Lunedì 24 Giugno 2019
   
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Finanziamenti per start-up innovative: si parla di PIN all’Exviri

Noicattaro. Presentazione PIN front

 

Si è tenuto nella mattinata dello scorso 6 Settembre, presso il Laboratorio Urbano Exviri, un interessante incontro per presentare al pubblico il bando PIN “Pugliesi Innovativi”, la nuova iniziativa a cura dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia. Grazie all’aiuto dello staff A.R.T.I. (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione), coadiuvati da rappresentanti di Lega Coop e ReHardWareing, i presenti hanno potuto conoscere meglio l’iniziativa e capire in che modo parteciparvi, con importanti consigli tecnici seguiti da un utile workshop conclusivo a fare da guida nella redazione di un buon modello Canvas.

La prima parte dell’incontro, iniziato poco dopo le 10.30, si è concentrata sulla descrizione del bando, dei soggetti a cui è dedicato e della modalità di valutazione delle varie candidature: procediamo quindi in un rapida sintesi di quanto detto. Il bando PIN è un’iniziativa della Regione Puglia che mira ad incentivare la nascita di imprese innovative sul territorio, che non solo aiutino a contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile, ma che diano un impulso alla vita sociale e culturale che le circondano. Sono stati stanziati 10 milioni di euro - otto per il finanziamento dei progetti, due per le attività di supporto alle start-up selezionate - per questo bando a sportello, che quindi è aperto ad ogni candidatura già dal 1° Settembre fino ad esaurimento dei fondi dedicati, anche se probabilmente, come affermato nell’incontro dal referente A.R.T.I., l’iniziativa avrà carattere duraturo e verrà quindi riproposta con ulteriori fondi dopo questa prima esperienza.

I soggetti a cui il bando è dedicato sono gruppi informali di persone con età compresa tra i 18 ed i 35 anni, residenti in Puglia, che si impegnano in caso di approvazione del progetto proposto a costituire un nuovo soggetto giuridico iscritto nel Registro delle Imprese o al REA, con possibilità di partnership con enti pubblici e/o privati: questo in quanto l’iniziativa è rivolta, come già precedentemente avrete intuito, a chi compie il primo passo nel circuito economico e non a chi vi è già presente. La candidatura avviene totalmente online sul sito www.pingiovani.regione.puglia.it, dove il referente del gruppo effettua un primo accesso per ottenere il cosiddetto “codice pratica”, da inserire successivamente per la presentazione del progetto del proprio gruppo sul medesimo sito.

Il gruppo interessato dovrà presentare un progetto imprenditoriale che abbia un’apprezzabile valenza sul piano dell’innovazione tecnologica, sociale e culturale, che non riguardi però la produzione primaria e la pesca, a cui sono dedicati ulteriori bandi. La valutazione delle proposte valide sul piano formale avverrà in tre step a cura di una Commissione esperta nominata dalla Sezione Politiche Giovanili della Regione: in un primo passo si valuterà il follow-up, ovvero la loro attività nei 12 mesi di insediamento, e quindi l’innovatività e l’impatto sul territorio. Successivamente, in un secondo step, vi è un colloquio presso la Regione, con una ulteriore fase di valutazione dei dettagli finali. Alle imprese vincenti andrà un contributo dai 10.000 ai 30.000 euro, con un tetto massimo di 20.000 euro per le spese gestionali e 10.000 euro per gli investimenti. “Proprio per come è strutturata la valutazione, è bene formare il progetto con assoluta attenzione fin dal principio prima di presentarlo formalmente tramite la candidatura online: essendo un bando a sportello non vi è una data di scadenza, quindi siate pazienti e concretizzate al meglio nel progetto le vostre idee”, ha aggiunto il referente.

Si è quindi passati nella spiegazione della formalizzazione della candidatura online, che si divide in cinque punti: dati anagrafici dei componenti del gruppo, dove va inoltre chiarito il ruolo all’interno del progetto in maniera essenziale e coerente con il progetto presentato; progetto, con un breve “abstract” dello stesso; modello Canvas per i primi 12 mesi; piano finanziario, con descrizione delle spese di gestione e per gli investimenti per il quale è richiesto il finanziamento; infine l’accompagnamento, ovvero i servizi di supporto richiesti dal gruppo in caso di approvazione. Grande accento è stato posto sul modello Canvas, documento digitale che racchiude schematicamente il progetto presentato in nove quadranti: problema, risorse, attività, soluzione, canali e rapporti, clienti/beneficiari, risultati, struttura di costi e flussi di ricavi.

Dopo una precisa descrizione di ogni campo del modello, la parte espositiva dell’incontro si è conclusa, protraendosi in una sessione di produzione effettiva di modelli Canvas per 40 partecipanti che ne avevano fatto richiesta, con delle esercitazioni decisamente utili visto che molti dei presenti si erano già detti pronti a partecipare al bando.

Per chi fosse interessato al bando PIN, potete trovare ulteriori informazioni sul sito istituzionale www.pingiovani.regione.puglia.it; per ulteriori dubbi, in caso siate già pronti alla candidatura, utilizzate la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .


[da La Voce del Paese del 10 Settembre]

Noicattaro. Presentazione PIN intero

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