Venerdì 23 Agosto 2019
   
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Disagi presso l’RSA. Carenza di vaccini e prenotazioni inadeguate

Noicattaro. RSA Cappuccini front

 

La nostra testata non è nuova ad accogliere possibili lamentele della cittadinanza circa gli evidenti disservizi riscontrati a carico di strutture pubbliche. Questa volta è il turno della ASL in sede Cappuccini, dove le lagnanze provengono da una fonte che, per ragioni di riservatezza, preferisce restare anonima. Nel rispetto di tale esplicita richiesta, elenchiamo qui di seguito quanto ci è stato riferito, senza tuttavia citare le generalità dell’ascoltato.

Pare che la struttura incriminata - la famosa RSA - risulti poco e mal funzionante, contemplando due soli giorni settimanali di ricevimento: il martedì e il venerdì mattina. Questo sembrerebbe tuttavia rappresentare il male minore, se il tutto funzionasse a dovere pur nella ristrettezza dei tempi stabiliti. Nel tentativo di prenotarsi presso detta struttura mediante richiesto appuntamento, accade infatti di constatare con rammarico il tutto pieno fino all’intero Giugno, motivo per cui molte persone, in particolare molte mamme, si vedono costrette a rivolgersi a Cellamare per procedere ai necessari vaccini per i propri figli. Poco male, verrebbe da pensare, se non fosse per la presenza di ulteriori disagi anche in questa seconda sede. Anche a Cellamare, infatti, se le dosi dei vaccini da somministrare non risultano sufficienti a soddisfare la domanda, le persone che qui si sono rivolte colme di speranzosa fiducia, si vedono mestamente costrette a tornare al punto di partenza, con nelle mani un nulla di fatto.

Paradossalmente, risultava più facile procedere alle essenziali vaccinazioni quando era presente la vecchia struttura. Ci si chiede allora a cosa serva disporre in sede di una struttura sì nuova, ma poco o affatto funzionante rispetto alle esigenze della collettività. L’auspicio è che l’amministrazione appena insediatasi possa concretamente intervenire nel migliorare una situazione a dir poco incresciosa, tanto per le mamme, quanto per i bambini. Pur con prenotazione alla mano, infatti, i bambini non sono poi nell’effettiva condizione di effettuare il vaccino e, dunque, il tutto slitta incredibilmente a data da destinarsi. In un paese dove la situazione demografica è o, quantomeno, dovrebbe essere ben nota, non ci si può non attrezzare a far fronte alle esigenze dei nuovi nati e, in questo, il neo sindaco deve dar prova di intervento concreto, consentendo di disporre di adeguate quantità di vaccini e, magari, di più giorni di ricevimento.

Per sopperire alle descritte carenze, non sono poche le mamme che loro malgrado hanno scelto di optare per i servizi a pagamento, sborsando ben 80 euro per un qualcosa che dovrebbe viceversa essere a titolo totalmente gratuito presso struttura apposita. Inaccettabile, d’altra parte, il solo pensare di rivolgersi ai servizi presenti nella città di Bari o situati presso altra sede. Chi è di Noicattaro deve poter beneficiare dei servizi presenti in questa città, le soluzioni restanti limitano unicamente la libertà e la dignità dei cittadini.

Tra gli ulteriori disservizi riscontrati a carico della struttura cui si fa riferimento, sembra inoltre che l’uscita per i disabili sia perennemente chiusa, con evidenti disagi non solo per gli aventi diritto, i disabili appunto, ma anche per le mamme con passeggino al seguito.

Secondo quanto ci è stato riferito da una seconda fonte, inoltre, in tale sede l’impianto di riscaldamento risultava ancora acceso - perlomeno fino ai primi giorni del mese in corso, quando ci è giunta la segnalazione - con tanto di termosifoni bollenti e aria irrespirabile, causa non solo di numerosi malori, ma fungente anche da ostacolo per lo svolgimento del corretto lavoro del personale addetto. Scusate se è poco!


[da La Voce del Paese del 25 Giugno]

Commenti 

 
#1 catone il censore 2016-06-30 14:30
Complimenti x l'articolo. Sarebbe stato auspicabile, però, un'analisi più completa e attenta dei disservizi della struttura Ospedale Cappuccini RSA che sono tantissimi, x la quale è mancata nel tempo, la volontà politica di farne un efficiente Polo Sanitario in grado di assicurare servizi ai "dimenticati cittadini nojani".
Inoltre, caro Rizzello, avremmo voluto sentire nel merito, quali sono le soluzioni che, a riguardo, intende adottare il neosindaco. Non ci pare che, tra le priorità snocciolate dai suoi entusiasti consiglieri, ci siano i Servizi alla persona e proposte concrete per risolvere i gravi problemi socio-sanitari di gran parte della popolazione.
La POLITICA. quella vera, è ben altro che ripulire aiuole e piantare gerani o organizzare "mangiate alla faccia di chi non può arrivare alla fine del mese" (L'ultimo pezzo del commento è stato estrapolato dal post di un votante grillino già deluso a margine di un altro Servizio )
Aspettiamo, in trepidante attesa, che Lor Signori inizino a lavorare e poi, come suggerisce uno speranzoso Elia, in un altro commento, avremo tutto il diritto di criticare.....
 

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