Giovedì 12 Dicembre 2019
   
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Fse, bloccati quasi tutti i treni. Disagi per i pendolari nojani

Noicattaro. Treni FSE front

 

Ecco l’ennesima notizia di un disservizio targato Ferrovie del Sud-Est, anche se in questo caso sarebbe meglio parlare di non servizio. Dal pomeriggio dello scorso mercoledì 7 Settembre circolava una voce secondo la quale l’U.S.T.I.F. - Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi - sezione Ministeriale deputata alla sicurezza dei mezzi su binari, avrebbe imposto il fermo in deposito degli ATR 220 per via di usura di ruote e carrelli degli stessi come documentato durante un’ispezione dello scorso mese. La notizia, anticipata da “Il Quotidiano Italiano”, ha trovato poi la triste conferma dall’alba del giorno successivo, con numerosissimi pendolari rimasti fermi in stazione, senza che si fosse provveduto ad una preventiva comunicazione ufficiale da parte dell’azienda.

Gli ATR 220 rappresentano circa il 70% del parco mezzi delle FSE, con 20 di questi in circolazione fino al blocco e 5 che erano già fermi per manutenzione: con tale “imprevisto”, la quasi totalità del traffico ferroviario rimane paralizzata. Nella giornata di giovedì 8 Settembre solo quattro convogli sono risultati in viaggio - due da Bari, due da Martina Franca - come riportato nella mattinata da “La Repubblica”: inevitabili sono stati i gravi disagi partiti da numerosissimi pendolari nojani, molti dei quali hanno sfogato la propria rabbia su Facebook pubblicando le foto degli “avvisi” trovati in stazione (vedi foto in basso), con la notizia della soppressione dei treni scritta a penna su un foglio A4 e soltanto tre treni sostituiti dai bus, per di più non prima delle 11.20 per Martina e delle 14.42 per Bari.

Se nulla si può dire nei confronti dell’U.S.T.I.F., che ovviamente bada alla sicurezza dell’utenza bloccando i vari convogli, certamente la FSE non è esente da colpe anche in questo caso. In primis è paradossale vedere sospesi dalla circolazione proprio i treni acquistati più recentemente, a quanto detto per una filettatura delle ruote inferiore a quella prescritta dalla casa madre polacca, la Pesa. Quindi, se davvero il problema è stato riscontrato da tempo, anche per via di un ulteriore nota da parte dei manutentori bolognesi della ditta Fiben, è triste non vedere una pronta reazione nella sostituzione dei pezzi difettosi - anche se il Commissario Straordinario Andrea Viero ha dichiarato a “La Repubblica” che l’acquisto delle nuove ruote era già stato fatto e che la sostituzione sarebbe iniziata nei prossimi giorni, o comunque, nel peggiore dei casi, in una tempestiva comunicazione agli utenti e programmazione dell’uso degli autobus per assicurare gli spostamenti in orari essenziali. Nulla di tutto ciò, purtroppo, è successo: a pagarne le conseguenze chi quotidianamente vive il mondo delle FSE per andare a lavoro o presso la propria scuola/università.

È iniziata la corsa contro il tempo per evitare che il problema persisti fino a lunedì, visto l’inizio delle scuole: per la sostituzione delle ruote sugli ATR bisognerà aspettare almeno un mese, quindi le FSE hanno già iniziato dei colloqui con l’U.S.T.I.F., per cercare un minimo sblocco della situazione. Cosa succederà? Lo scopriremo nella prossima puntata dell’infinita telenovela FSE.

Noicattaro. Treni soppressi intero

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