Martedì 20 Agosto 2019
   
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Circolo Didattico “A. De Gasperi”: si riparte!

Noicattaro. Inizio scuola De Gasperi front

 

L’inizio delle attività scolastiche rappresenta sempre un momento particolarmente delicato, specie per quegli alunni che mettono piede per la prima volta in un istituto completamente nuovo. In data 12 Settembre scorso, coincidente con l’avvio delle attività educativo-formative, La Voce del Paese ha ascoltato la dott.ssa Domenico Camposeo, Dirigente del Circolo Didattico “A. De Gasperi”, scuola primaria e scuola dell’infanzia - la “Caldarazzo-Scarola” - per conoscerne progettualità e metodiche di intervento.

Parte l’anno scolastico con gli auspici di sempre…

Sì, con tanti buoni propositi e con l’auspicio di migliorarsi sempre più. Abbiamo avviato da alcuni anni un percorso di rafforzamento dei punti di forza e di miglioramento dei punti di criticità, definiti attraverso il rapporto di autovalutazione pubblicato sulla piattaforma del Ministero. Abbiamo lavorato su tali punti, tanto da giungere al livello 7 del suddetto rapporto di autovalutazione: il massimo!

Può illustrarci i progetti in essere e quelli a venire?

Quest’anno ci siamo candidati e nuovamente ottenuto il progetto “Erasmus Plus” della durata di tre anni, progetto europeo di partenariato con scuole europee, quali quelle della Lituania, Turchia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca e di altri paesi. Si inizierà a lavorare su un progetto comune proprio in questi giorni, avvalendoci della multimedialità per gli insegnanti e delle video conferenze per i ragazzi. È un’opportunità di confronto che consente di procedere al passo con i tempi riguardo l’accoglienza, la gestione dei rapporti e quella della didattica. Continueremo poi con il progetto del Coni “Sport di classe” dove è previsto l’impiego di insegnanti di educazione fisica all’interno della scuola primaria, oltre che col progetto per l’attività motoria nella scuola dell’infanzia “Una Regione in Movimento”, organizzata da Miur e Coni. Fra le attuali novità c’è il finanziamento della Regione al quale ci siamo candidati due anni fa: è un intervento molto importante, cospicuo, che ci permetterà di intervenire su alcune carenze strutturali, sia riguardo la scuola primaria che la “Caldarazzo”. Ce l’abbiamo fatta grazie anche al contributo dell’ufficio tecnico di Noicattaro. Soprattutto per la scuola dell’infanzia, quest’anno continueremo con le giornate della “Didattica Aperta”, momenti in cui i genitori parteciperanno attivamente all’attività didattica in classe con i propri figli, in modo che il lavoro svolto sia sempre più condiviso tra scuola e famiglie. Sempre per l’anno in corso, ci siamo inoltre candidati per due progetti Pon, uno per garantire la copertura Wi-Fi in tutta la scuola e l’altro per dotare le aule di un buon numero di L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali, ndr). Credo che la nostra sia una delle poche scuole dell’infanzia, se non l’unica, a possedere la L.I.M. e, il tutto, è per noi motivo di orgoglio, considerando che dallo scorso anno scolastico i progetti Pon non vengono più assegnati a pioggia, ma in base ad una graduatoria di valutazione nazionale.

È prevista una formazione particolare per i docenti?

Quest’anno vede i docenti protagonisti di una formazione estremamente innovativa, in quanto la nostra scuola partecipa attivamente al Piano Digitale Nazionale. Non a caso, lo scorso 13 Settembre sono partite le seguenti attività: “Scenari e processi didattici per l’integrazione del mobile, gli ambienti digitali e l’uso di dispositivi individuali a scuola e lavoro” (BYOD); introduzione al Coding (sequenza di istruzioni eseguite da un calcolatore che consentono la stesura di un programma, ndr) e “Ambienti di apprendimento per la didattica digitale integrata”.

Che tipo di utenza si rivolge a voi?

Varia. Sono presenti moltissimi bambini extra-comunitari e, dall’anno scorso in particolare, un numero rilevante di bambini provenienti da famiglie miste, nojane e straniere. Abbiamo inoltre un numero abbastanza elevato di bambini con situazioni di handicap e, questo, perché negli anni abbiamo lavorato molto sull’accoglienza, sulla gestione e l’organizzazione degli spazi e tempi delle attività, oltre del personale preposto, fornendoci inoltre di materiale di sussidio acquistato negli anni. È infine presente un corpo abbastanza stabile di insegnanti di sostegno, che diventa un ulteriore motivo affinché i genitori iscrivano i propri figli a questa scuola.


[da La Voce del Paese del 17 Settembre]

Noicattaro. Inizio scuola De Gasperi intero

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