Lo “Spazzatour” non basta, nel parco manca la manutenzione

Noicattaro. Situazione di abbandono al parco comunale front

 

È stato molto apprezzato lo “Spazzatour” dello scorso 8 Luglio, durante il quale politici e cittadini, insieme, hanno ripulito il parco comunale. Ma non basta. Luoghi come questi - grandi e frequentati da tanta gente - necessitano di un monitoraggio costante nel tempo. Ed è quello che non sta avvenendo dal mese di Marzo.

L’appello arriva direttamente dall’associazione “Parco Paradiso”, che su Facebook ha richiamato l’attenzione degli amministratori e dei cittadini, su una vicenda davvero triste. “Da Marzo 2016 - si legge sul social network - il parco comunale è praticamente abbandonato a se stesso. Non c’è nessuna manutenzione ordinaria, nessuno si occupa del patrimonio arboreo e dell’oasi faunistica”. Pare, infatti, che da circa 6-7 mesi il custode sia in malattia, per una questione personale molto seria, e non sia mai stato sostituito, seppur provvisoriamente. Tra l’altro, fino al mese di Marzo, il parco era mantenuto egregiamente da un operaio, assunto regolarmente da una cooperativa, che lavorava nel parco per circa 4 ore al giorno. Scaduto il contratto, il parco è stato lasciato morire a se stesso.

“Qui bisogna porre rimedio a questa situazione di grande pericolosità. Si rischia di far seccare tutto”, gridano i membri dell’associazione. Il verde non è più curato da nessuno, e molti alberi pregiati stanno morendo. Già, perché oltre alla mancata manutenzione - ci viene in mente la potatura, ad esempio - c’è il problema dell’acqua. Al parco c’è un pozzo funzionante, ma ci pare di capire che nessuno lo utilizza per innaffiare i campi e il verde. Una situazione davvero critica!

Poi c’è il problema degli animali, che da mesi vivono in un vero e proprio porcile. Non ricevono cure da tempo, vivono nella sporcizia, e probabilmente queste sono state le cause che hanno portato alla morte del cigno nero, avvenuta nella prima mattinata di martedì 12 Luglio. Gli animali, ultimamente, sono seguiti sono dal buon cuore di alcuni volontari, che si dimostrano sensibili e attenti. Sono loro a procurare, la maggior parte delle volte, il cibo per gli animali. Ma così non può andare avanti.

Il parco comunale, così come il cimitero, necessita di una figura che curi quasi a tempo pieno l’intera area. Anche perché nel parco ci sono bambini che giocano, anziani che passeggiano, e ragazzi che fanno sport, tutte persone che devono essere preservate da questo degrado. Sono necessari piccoli interventi, ma mirati.

“Salviamo il parco”, chiude l’associazione. “È un nostro patrimonio, non lo lasciamo morire”.


[da La Voce del Paese del 16 Luglio]

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