Giovedì 17 Gennaio 2019
   
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“Pascoli-Parchitello”, cambia il Dirigente Scolastico

Noicattaro. Il Dirigente della Pascoli, prof.ssa Daniela Menga front

 

Un anno fa vi abbiamo presentato la dott.ssa Daniela Menga, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Pascoli-Parchitello” di Noicattaro, la quale aveva preso il posto del prof. Cataldo Olivieri. Oggi siamo qui per salutare, in netto anticipo, il Dirigente Menga - originaria di Monopoli - che il 31 Agosto scorso ha abbracciato docenti e collaboratori scolastici. La “preside” - come si chiamava un tempo - ha deciso di lasciare la scuola nojana per motivi di famiglia. Prenderà servizio presso l’Istituto Comprensivo “Morea-Tinelli” di Alberobello.

Al suo posto, come Dirigente Scolastico “reggente”, è stato nominato il dott. Luigi Giulio Domenico Piliero, che cercheremo di presentarvi ufficialmente la prossima settimana. Laureato a pieni voti in Scienze dell’Educazione, il dott. Piliero - classe ’59 - ha già avuto altri incarichi come reggente. Un Dirigente Scolastico “reggente” - lo ricordiamo - ha gli stessi poteri di un Dirigente “di ruolo”. L’unica differenza è che il preside che è stato nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, di fatti, avrà già una sede dove è titolare. Il dott. Piliero, infatti, è già Dirigente Scolastico del C.P.I.A. 1 - Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti - di Bari.

Anche se è stata solo un anno il Dirigente della “Pascoli-Parchitello”, la dott.ssa Menga ha avviato una serie di progetti a scuola, come il gemellaggio con la Francia o il teatro in lingua inglese: “Sono orgogliosa di questa esperienza. Qui ho messo in campo la voglia di fare scuola a tutti, anche se non tutti poi sono motivati nella stessa misura”.

Quest’anno la dott.ssa Menga avrebbe vissuto il nuovo quadro scolastico, dopo l’annessione - autorizzata dalla Regione Puglia - del plesso della scuola secondaria di I grado di Parchitello (prima facente capo all’Istituto “Gramsci-Pende”) all’Istituto Comprensivo “Pascoli-Parchitello”. Un risultato che sente suo? “Direi di si, abbiamo tanto lottato per ottenere la famosa continuità territoriale. Ma per il bene dei ragazzi”, ha aggiunto la dott.ssa Menga.

Che quadro troverà il nuovo Dirigente Scolastico? “Sicuramente una comunità pronta e motivata a ripartire. Sarò vicina, anche virtualmente, alla comunità scolastica nojana e, se il dott. Piliero avrà bisogno di supporto, io sarò a sua completa disposizione”.

Cosa porterà nel cuore? “L’affetto degli alunni. Bambini e ragazzi hanno una spontaneità che purtroppo gli adulti non hanno. E soprattutto i più piccoli dell’infanzia, realtà per me nuova, mi hanno regalato tanto”.

La redazione di NoicattaroWeb – La Voce del Paese ringrazia la dott.ssa Daniela Menga per il contributo che ha dato alla comunità nojana e le augura un futuro ricco di soddisfazioni.


[da La Voce del Paese del 3 Settembre]

Commenti 

 
#10 Ipocrisia 2016-09-11 12:58
Io guardo Pende come politico e scienziato. Gramsci nemmeno lo ****.
 
 
#9 giovanni ardito 2016-09-11 10:17
Si fa un po di confusione: guardiamo Pende come scienziato e Gramsci come politico e i giudizi saranno positivi, se invece vogliamo guardare Pende come politico e Gramsci come medico allora volete la polemica a tutti i costi.
 
 
#8 Ipocrisia 2016-09-11 07:10
Lo vada a dire alle vittime dei partigiani rimasti impuniti per i crimini commessi nel "triangolo della morte" oppure ai preti seviziati e torturati nel modenese.
Pende era ed è un illustre medico e scienziato Nojano ed è lei a non essere degno di nominarlo.
I lager nazisti ci sono stati, purtroppo, così come i crimini dei partigiani comunisti. La differenza è che gli uni sono stati giustamente puniti e condannari gli altri sono stati semplicemente taciuti.
Le foibe le dicono niente?
Forse è lei che ha studiato su libri di sinistra e non ha la mente aperta a 360° per comprendere che le atrocità ci sono state da entrambe le parti ma che solo una è stata condannata.
Chissà perché poi parla di Pende e non menziona l'impegno dello stesso, certificato dal rabbino di Roma, nel salvare la vita ad un gruppo di ebrei. Ripeto lei non capisce nulla ed è infarcito di storia sinistrorsa.
Inizia dalle elementari.
 
 
#7 W la libertà 2016-09-10 14:04
Ipocrisia vada a studiarsi la storia, non quella demagogica revisionista di destra
Adesso ci dirà' pure che i campi di concentramento non sono mai esistiti!
Ma per piacere!!
E non citi Gramsci, non e' degno, uno che ha pagato con anni di carcere per non essersi piegato ai fascisti, per non aver fatto il fascista per convenienza, come tanti, incluso il vostro amato pende!!
 
 
#6 Anpi 2016-09-10 13:30
Gramsci non può assolutamente essere accostato a Pende. Assolutamente d'accordo.
 
 
#5 Ipocrisia 2016-09-10 12:24
Anpi infatti Gramsci non è assolutamente degno di essere accostato a Pende. Così come tu alla democrazia e libertà. La storia ha insegnato, non quella dei libri, come molti si siano macchiati di orribili crimini, rimasto impuniti, anche dopo la fine della guerra. Anpi vai a rompere i ******* da un'altra parte.
 
 
#4 giovanni ardito 2016-09-10 11:57
Giusto per dire che ci sono commenti.
 
 
#3 anpi 2016-09-10 10:50
certo, togliete quello che volete. ma basta che non li mettete assieme. GRAZIE
 
 
#2 Ipocrisia 2016-09-10 08:13
Infatti si dovrebbe togliere Gramsci perché non è Nojano.
 
 
#1 anpi 2016-09-09 18:46
ma Gramsci-Pende invece non può cambiare nome che questa accoppiata storica è tremenda!!!
 

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