22:20
Ottima esperienza!!
 
 
#1 Grey 2016-06-23 14:45
Credo che storie come queste, dovrebbero essere Ordinarie. Coltivare la diversità, dovrebbe essere qualcosa di abitudinario, di talmente "normale" da non destare più scalpore nel 2016.
Ma pare che il mondo non sia preparato... Perciò brava 5D! L'esempio arriva sempre più spesso dai più piccoli.
 

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