Giovedì 12 Dicembre 2019
   
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Cade e lo soccorrono. Alla ricerca degli angeli custodi

Noicattaro. Soccorritori front

 

Di solito si dice: “Oltre al danno, la beffa”. Ma in questo caso no. Perché il sig. Giambattista Difino, un 66enne nojano, può ritenersi fortunato in quanto, dopo il “danno”, non ha ricevuto la “beffa” ma, al contrario, una salvezza.

Si perché il sig. Difino ha vissuto una spiacevole esperienza. Era il 1° Settembre - ore 6 del mattino - quando il nojano passeggiava in via Leonardo da Vinci. Si trovava sul marciapiede e stava andando verso il distributore automatico per acquistare un pacchetto di sigarette quando, all’improvviso, scivola - anche a causa del basolato bagnato - e cade rovinosamente per terra.

Una brutta caduta, tanto che il 66enne non riesce a muoversi: “Ricordo di aver urtato la schiena per terra, e mi faceva male”, ci racconta la vittima. Casualmente passa di lì un uomo, che prova a tirarlo su con le sue forze. Non riesce e chiede aiuto ad un altro passante. Insieme riescono a metterlo in piedi, poi vanno via. “Erano due angeli, ne sono certo. Mi hanno aiutato a sollevarmi e, quando hanno visto che riuscivo a camminare, sono andati via. Era buio e, scosso da quanto accadutomi, non ho avuto modo di ringraziarli”.

Il sig. Difino ci ha raccontato che il tutto si è verificato in pochi istanti, e non è riuscito a riconoscere i due soccorritori che lo hanno aiutato in quel momento. “Voglio fare un appello attraverso questo giornale. Ho il desiderio di incontrare queste due stupende persone che mi hanno soccorso quella mattina. Vorrei tanto leggessero questo articolo e venissero a trovarmi. Devo ringraziarli a tutti i costi, sono debitore nei loro confronti”.

Quella mattina il 66enne è tornato a casa e si è diretto verso l’ospedale. Lì gli è stata riscontrata la frattura di una vertebra, dovuta alla caduta. Un po’ di riposo sarà indispensabile per una buona guarigione.

“Ora sto meglio, ma voglio incontrare le due persone che mi hanno aiutato”, ha concluso il nojano. Invitiamo i due soccorritori improvvisati a contattare il sig. Giambattista Difino al numero 3404862909. Sarebbe un modo per chiudere al meglio questa storia agrodolce.


[da La Voce del Paese del 10 Settembre]

Commenti 

 
#3 Angelocustode 2016-09-17 06:52
Io non ne so niente!
Sarà stata la concorrenza.
 
 
#2 Aldo 2016-09-15 22:29
...il meglio sarebbe arrivato qualche giorno dopo...
 
 
#1 gianni fedele 2016-09-15 09:44
potevano essere due dei monopoli di stato che in qualche modo aiutano i fumatori.auguri x una pronta guarigione.
 

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