Lunedì 11 Novembre 2019
   
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Cena in Bianco, una sera ai piedi della Torre

Torre a Mare. Cena in Bianco 2016 front

 

Torre a Mare, la sua Torre, i suoi abitanti e un tocco di bianco. Questi gli ingredienti della seconda edizione della Cena in Bianco, che si è svolta venerdì sera nel piccolo borgo di pescatori a sud di Bari. La comunità pelosina si è riunita per una cena intorno al suo simbolo, condividendo una serata di allegria e spirito di appartenenza.

Venerdì sera piazza della Torre ha fatto da cornice all’evento di quartiere. L’antica Torre e la storica piazza hanno prestato il proprio fascino ai moltissimi commensali, che si sono organizzati con tavoli, sedie, tovaglie, e stoviglie, per condividere una serata all’insegna del divertimento e della condivisione.

L’evento, giunto alla sua seconda edizione, è stato un vero e proprio successo. Moltissimi i partecipanti - circa duecentocinquanta - che si sono organizzati in maniera rigorosa, a tratti maniacale, allestendo tavolate, addobbate con conchiglie, reti, stelle marine e soprattutto tanta allegria. La tradizione marinara l’ha fatta da padrona. Ogni singolo tavolo si è organizzato in maniera autonoma nel rispetto di poche e semplici regole. Niente plastica e carta, ma solo stoffa e ceramiche, tutto all’insegna della sostenibilità ambientale.

Sin dal primo pomeriggio, la piazza si è riempita di tavoli e sedie, gli alberi e la torre sono stati addobbati con candele e nastri bianchi, mentre i partecipanti iniziavano ad organizzare le pietanze, che avrebbero di li a poco dilettato i palati dei commensali.

L’evento, fortemente voluto dagli abitanti del piccolo borgo, è stato il risultato di un ristretto gruppo di organizzatori, che si è prodigato per le necessarie autorizzazioni e l’allestimento. Tutte le realtà associative pelosine hanno partecipato all’evento, dimostrando ancora una volta quella sana comunione d’intenti, che anima la realtà di un quartiere, smanioso di mostrare la propria identità.

La manifestazione è stata realizzata sulla falsa riga di un Flash Mob, ovvero un evento di breve durata che raduna gruppi di persone che condividono una serie di regole organizzative, in un determinato luogo pubblico. La cena è stata gratuita, i partecipanti non hanno versato alcun tipo di quota partecipativa.

La Cena in Bianco da anni spopola in tutti i paesi, la città di Bari ad esempio è giunta ormai alla sua quarta edizione, ma Torre a Mare non ama uniformarsi, infatti a differenza della Cena in Bianco del capoluogo, quella di Torre a Mare si è svolta in un clima ben diverso. Tutti i commensali si conoscevano, le pietanze passavano di tavolo in tavolo, il parroco don Fabio Carbonara ha cenato con tutti spostandosi ripetutamente, il sindaco Antonio Decaro - pelosino doc - ha salutato tutti i partecipanti, e ha colto l’occasione per vendere i biglietti della lotteria organizzata per la festa patronale.

Numerosi i pescatori che hanno preso parte alla cena, deliziando i commensali con i prodotti del mare: gamberi rossi, cozze, noci e taratuffi riempivano le tavolate.

Rispetto alla scorsa edizione, svoltasi a pranzo, la cena ha visto una maggiore partecipazione da parte degli abitanti del borgo, e ciò dimostra la voglia di condividere che anima il quartiere.

La cena si è svolta in un clima allegro: i passanti incuriositi si sono regalati uno scatto ricordo, mentre dai tavoli i partecipanti hanno dato il via a canti e balli.

La piazza si è animata a ritmo di musica anni ‘80 e balli di gruppo sino a tarda serata, quando la musica ha lasciato spazio alle operazioni di smantellamento e pulizia della piazza. Per l’occasione l’Amiu ha posizionato numerosi bidoni per la raccolta differenziata e dell’umido.

Mentre l’ultimo tavolo lasciava la piazza, ci siamo permessi una profonda riflessione circa la riuscita di un evento che per qualcuno può risultare snob, ripetitivo e politicizzato. Di snob non c’è stato assolutamente nulla, anzi, non si può parlare di ripetizione in quanto Torre a Mare ci ha messo la sua tradizione, il suo folklore e la sua fantastica gente. Per quanto concerne la visione politica dell’evento, non abbiamo incontrato politici e assessori, intenti a girare per i tavoli e stringere mani in cerca di consenso elettorale, ma solo gente allegra e soddisfatta, che l’indomani già pensava a dove e come organizzare la prossima edizione.


[da La Voce del Paese del 6 Agosto]

Torre a Mare. Cena in Bianco 2016 intero

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