Madonna del Carmine, una festa con i fiocchi. Tutte le FOTO

Noicattaro. Festa Madonna del Carmine 2016 front

 

L’edizione 2016 della festa patronale della Madonna del Carmine, appena terminata, sarà ricordata per alcuni fatti. Anzitutto, per il bicentenario della fine della peste (1816-2016), poi per la corsa affannosa per il completamento della piazza - teatro della festa assieme a via Carmine - che è stata consegnata alla cittadinanza il 15 Luglio e per i capricci del tempo. Ma andiamo con ordine.

La prima tappa della preparazione alla festa è stata la celebrazione della Novena: ogni sera la S. Messa è stata celebrata da un sacerdote diverso e ha visto un grande afflusso di gente, che ha gremito il cortile della Chiesa del Carmine.

Venerdì 15 Luglio. Alla vigilia della solennità della Madonna del Carmine si è tenuta la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Padre Luigi Gaetani e concelebrata dai parroci nojani. La Messa, celebrata in via Carmine, è stata animata dall’organista don Sergio Biancofiore, dal coro parrocchiale e da un quartetto d’archi. Nonostante il freddo, tanta gente vi ha partecipato e ha continuato a popolare via Carmine anche dopo la Messa, quando - tolto l’altare, l’ambone e le effigi della Vergine e di S. Elia - sul palco si è svolta la commedia in vernacolo “Ze combar U M-r-k-n” di Rita Tagarelli, magistralmente interpretata dall’associazione “Amici del Teatro”.

Sabato 16 Luglio. I nojani si sono svegliati con il suono a distesa delle campane del Carmine: alle 5:30, infatti, la prima Messa solenne ha annunciato l’apertura dei festeggiamenti. Il freddo, il vento e successivamente la pioggia non hanno scoraggiato la gente, che numerosa si è riversata in Chiesa, ai piedi del bellissimo simulacro della Vergine del Carmine. E proprio il tema della pioggia, di cui parla la Prima Lettura della Messa del 16 Luglio (cf. 1Re 18,42-45) ha caratterizzato l’omelia di don Giuseppe durante la Messa delle ore 10.30: il parroco, infatti, ha parlato della pioggia come simbolo della grazia divina, che scende su tutti copiosa e ha ricordato come ne “I Promessi Sposi” la fine della peste venga accompagnata dal segno della pioggia purificatrice. Naturalmente, le notizie tragiche della strage ferroviaria tra Andria e Corato e dell’attentato a Nizza hanno spinto la comunità riunita per la Messa a pregare per le vittime e per i feriti. La sera, dopo la Messa presieduta da don Vito Piccinonna - parroco e rettore della Basilica dei S. Medici in Bitonto - è partita la processione della Madonna verso la piazza. Anche il nuovo sindaco Raimondo Innamorato, preceduto dal gonfalone del Comune e accompagnato dai consiglieri comunali, ha preso parte alla processione, che è stata disturbata da una breve pioggia. In piazza, dopo il canto delle Litanie Lauretane, don Vito Campanelli - alla sua prima festa patronale - ha letto la bellissima preghiera dei nojani alla Vergine del Carmine. I fuochi pirotecnici hanno chiuso la lunga giornata.

Domenica 17 Luglio. Il giorno centrale della festa, alle 11.00 si è celebrata la S. Messa solenne alla presenza delle Autorità Civili e Militari, presieduta da don Vito Campanelli. La sera, dopo la Messa delle 18.00 celebrata da Padre Emanuele Grimaldi, ha preso parte la solenne processione della Madonna del Carmine. Al centro della piazza - una novità questa - il sindaco, visibilmente commosso, ha affidato a Maria le chiavi della città. Tanta gente ha accompagnato la Vergine dalle strade tortuose del centro storico fino alla zona più nuova. Le coperte sui balconi, le luci accese e i bigliettini con su scritto: “Evviva Maria” hanno colorato e salutato il passaggio del corteo. Giunta in via Carmine, la processione si è fermata per una sorpresa: giochi di luce, a ritmo dell’inno: “Bel decoro del Carmelo” hanno fatto sollevare lo sguardo dei tantissimi presenti verso le luminarie. Dopo il tentativo mal riuscito del giorno precedente, finalmente la domenica tutto è andato per il verso giusto! A coronamento di una giornata così bella, i fuochi pirotecnici in via S. Filippo Neri hanno illuminato la notte stellata.

Lunedì 18 Luglio. Questa giornata si è aperta con la S. Messa concelebrata dai sacerdoti nojani e presieduta da Mons. Domenico Ciavarella, che quest’anno ricorda il 50° anniversario della sua ordinazione. La sera, dopo la Messa presieduta da don Mimmo Minafra, parroco della parrocchia Trasfigurazione in Bitritto, si è svolta la processione di rientro della Madonna dalla piazza in Chiesa.

Anche quest’anno la festa si è protratta fino al martedì: il concerto dei Panama - gruppo musicale di origini nojane che quest’anno festeggia il ventennale della fondazione - e la performance pasticcera di Nicola Dechirico hanno concluso in bellezza la festa patronale.


[da La Voce del Paese del 23 Luglio]

Qui tutte le foto, a cura di Mario Marinoni e Vito Didonna Jr