Mercoledì 16 Ottobre 2019
   
Text Size

Torre a Mare, una passeggiata per programmare il futuro

Torre a Mare. Passeggiata PUG front.jpg

 

Una passeggiata per osservare, discutere e programmare. Lo scorso 21 Giugno, alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Carla Tedesco, del presidente del Primo Municipio Micaela Paparella, dell’archeologa Francesca Radina, Direttore del Centro Operativo per l’Archeologia di Bari e di un piccolo gruppo di cittadini, si è svolta la quarta passeggiata del progetto P.U.G., ovvero una serie di valutazioni e confronto diretto tra cittadini e istituzioni, per la realizzazione del nuovo Piano Urbanistico Generale.

Il P.U.G. rappresenta, per il Comune di Bari, un progetto fondamentale per il riassetto urbanistico dell’intera città. In ragione della sua importanza sotto il profilo programmatico, il Comune ha lanciato l’iniziativa delle passeggiate (foto pagina Facebook P.U.G. Bari), ovvero una serie di incontri nei vari quartieri della città, tra le istituzioni ed i cittadini, al fine di condividere le criticità e le problematiche che il piano dovrà affrontare.

Torre a Mare è da sempre un qualcosa di diverso, al pari di Palese: il piccolo borgo di pescatori si connota come una realtà staccata dalla città, un paese più che un quartiere. L’identità culturale e storica di Torre a Mare e dei suoi abitanti trova le sue radici in un percorso storico, che l’ha vista legarsi a Noicattaro prima - la cosiddetta Marina - per poi divenire frazione di Bari e solo successivamente quartiere. Il pelosino non si sente barese: da sempre, soprattutto le generazioni passate, avvertono in maniera importante questa identità e appartenenza.

Il confronto itinerante di martedì scorso si è articolato lungo le aree d’interesse storico, culturale, ambientale e sociale. Da Grotta della Regina ci si è spostati a Cala Scizzo, i cui insediamenti preclassici sono oggetto di vincolo archeologico, per giungere sino all’antica Torre Pelosa, visitare la Lama Giotta e giungere presso il Centro Ascolto Famiglie in via Bari. La comunità pelosina non ha partecipato in massa all’evento, anche in ragione dell’orario e della scarsa promozione.

Al termine della passeggiata il piccolo gruppo si è ritrovato presso i locali del C.A.F. - Centro Ascolto Famiglie - dove sarà allestito lo sportello P.U.G.. Gli sportelli P.U.G. sono i luoghi in cui i cittadini e le associazioni locali potranno partecipare attivamente alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, presentando progetti e compilando relazioni su modelli prestampati. L’assessore Carla Tedesco ha incontrato alcuni cittadini e rappresentanti delle realtà associative del quartiere. Presente anche Filippo Masotti, presidente del Comitato Spontaneo di Quartiere.

L’assessore ha illustrato ai presenti l’importanza dell’adozione del nuovo piano, che di fatto riassetterà la città sotto il profilo del patrimonio storico, culturale e ambientale, della viabilità ed ovviamente si occuperà della programmazione urbanistica. L’assessore Tedesco si è dichiarata entusiasta della partecipazione attiva, considerando quest’ultima come un qualcosa di imprescindibile per il futuro della nostra città. La presidente Paparella ha accolto con fervore l’incontro, ribadendo che Torre a Mare può contare su realtà associative importanti e una cittadinanza attiva capace di operare in sinergia con le istituzioni.

L’incontro si è svolto in maniera conviviale sino a quando i residenti ed il presidente del Comitato di Quartiere hanno iniziato a snocciolare le problematiche del piccolo borgo. Lottizzazioni assurde, spazi comunali abbandonati, tratto costiero inagibile, necessità di una mobilità sostenibile: queste solo alcune delle criticità che sono emerse dalla chiacchierata. Il presidente del Comitato ha invitato l’assessore a fare tesoro dell’impegno dei cittadini, rilevando l’esigenza di una sempre maggiore partecipazione e presenza sul territorio, ribadendo che Torre a Mare, al pari di altri quartieri costieri, presenta esigenze alquanto articolate.

Tra una problematica e l’altra, non possiamo che accogliere con entusiasmo eventi come questo, in ragione della partecipazione e condivisione, da cui non si può prescindere in un’ottica di programmazione della città. Il progetto delle passeggiate rappresenta inoltre un importantissimo strumento di conoscenza per i nostri amministratori, in quanto, chi meglio dei residenti conosce le problematiche del quartiere che abita?


[da La Voce del Paese del 25 Giugno]

Torre a Mare. Passeggiata PUG intero.jpg

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI