Lunedì 24 Giugno 2019
   
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Pd - 5 Stelle: l’intesa c’è, ma solo ai fornelli! FOTO

Noicattaro. “Sindaci ai fornelli” 2016 front

 

Sì, avete letto bene, per una volta le due realtà politiche antagoniste hanno messo da parte le divergenze, facendo squadra per una buona causa: alla quarta edizione dei “Sindaci ai fornelli”, il sindaco Raimondo Innamorato ha fatto coppia con Antonio Decaro, primo cittadino di Bari, sfidando altre quattro squadre di loro pari in cucina, in una “battaglia” all’insegna del gusto e della solidarietà. Infatti, oltre ad una piacevole scelta per vivere a pieno una serata estiva nonostante la pioggia - dalla solita location dei giardini pubblici di Piazza Matteotti si è stati costretti allo spostamento presso la “Sala Bianca”, noto ristorante capursese - l’evento è stato l’occasione per una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dall’ultimo devastante terremoto verificatosi tra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Ad animare piacevolmente la serata la serata ci hanno pensato tre conduttori, che si sono alternati in postazioni diverse, i tre giornalisti Silvia Dipinto, Vito Prigigallo ed Annamaria Natalicchio, che con grande scioltezza hanno intrattenuto i presenti anche grazie agli sketch di alcuni ospiti come Toni Santagata ed il mago Alexis.

Una squadra con Noicattaro a fare da comune denominatore quella formata da Innamorato e Decaro, come saprete residente di Torre a Mare, la nostra cara “marina”. Sembra che il caso ci abbia messo del suo già dagli ingredienti da utilizzare per la preparazione del piatto, visto che nella “mistery box” capitata al team - la scatola contenente la materia prima utilizzabile - era presente il nostro prodotto di punta: l’uva da tavola. Il simbolo dell’economia nojana è stato utilizzato dai due sindaci e dai due cuochi a supporto, come elemento decorativo per la preparazione di tagliolini con fagiolini, carote e cozze, in un riuscitissimo connubio tra mare e orto, sia nel gusto che nella presentazione della pietanza alle varie giurie presenti per valutare, come nei migliori format culinari, ogni aspetto dei prodotti degli chef.

Antonio Decaro, a termine della serata, ha dichiarato di essersi divertito tantissimo, nonostante sia a malapena capace di prepararsi un caffè; sulla stessa falsariga quanto detto ai nostri microfoni dal sindaco Raimondo Innamorato: “No, la cucina non è il mio forte, ma è stato bello poter imparare qualcosa dagli chef di grande livello che ci hanno affiancato, per di più rappresentando il nostro paese con il suo prodotto di punta, l’uva”.

Figuravano nei restanti quattro team, anch’essi affiancati da cuochi di assoluto livello, i sindaci Mazzilli e Cascavilla (Corato-San Giovanni Rotondo), Donatelli e Falaschi (Triggiano-Citerna, Perugia), Pascazio e Crudele (Bitetto-Capurso), Lovascio e Spina (Conversano-Bisceglie). Proprio questi ultimi due hanno trionfato nel finale con un altro primo piatto in grado di combinare al meglio terra e mare, dei deliziosi laganari con spigola, crema di melanzane, capocollo di Martina Franca, mozzarella affumicata e scorza di limone grattugiata.

Da sottolineare la presenza, come cuoco d’eccezione oltre che nota buona forchetta, del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, che per l’intera serata è stato impegnato con due esperti del mondo culinario nella preparazione di panzerotti prima e zeppole poi, servite dallo stesso che non si è risparmiato nel percorrere l’area dell’intera sala per far assaggiare quanto preparato: per la prima volta, la gente è stata felice di vedere un politico con le mani in pasta!


[da La Voce del Paese del 10 Settembre]

Qui tutte le foto, a cura di Mario Marinoni

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