Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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“TerrAmare”, il progetto finanzia anche Noicattaro

Noicattaro. Chiesa del Carmine front

 

Polignano è Comune capofila in un progetto candidato nell’ambito del bando promosso Mi.B.A.C.T. - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - una specie di Sac che finanzia, con 5,6 milioni di euro, interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale. Il progetto si chiama “TerrAmare”. Polignano si presenterà a braccetto con i Comuni di Noicattaro, Conversano, Rutigliano, Casamassima, Turi, Mola di Bari, Gioia del Colle, Sammichele di Bari. Un territorio ricchissimo di storia, cultura e bellezze paesaggistiche.

La proposta progettuale “TerrAmare” nasce dalla volontà di questi nove Comuni di promuovere l’integrazione territoriale e culturale, valorizzando un triangolo geografico della Puglia centrale che la storia ha segnato di testimonianze di alta cultura, insieme alle tracce originali di una cultura materiale fortemente caratterizzata anche nel presente.

L’obiettivo di questo progetto di valorizzazione, fruizione e gestione integrata, consiste nel costruire un sistema di offerta culturale supportato da un modello organizzativo che ne garantisca la sostenibilità e la durata. Il sistema farà perno sulla straordinaria notorietà di alcuni centri come Polignano a Mare e sulla localizzazione strategica dell’area, per ottenere un salto di qualità nelle politiche di valorizzazione in rete del patrimonio storico-artistico, archeologico ed enogastronomico di questo territorio, superando l’attuale frammentazione dell’offerta e l’assenza di un efficace coordinamento gestionale.

Obiettivo: destagionalizzare il turismo. I principali risultati attesi sono: la destagionalizzazione turistica, l’allungamento dei giorni di permanenza dei turisti, l’incremento dell’offerta di beni e servizi, l’incremento degli indici di visita dei beni culturali, l’innovazione dei processi partecipativi e delle opportunità di creazione d’impresa nelle comunità locali.

Aree marine, cibo, natura e tanto altro ancora. Nella proposta progettuale sono previsti i seguenti cantieri di progettazione: centri storici, beni architettonici monumentali e i luoghi della fede; enogastronomia e artigianato; aree archeologiche e musei; natura e ambiente; senza barriere (architettoniche); oasi blu (area marina fruibile con il servizio barca e attraverso percorsi di archeologia subacquea).

Monopoli se ne va con Brindisi! Sono quattro in totale i progetti dalla Puglia, ciascuno per quattro aggregazioni di Comuni pugliesi, che partecipano al bando. Monopoli ha deciso di andarsene col brindisino e la Valle d’Itria. Gli altri tre gruppi sono i seguenti: “I Gioielli della Corona” (Comune di Bari capofila, Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Binetto, Bitetto, Capurso, Cellamare, Giovinazzo, Grumo Appula, Modugno, Triggiano, Valenzano, e Sannicandro); “Valle d’Itria, Civiltà della Grazia” (che vede coinvolti i Comuni di Alberobello, Carovigno, Castellana Grotte, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Locorotondo, Martina Franca, Monopoli, Noci, Ostuni, Putignano, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Villa Castelli); “Route 96. La Murgia dell’Uomo” (Altamura Comune capofila, Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Gravina in Puglia).


[da La Voce del Paese del 10 Settembre]

Commenti 

 
#1 Andrea 2016-09-15 07:16
Vediamo chi sarà il prossimo a mangiarci con queste 'terreamare' dopo la grandiosa idea della pista ciclabile finanziata da GAL...
Io...le ci sei?
 

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