Domenica 18 Agosto 2019
   
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Festa della Madonna delle Grazie, il centro storico in preghiera

Noicattaro. Madonna delle Grazie front

 

In una piccola cornice nascosta tra le viuzze del centro storico nei pressi della Chiesa Madre, sorge la raffigurazione della Madonna delle Grazie e, in occasione della sua festività, sabato 2 Luglio, è stata omaggiata con una calorosa festa.

La Chiesa, tuttavia, non ha nel proprio calendario liturgico una festa specifica per la Madonna delle Grazie poiché questo titolo è associato a diverse feste mariane in base alle consuetudini locali e alla storia dei singoli santuari. Anticamente la festa si svolgeva il lunedì dell’Angelo. Successivamente fu spostata il 2 Luglio, e ancora oggi in questa data la si continua a festeggiare nella maggior parte delle località nelle quali è venerata.

A Noicattaro l’omaggio alla Madonna delle Grazie è stato celebrato con una Lode invocata da don Vito Campanella - parroco della Chiesa della Madonna della Pace dal 1° Novembre 2015 - e da una composta folle di fedeli. La banda del paese ha poi intonato musiche liturgiche in suo onore. “La Madonna ha diversi titoli, tra questi anche il titolo Madonna delle Grazie, che è il titolo con cui l’Arcangelo Gabriele l’ha salutata: ‘Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te!’, perché Maria è la mamma di Gesù che è la grazia di Dio sulla terra”, ha detto don Vito Campanelli. E a Maria ci si rivolge sempre per chiederle aiuto, per chiederle soccorso. “Nel centro storico ci sono questi segni della fede di un popolo che nei diversi momenti di gioia e di difficoltà ha sempre fatto riferimento a Maria chiedendo a Lei le grazie del Signore. Nelle difficoltà, nel pericolo si è sempre rivolto a Maria, sicuro di poter trovare sostegno, di non sentirsi mai solo e abbandonato; ma anche nei momenti di gioia per ringraziare il Signore”, ha concluso il parroco.

Ma le notizie che ci sono giunte sulla strage compiuta a Dacca, in Bangladesh, nel quale sono morti nove connazionali nell’attacco del commando di jihadisti che venerdì 1° Luglio, al grido di “Allah Akbar”, si era barricato nel bar ristorante prendendo in ostaggio quasi 33 persone, lasciano sconcertata un’intera popolazione. “Noi abbiamo bisogno proprio in questi tempi di una materna protezione”, dice don Vito. “Abbiamo pregato anche davanti alla Madonna delle Grazie per la pace nel mondo in queste circostanze bellicose in cui le notizie ci arrivano e ci preoccupano”.

“È bene che invochiamo la Madonna affinché inietti nei cuori degli uomini pacifica convivenza, e a non strumentalizzare la religione a fini violenti”, gli fa da eco il diacono Arcangelo Porrelli. Alla nostra domanda “Se non ci fossero più le religioni non ci sarebbero più le guerre?”, come ha evidenziato il leader spirituale tibetiano, Dalai Lama, all’indomani degli attentati a Parigi del Novembre 2015 per mano del gruppo terroristico Isis, don Vito Campanelli ha risposto: “La religione è portatrice quando è autentica di pace e di riconciliazione. Quando diventa fanatismo, e non è più una religione autentica, ha questi aspetti di mettere l’uno contro l’altro. Vanno sempre osservate con una sana attenzione per evitare i fanatismi, gli estremismi che mancano di rispetto nei confronti della persona umana. Ed è per questo che l’unico Dio che noi abbiamo è creatore del cielo e della terra, ed è adorato dagli ebrei che sono fratelli, dai musulmani e dai cristiani che sono le religioni di un unico Dio”.


[da La Voce del Paese del 9 Luglio]

Noicattaro. Madonna delle Grazie intero

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