Mercoledì 20 Marzo 2019
   
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“La serata del Cuore” con Marco Ligabue e Renato Ciardo

Torre a Mare. La Serata del Cuore front

 

L’associazione “I Care” di Torre a Mare e don Fabio colpiscono ancora. Il giovane parroco pelosino, unitamente all’impegno e collaborazione dei suoi parrocchiani e delle istituzioni, sbarca al Petruzzelli di Bari per “La serata del Cuore”.

L’evento (foto di don Fabio Carbonara e Giuseppe Mariella) è stato partorito durante una trasferta emiliana del nostro parroco - a quanto ci risulta dinnanzi ad un buon piatto di tortelli di zucca - che si è recato in Emilia per incontrare Marco Ligabue. Il cantautore emiliano, da sempre vicino al parroco e alla piccola Torre a Mare, ha accolto con entusiasmo l’ambizioso progetto, rinsaldando con la sua disponibilità il suo legame con il piccolo borgo di pescatori.

Dalla piazza del Porto, al palcoscenico del Petruzzelli: un salto enorme, ma nulla è impossibile. Don Fabio è solito ripetere: “Le cose prima si fanno e poi si pensano”. L’evento si è svolto in un clima di festa, in una cornice fantastica come quella del Petruzzelli. Per Marco Ligabue questo evento rappresenta un doppio battesimo, come lo stesso ci racconta: “Per me è un’esperienza unica; esibirmi per la prima volta in un teatro come il Petruzzelli è qualcosa di fantastico. Non nascondo la mia preoccupazione, quando abbiamo deciso di organizzare il concerto, in quanto avrei dovuto esibirmi con una vera orchestra. L’Orchestra della Città Metropolitana è fantastica, ma allo stesso tempo per me è un qualcosa di nuovo. Durante le prove però ho capito subito che sarebbe stato un successo”.

“La serata del Cuore” è stata un momento di musica, partecipazione e divertimento, ma soprattutto solidarietà. L’associazione “I Care” è da sempre attiva nella formazione e nel sostegno ai giovani: le numerose iniziative già realizzate hanno permesso di sostenere concretamente numerosi progetti. Il ricavato della serata è stato devoluto in parte per l’acquisto di un defibrillatore e dei relativi corsi di formazione. Solidarietà e divertimento, un connubio perfetto.

Il concerto ha fatto “sold out”: il teatro si è ben presto riempito in ogni ordine di posto, dalla platea ai palchi. Marco Ligabue ha eseguito diversi brani inediti ed una parte del suo repertorio, già noto alla comunità pelosinaL’Orchestra della Città Metropolitana ha accompagnato il cantautore in maniera magistrale, dimostrandosi capace di eseguire generi musicali diversi dal repertorio classico a cui sono abituati.

Durante la serata, il giovane giornalista Ismaele La Vardera - un gradito ritorno - ha raccontato la sua esperienza di cronista, che ha deciso di dire no all’illegalità e ai complotti, che alla tenera età di venti anni si è schierato contro il sistema mafioso del suo paese in provincia di Palermo. Il giovane Ismaele ha collaborato con Marco Ligabue in passato, scrivendo la canzone “Il silenzio è dolo”, il cui testo racchiude un messaggio di coraggio, speranza e voglia di cambiamento. Sulle note di questa canzone il Petruzzelli si è consumato in applausi e cori di incitamento. L’atmosfera si è fatta divertente, a tratti esilarante, grazie alle gag di Renato Ciardo, comico e figlio d’arte, che con la sua consueta ironia ha deliziato gli spettatori presenti.

Al termine della serata, la solennità ed il protocollo del maestoso Petruzzelli hanno lasciato spazio alla sana follia del parroco 2.0, che ha invitato sul palco il sindaco Antonio Decaro, con il quale per la seconda volta - la prima in piazza a Torre a Mare - ha duettato, sulle note di “Io vagabondo”.

Inutile cercare di raccontare le emozioni che durante la serata abbiamo vissuto. Quanto si è svolto in quel teatro venerdì scorso esula dai canoni tipici degli eventi canori. Tra quelle poltrone, e su quel palco, si è stati in grado di annullare le distanze: orchestra, artisti e pubblico intesi come sinolo di solidarietà e divertimento.

Ancora una volta il concetto di comunità sfonda gli orizzonti, e va oltre, capace di coinvolgere e stupire. La piccola realtà pelosina ha dimostrato di essere capace di qualcosa di grande ed importante. Un piccolo borgo di pescatori, venerdì sera ha fatto tremare le montagne, ha aperto i cuori, ha stravolto gli animi.


[da La Voce del Paese del 25 Giugno]

Torre a Mare. La Serata del Cuore intero

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