Giovedì 17 Gennaio 2019
   
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“Memorial del Cuore”, la quarta edizione va ai “verdi”. FOTO

Noicattaro. Memorial del Cuore 2016 front

 

Agonismo sano, fair play e voglia di stare insieme. Non servono altre parole per descrivere l'atmosfera che si è respirata domenica 26 Giugno presso la struttura sportiva “Maracanà”.

Per la quarta volta gli amici hanno voluto ricordare Michele, Raffaele e Nicola in un quadrangolare di calcetto che ha avuto l’onore di vedere tra i partecipanti il neo eletto sindaco Raimondo Innamorato. Seppure non fosse presente in veste ufficiale, al termine di ben quattro gare disputate senza risparmiarsi, ha chiesto la parola per elogiare lo spirito dell’iniziativa. Con termini e sentimenti facilmente condivisibili da chiunque fosse presente, è stato apprezzato l’entusiasmo che costante nel tempo continua a dare agli organizzatori, rappresentati dalla persona di Gianluca Lo Grillo, la forza di riunire amici, conoscenti e non solo. Nonostante disguidi e disagi che hanno talvolta obbligato a cambi repentini di regole e programmi in corso d’opera. Lo scopo dell’incontro non è lo scontro, che si sia vinto o perso poco importa. Poca importanza ha avuto decidere all’ultimo momento di disputare quattro gare piuttosto che due, solo per permettere ai numerosi partecipanti di prendere parte, anche per una frazione di gara, agli incontri. Anche a chi ha tredici anni da compiere. Anche a chi, scherzando sul proprio stato di forma, a inizio gara si rendeva disponibile per il riscaldamento o per la partita, non per entrambi.

Fare domande a un genitore, in questa circostanza, non è affatto facile. Chi, se non chi si trovi sciaguratamente nella stessa condizione, potrebbe scegliere senza indugio le parole da dire o le domande da fare? Ma il reiterare l’esperienza pone il punto interrogativo sui benefici che queste possano addurre alle famiglie, sapendo di non poter in alcun modo compensare la grave perdita. E allora, parlandone con una mamma e presumendo che questo valga per tutti i familiari presenti, viene fuori che nonostante la vita domestica prosegua, segnata dalla pesante e inconsolabile consapevolezza che il vuoto lasciato non potrà essere colmato, vedere gli amici riuniti per rivivere quei momenti di passione sportiva che accomunava Michele, Raffaele e Nicola è un modo per non struggersi nel ricordo. Un modo per poter assaporare l’entusiasmo della gioventù che, stroncata dalla disgrazia, ha unito i destini di tre famiglie, supportate dal calore dell’affetto degli amici e della comunità.

E allora anche noi, immaginandoli fare riscaldamento a bordo campo nell’attesa che tocchi a loro, ci uniamo al coro e continuiamo a incitare chi, rincorrendo quel pallone, tiene acceso il lume del loro ricordo.


[da La Voce del Paese del 2 Luglio]

Qui alcune foto

Commenti 

 
#6 capracapracapra 2016-07-06 12:24
Lo si capisce dal fatto che sicuramente non può essere il tuo Q.I. Nojano70 a casa buono buono e zitto zitto.
 
 
#5 nojano70 2016-07-06 09:40
Ah si .........anche tu si capisce che sei una c****!!! chi ti dice che 70 è il mio anno di nascita??? d******........
 
 
#4 Capracapracapra 2016-07-06 05:49
Nojano70 almeno evita di mettere il tuo anno di nascita, si capisce lontano un miglio chi sei. Anche perché non tutti hanno la tua i*******.
 
 
#3 nojano70 2016-07-05 13:37
ma che sindaco che abbiamo oh........onnipresente....a tutte le manifestazioni. Speriamo sia presente anche alle cose importanti!!!!
 
 
#2 er monnezza 2016-07-05 11:30
Xfotoray. Secondo me rosichi assai. Prima le foto te le facevi postare per far vedere che eri onnipresente. Ora che te tocca de stá a casa e de lavorá te prude er.....c@@o
Ma statte zitto a***********.
 
 
#1 fotoray 2016-07-05 07:39
ormai è dappertutto, Dove si fanno foto lui compare. mitico sindaco con delega alle fotografie. Ma queste valgono che non sono firmate marinoni?
 

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