Giovedì 18 Luglio 2019
   
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I ricordi di Mimino nella mostra a Torre a Mare

Torre a Mare. Mostra Mimino front

 

Mimino, al secolo Giacomo Cinquepalmi, regala alla comunità pelosina e non solo una mostra unica, che ripercorre la sua intera esperienza lavorativa. La mostra rappresenta una storia nella storia, l’antica Torre Pelosa fa da sfondo ad una serie di riproduzioni di stampe e cartoline d’epoca e scatti di personaggi storici realizzati personalmente da Mimino.

Giacomo Cinquepalmi è nato a Torre a Mare nel 1947 e qui risiede da sempre. La sua attività di fotografo inizia all’età di 18 anni, come apprendista fotografo, presso il noto studio fotografico De Martino di Bari. Al termine del suo apprendistato, nel 1972 apre il suo studio fotografico a Torre a Mare in piazza del Porto: tutti ricordano l’insegna della sua bottega. Dal 1972 ad oggi Mimino ha messo insieme una vera e propria storia fatta di immagini del piccolo borgo di pescatori.

La carriera di Giacomo Cinquepalmi lo ha visto anche dilettarsi nella fotografia sportiva, di fatti è stato fotografo accreditato dell’Associazione Sportiva Bari per quindici anni, ha vinto numerosi premi ed è stato citato in famose riviste specializzate come il Word Press Photo degli anni 1997, 1998 e 2001.

Il legame di Mimino con la sua Torre a Mare si palesa nello sterminato archivio composto di migliaia di fotografie e numerosi video. Sempre presente alle manifestazioni locali, compresa la festa patronale di San Nicola, di cui è stato fotografo ufficiale per tantissimi anni, i suoi scatti testimoniano l’evoluzione urbanistica e sociale del piccolo borgo pelosino.

Nei suoi scatti c’è la storia di una frazione, che visse il periodo d’oro a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80, quando si ballava al Circolo dei Forestieri, mentre all’Apelusion Garden Club i Pooh si esibivano in un concerto, quando la Grotta Regina era meta del Jet Set, quando Torre a Mare era una meta esclusiva.

Giacomo Cinquepalmi non è nuovo alle mostre, ma questa allestita presso l’antica Torre è la più completa, in quanto annovera al suo interno riproduzioni d’epoca e scatti storici dei pelosini doc.

Visitare questa mostra è un qualcosa di unico: attraversando la porta d’ingresso dell’antico manufatto del XVI secolo, ci si imbarca in un viaggio nel tempo. Le numerosissime riproduzioni ci portano dal Quartiere Trulli, sino a Fontana Nuova, passando per l’immagine di Varvamingo. Mentre ci sforziamo di immaginare i Bagni Piccola Nizza, ci perdiamo lungo via Duca degli Abbruzzi, quando non c’erano i ristoranti, ma solo uno sciale delle cozze. Una Torre a Mare d’inizio secolo, che ancora oggi lascia le sue tracce, in quei luoghi tanto cari all’obbiettivo di Mimino.

Ci siamo intrattenuti a lungo con Mimino, abbiamo ascoltato i suoi racconti, la sua storia, i tanti eventi a cui ha partecipato, e non abbiamo resistito a lasciarci andare nei ricordi. Mimino ha catturato i ricordi di ogni matrimonio che si è celebrato a Torre a Mare, entrando di fatto nel cuore di quelle giovani coppie che oggi custodiscono i suoi scatti nell’album di famiglia.

Mimino non è solo un fotografo, ma è la memoria fotografica di un’epoca, di un paese, dell’intera comunità pelosina.

La mostra ci lascia intendere quanto vasto ed importante sia il patrimonio d’immagini e video di Giacomo Cinquepalmi: un eredità storica unica, che meriterebbe un’esposizione definitiva, in un luogo accessibile, dove chiunque possa visitare e perdersi in queste immagini.

Per il momento accontentiamoci di questa mostra incredibile, che sarà visitabile tutti i giorni sino al 30 Luglio.


[da La Voce del Paese del 9 Luglio]

Torre a Mare. Mostra Mimino intero

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