Sabato 20 Luglio 2019
   
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Torre a Mare in festa per San Nicola. FOTO

Torre a Mare. Festa di San Nicola 2016 front

 

Anche quest’anno la comunità pelosina ha potuto tributare al suo Santo ben due settimane di festeggiamenti. La festa, riesumata, dal parroco don Fabio Carbonara, è giunta ormai alla sua terza edizione, dopo un lunghissimo digiuno durato quasi dodici anni. E quella di quest’anno si è consumata, ancora una volta, all’insegna della partecipazione, della condivisione e del sano divertimento.

La comunità parrocchiale e i giovani, sapientemente diretti dal Super don Fabio, lavoravano da tempo su questo progetto, che mai come quest’anno ha visto una sempre maggiore partecipazione dell’intera comunità. Il progetto ambizioso, portato avanti dal parroco 2.0 di Torre a Mare, si è materializzato in maniera impeccabile.

Il programma di quest’anno prevedeva eventi di spessore, quali il corteo storico, le consuete gare sportive, le celebrazioni religiose e lo spirito dei tanti giovani che, con orgoglio e passione, si sono prodigati per dar vita ad un qualcosa che trova le sue origini nel passato e nelle tradizioni del piccolo borgo di pescatori.

Quest’anno, a differenza degli altri anni, le celebrazioni hanno avuto inizio con largo anticipo, infatti il corteo storico ha sfilato per le strade del borgo a fine Luglio, dando di fatto il via alle due settimane di eventi. La scelta di dare inizio alle celebrazioni con il corteo storico non è affatto casuale, in ragione dell’importanza della sfilata evocativa delle gesta del nostro Santo patrono.

Quest’anno il corteo storico, composto da oltre 200 figuranti, ha catturato l’attenzione dei moltissimi intervenuti. Figuranti, caravella, sbandieratori, arcieri e timpanisti hanno dato vita ad un qualcosa che il tempo non riuscirà a scalfire.

Il quadro è stato imbarcato sui tradizionali gozzi dei pescatori ed accompagnato a tempo di vogate, sino al molo, in un’atmosfera surreale, tra le fiaccole e la melodia unica del mare. Vogatore d’eccezione il sindaco Antonio Decaro, che ha dettato i tempi della vogata sino allo sbarco sul molo di maestrale. Il tutto sapientemente documentato da don Fabio, che con i suoi video in diretta Facebook ha permesso a tutti di poter vivere l’evento. Dal molo il corteo ha percorso il piccolo borgo di pescatori, attraversando la piazza del Porto e percorrendo il lungomare pelosino in direzione di Grotta Regina.

Nei giorni successivi la piazza del porto si è trasformata in un’arena sportiva, per permettere lo svolgimento dei tornei sportivi. I tornei di calcetto e basket - per giovanissimi, giovani ed adulti - hanno visto la partecipazione di moltissimi pelosini e non. Anche quest’anno è stata organizzata la consueta marcialonga con la partecipazione del sindaco e dell’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, che a differenza del primo cittadino, visibilmente provato, si è distinto per ritmo e fiato.

Torre a Mare è stata illuminata dal calore della sua gente, che si è radunata in piazza e nelle strade per partecipare agli eventi previsti dal programma. Come di consueto anche quest’anno don Fabio non ha lasciato nulla al caso, prevedendo una serie di spettacoli che hanno animato i primi giorni di Agosto. L’Orchestra della Città Metropolitana ha ribadito il suo legame con il piccolo borgo pelosino, accompagnando Serena Brancale e la sua voce in uno spettacolo unico.

Torre a Mare si è trasformata in un luogo di festa, compenetrando momenti di divertimento e profonda riflessione. Il mare, i pescatori, i pelosini e San Nicola: un connubio unico e perfetto si è animato nei giorni della festa.

Sul palco allestito in piazza del Porto si è svolata la seconda edizione del “Tam Factor”, uno spettacolo che ha visto partecipare giovanissimi e non, regalando alla piazza momenti di sano divertimento. I dilettanti allo sbaraglio si sono esibiti di fronte ad una piazza gremita, senza timore di figuracce. In questa occasione, come in passato, anche il sindaco Decaro si è lasciato andare ad una esibizione canora, accompagnato da don Fabio e la sua chitarra.

Le giornate di festa si sono susseguite con ritmi serrati, il quartiere si trasformava giorno dopo giorno, vivendo una metamorfosi gioiosa e condivisa. Musica e sport hanno ceduto il passo alla consueta “uscita” della statua del nostro Santo, pronto ad imbarcarsi ancora una volta sul motopeschereccio “Cosimo e Damiano”, ma le avverse condizioni metereologiche - che il giorno prima avevano impedito lo svolgimento dello spettacolo di Renato Ciardo - hanno di fatto impedito la consueta processione a mare. Il maltempo ha rischiato di rovinare anche lo sbarco del Santo e la processione per le vie del borgo, ma in serata le nuvole hanno lasciato spazio al sereno, permettendo il regolare svolgimento della processione e della relativa consegna delle chiavi da parte del sindaco.

San Nicola, sapientemente portato a spalla dai numerosi portatori, si è concesso alla sua gente, attraversando piazze e strade del borgo, per poi posizionarsi in piazza del Porto.

La festa si è conclusa con lo spettacolo dei “Terraross”, e con la partecipazione di Marco Ligabue. I “Terraross” hanno letteralmente fatto saltare e ballare l’intera piazza del Porto, animando una folla in festa, capace di divertirsi ed abbracciarsi a ritmo di pizzica.

La terza edizione va in archivio e sarà ricordata per i suoi momenti unici, per il corteo storico, per la grande partecipazione, ma soprattutto, come le edizioni precedenti, per lo spirito che da tre anni muove gli organizzatori, ovvero la passione e lo spirito di condivisione. Don Fabio ha dimostrato ancora una volta che le cose prima si fanno e poi si pensano. La festa è stata organizzata con i proventi della lotteria e con il contributo delle attività commerciali, che hanno messo a disposizione i numerosi premi in palio.

Anche quest’anno abbiamo partecipato alla festa dei giovani, alla festa senza Comitati, senza porta a porta, alla festa della gente del borgo che si è voluta stringere intorno al suo Santo per rievocare la figura di San Nicola e ricordare il passato, con uno sguardo al futuro.


[da La Voce del Paese del 27 Agosto]

Qui alcune foto, a cura di Nicolaia Biancofiore, Giuseppe Mariella e Francesco Ventrella

Commenti 

 
#1 osservatore 2016-09-03 07:50
Ci vuole un Sindaco come Decaro, a Noicattaro, peccato siamo lontanissimi...
Eppure a Noicattaro ce ne di grandi figure carismatiche come lui, peccato gli elettori non sanno distinguerli... vedremo tra 5 anni se sarà la volta buona
 

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