Sabato 17 Agosto 2019
   
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Triathlon, Andrea Latrofa è campione d’Italia! FOTO

Noicattaro. Andrea Latrofa campione di Italia di triathlon front

 

Il triathlon è uno sport multidisciplinare, articolato su tre prove che si svolgono in immediata successione: nuoto, ciclismo e corsa. Un nostro compaesano, Andrea Latrofa, ex docente universitario alla Facoltà di Farmacia e grande appassionato di questo sport, ha partecipato al Campionato Nazionale di Triathlon Cross Country a Farra d’Alpago, in provincia di Belluno. Il nojano ha trionfato nella propria categoria, denominata “Master 6” (“M6”), che include gli atleti di età compresa fra i 65 e i 69 anni, laureandosi campione italiano della suddetta fascia d’età. Abbiamo rivolto ad Andrea Latrofa qualche domanda.

Come le è nata la passione per questo sport?

Mi sono approcciato per la prima volta a questa disciplina per puro caso, quasi 6 anni fa. Premetto comunque che sono sempre stato uno sportivo: da oltre 35 anni faccio corsa su strada. Nel tempo ho iniziato, sempre casualmente, ad avvicinarmi al ciclismo. Spinto dalla curiosità e dalla voglia di mettermi in gioco, nel Novembre 2011 ho partecipato a Noci alla mia prima gara di duathlon, sport simile al triathlon ma che alterna una prima fase di running a una seconda in bici, e poi di nuovo running. Nel Febbraio successivo, poi, mi sono tesserato definitivamente presso la Federazione Italiana Triathlon, affiliandomi alla società “Nadir On The Road” di Putignano. Si può dire che è lì che ha avuto inizio la mia carriera nel mondo del triathlon.

Ci descriva il risultato al Campionato Nazionale di Farra d’Alpago: è stata una vittoria preventivata?

Decisamente no. Si trattava di una competizione piuttosto impegnativa, anche a detta di atleti più esperti di me. Le tre frazioni erano così suddivise: 1 km di nuoto, diviso in due giri; 23 km in bicicletta, divisi in due giri; 6,3 km di corsa, divisi in tre giri. Fin dal giorno prima, quando ho testato il percorso con la mia mountain bike, mi sono reso immediatamente conto di quanto fossero ardue le pendenze. La gara, poi, non è iniziata nel modo migliore: nella prima frazione, quella di nuoto, sono partito piuttosto male, tanto da essere uscito dall’acqua per iniziare la seconda fase quasi per ultimo. Una volta in sella alla bici, poi, nella parte iniziale del percorso c’era un letto di ghiaia sul suolo che rendeva il cammino più complicato. Pian piano, però, mi rendevo conto che stavo cominciando a recuperare su qualche atleta, tra cui anche qualcuno più giovane di me. Fin quando, terminata la frazione di corsa, mi sono avvicinato alla zona premiazioni, dove ho constatato, con grandissima sorpresa, di essermi classificato primo nella categoria “Master 6”. Ero riuscito a recuperare il secondo proprio a una manciata di secondi dal traguardo! Un risultato, dunque, assolutamente insperato, soprattutto considerato che alla mia età è impensabile fare sport per puro agonismo, e che io mi alleno per mantenermi in forma.

È la prima volta che si cimenta in una competizione del genere?

Il 28 Maggio di quest’anno, a Polignano a Mare, ho vinto un torneo di triathlon olimpico diventando campione regionale nella mia categoria. Devo dire, comunque, che gli appartenenti alla categoria “Master 6” in cui gareggio io non sono molti dalle nostre parti, perciò mi capita spesso di andare fuori, alla ricerca di competizioni più stimolanti. Lo scorso anno, per esempio, sono stato in Sardegna, a Orosei, in provincia di Nuoro, al campionato mondiale di Cross Triathlon di Settembre. Mi sono classificato quinto su sette della mia categoria, secondo fra gli italiani visto che gli altri concorrenti erano tutti stranieri. L’altra esperienza che ricordo con piacere risale a qualche anno fa, quando ho partecipato alla mia prima competizione all’estero, a Londra, nel Settembre 2013. Si trattava della “World Triathlon Grand Final London”, una manifestazione veramente molto competitiva: su 61 classificati della categoria M6, sono arrivato 41esimo. Un’altra grossa soddisfazione, considerato che si trattava della mia prima esperienza internazionale.

Quali gli obiettivi per il prossimo futuro?

Sicuramente quello di continuare ad allenarmi, per mantenermi in forma e tentare di togliermi qualche altra soddisfazione come questa, ma senza ossessioni. Finché il mio fisico reggerà, cercherò di coltivare il più possibile questa passione.

Auguriamo ad Andrea Latrofa nuovi successi nel suo campo, sperando che, perché no, anche a Noicattaro si possa creare una società di triathlon, in modo che tutti gli atleti nojani che vogliano cimentarsi in questo sport non siano costretti a cercare in altri territori le opportunità di svago e di preparazione atletica, che impegnano il tempo libero portando benefici alla salute.


[da La Voce del Paese del 30 Luglio]

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