Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Batteri nell’acqua potabile, torna l’incubo a Parchitello

Noicattaro. Acqua contaminata front

 

Parchitello e l’acqua non potabile: la paura è quella di rivivere l’incubo di due anni fa. Ricorderete, infatti, la triste vicenda legata all’acqua contaminata somministrata dalla rete del Super-Condominio di Parchitello. Si parlava, addirittura, di Escherichia Coli, un batterio pericoloso per la salute umana.

L’episodio a cui facciamo riferimento - datato Maggio 2014 - era davvero preoccupante. Centinaia di persone accusarono malori vari: mal di stomaco, vomito e diarrea. Il tutto causato dall’utilizzo dell’acqua, il bene primario per eccellenza.

Molto probabilmente il tutto era da addebitare a qualche mini-condomino, reo di aver riattivato il proprio impianto ad uso irriguo. “In quel frangente - si legge nella comunicazione del 2014 firmata da un amministratore - è molto probabile che, a seguito dell’installazione di impianti illegali di miscelazione dell’acqua irrigua con quella potabile (bypass, ndr), allo scopo di addolcire l’acqua ad uso irriguo fornita dal Condominio o, perfino, quella di un pozzo artesiano privato, il malfunzionamento della valvola di non ritorno abbia determinato la commistione dell’acqua ad uso irriguo, con quella potabile”. L’acqua così miscelata non si fermava alla sola abitazione del responsabile di tale comportamento, ma rientrava in circolo nelle condotte del Super-Condominio, andando a contaminare l’acqua potabile erogata.

Dopo due anni la storia si ripete. Con una nota scritta, protocollata al Comune di Noicattaro lo scorso 25 Luglio, l’avv. Giuseppe Nicola Sisto, in nome e per conto dell’amministratore del Super-Condominio di Parchitello - dott. Vito Buonsante - ha segnalato che “da un controllo periodico delle caratteristiche microbiologiche dell’acqua potabile, erogata dall’Acquedotto Pugliese nel sopra citato Super-Condominio, fatto effettuare dall’amministratore all’inizio del corrente mese di Luglio, al fine di determinare la purezza, è stata rilevata la non potabilità della stessa in alcuni punti oggetto del prelievo per la presenza di batteri coliformi”.

Il dott. Buonsante ha richiesto l’intervento del Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (S.I.A.N. – Area Sud). I tecnici, in data 20 Luglio, hanno provveduto ad effettuare dei prelievi di acqua potabile a campione. L’esito delle analisi batteriologiche ha dato esito sfavorevole per il parametro “coliformi totali” e pertanto non rientranti nei parametri del D.lgs. n. 31/2001. Così la A.S.L. di Bari ha inviato una nota al sindaco di Noicattaro, proponendo l’adozione di un provvedimento contingibile ed urgente a tutela della salute pubblica in merito all’erogazione idrica potabile interna al Super-Condominio di Parchitello.

E così, in data 26 Luglio, il sindaco Raimondo Innamorato ha ordinato ai residenti di suddetto Condominio, e a tutti gli utilizzatori dell’acqua somministrata all’interno dello stesso, il divieto immediato di utilizzazione per uso potabile dell’acqua ivi somministrata. Con la stessa nota il primo cittadino ha imposto all’amministratore di procedere con ditte specializzate all’effettuazione di tutti gli interventi di bonifica che il caso richiede.

C’è da dire che, fortunatamente, e a differenza di due anni fa, la non potabilità è “borderline”. Questo significa che i valori sono leggermente oltre la norma, motivo per cui sono pochissimi i casi di gente che sta accusando malori dopo aver bevuto quell’acqua. Al momento pare che solo qualche bambino, categoria più sensibile, abbia avuto qualche problema intestinale.

L’anomalia, questa volta, sembra derivare - al momento è solo un’ipotesi - da un tronco esterno al Super-Condominio, e che quindi non si tratta, come due anni fa, di un problema interno allo stesso. In ogni caso, è stata effettuata una clorazione dell’acqua e stanno continuando le analisi dell’acqua, per monitorare lo strano fenomeno.

“Ci risiamo. Ci sembra di vivere l’incubo di due anni fa”, ci ha dichiarato un residente. “Inizia un altro calvario, e ognuno, non potendo utilizzare l’acqua del rubinetto, si sta attrezzando per conto suo”.

“Stiamo cercando di capire da dove possa provenire il guaio”, ci ha confidato un altro residente. “A tal proposito vorrei ringraziare Mariagrazia Tritto, oggi consigliere comunale, che molto sta facendo, da anni, per risolvere i problemi di questo piccolo quartiere di Noicattaro, a volte dimenticato. Sta collaborando attivamente con noi per sbrigare alcune annose problematiche, tra cui quella della raccolta dei rifiuti. Lei rappresenta un ponte tra il Super-Condominio e l’amministrazione comunale”.

Molte amministrazioni, nel passato, non hanno dato il giusto peso a questa realtà, che appartiene a tutti gli effetti a Noicattaro. Parliamo di circa 3.000 utenze, e forse è arrivato il momento di prestare loro maggiore attenzione. La questione dell’acqua non potabile è molto seria, pertanto ci riserviamo di contattare il dott. Buonsante la prossima settimana, per meglio capire l’evolversi della situazione.


[da La Voce del Paese del 30 Luglio]

Commenti 

 
#1 Aio 2016-08-01 19:11
È una storia vecchia di anni. Alcuni furbetti hanno fatto i bay-Pas con la rete idrica per uso domestico per innaffiare le loro piante e hanno contaminato tutto.
Pentastellati denunciate a chi di dovere o state vene a casa.
 

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