Martedì 18 Giugno 2019
   
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Festa di fine anno per la Pro Gioventù Noicattaro. FOTO

Noicattaro. Festa di fine anno della Pro Gioventù front

 

In occasione del 27° anniversario della nascita dell’associazione, lo scorso 4 Luglio alle ore 16.00 presso il Campo Sportivo “Berardi”, la A.S.D. Pro Gioventù Noicattaro - Scuola Calcio Elite - ha organizzato la festa di fine anno in cui si sono tenute le finali dei tornei interni delle categorie “Pulcini” ed “Esordienti”, con annessa premiazione delle squadre vincitrici. Assenti i “Giovanissimi” e gli “Allievi”, poiché hanno terminato i tornei con la chiusura del Campionato nel mese di Maggio.

In concomitanza con gli Europei 2016, per le sfide interne sono stati adottati i nomi di alcune Nazionali di calcio partecipanti: Germania, Italia, Spagna e Francia per quanto riguarda la categoria “Pulcini”; Galles, Belgio, Italia, Portogallo e Croazia per gli “Esordienti”. A vincere la coppa nella finale le squadre Germania e Galles.

A prescindere dalla vittoria delle relative sfide, l’obiettivo principale dell’evento in realtà è stato quello di far trascorrere ai ragazzi un pomeriggio all’insegna del divertimento e del sano sport, senza dare grande peso alla classifica finale. Il premio più rilevante è stato infatti consegnato a due ragazzi - Vito Borracci per la categoria “Pulcini” e Pier Vito Colella per gli “Esordienti” - ritenuti i migliori in tutto l’anno per prestazioni, presenze e comportamento.

“Questa scelta è stata fatta in linea con l’ideologia dell’associazione, poiché la Pro Gioventù Noicattaro nasce per avviare al calcio i ragazzi del nostro territorio insegnando loro l’importanza dello sport e della socializzazione. Per questo uno dei nostri obiettivi è far vivere il calcio come un gioco e non come un mezzo per arrivare ad ogni costo alla vittoria”, riferisce Pietro Dilorenzo, membro e responsabile dell’associazione. Un calcio a misura di ragazzo insomma, in un’epoca in cui l’esperienza di movimento e di divertimento legato all’azione di gioco è fondamentale, in quanto la realtà finta data dai videogiochi sta sostituendo quella vera, dove i comandi su come e quando muoversi sono stabiliti da piccoli computer.

Il gioco di strada di un tempo si sta certamente perdendo a causa dell’avanzamento della tecnologia, ma l’esperienza dello sport giocato nelle associazioni calcistiche riesce perfettamente a supplire a tale mancanza, e noi ci auguriamo che sempre più bambini e ragazzi escano da un ambiente simulato vissuto dentro le mura di casa per scoprire il vero calcio giocato.


[da La Voce del Paese del 9 Luglio]

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Commenti 

 
#1 Un amico 2016-07-15 17:09
Ma la società non ha anche i Piccoli Amici? Non sono nominati tra gli assenti.
 

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