Lunedì 17 Giugno 2019
   
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Antonio Lattanzio è Diacono! Le FOTO dell'Ordinazione

Noicattaro. Ordinazione Diaconale Antonio Lattanzio front

 

Domenica 11 Settembre la Parrocchia S. Maria del Carmine ha fatto da cornice alla solenne concelebrazione per l’Ordinazione Diaconale di Antonio Lattanzio, figlio di quella comunità parrocchiale, che si avvia a rapidi passi verso il sacerdozio. Tale momento è stato preceduto da una settimana di preparazione, che ha visto la comunità impegnata nel rendimento di grazie al Signore, nella preghiera e nell’ascolto di alcuni testimoni, che hanno fatto del servizio il senso della loro vita. Il termine “diacono”, infatti, vuole dire “servo”.

La celebrazione - presieduta da Mons. Francesco Cacucci, arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto - è stata concelebrata dal vicario generale Mons. Mimì Ciavarella, da Mons. Angelo Latrofa, don Francesco Nigro, dal parroco don Giuseppe Bozzi, don Tino Lucariello e da tanti sacerdoti e diaconi. Si è trattato di un evento raro per la nostra città: solitamente, infatti, l’Ordinazione Diaconale viene celebrata nella Cattedrale di Bari, mentre l’Ordinazione Presbiterale si celebra nella parrocchia di provenienza del diacono.

La comunità del Carmine, in verità, ha avuto la gioia di accompagnare Antonio anche nel momento solenne dell’Ammissione agli Ordini Sacri, il 29 Dicembre 2013.

Ma parliamo della celebrazione. La processione introitale ha aperto la Santa Messa, alla quale hanno partecipato le Autorità, il sindaco e gli assessori. I passi dei concelebranti sono stati accompagnati dalle parole del canto: “Per sempre”, composto da Mario Caldararo, compagno di corso di Antonio in Seminario, il quale è anche l’autore delle due antifone che hanno accompagnato la vestizione degli abiti diaconali e l’abbraccio di pace.

Subito dopo la proclamazione del Vangelo si è svolta la presentazione e l’elezione dell’accolito. Dopo l’ “Eccomi”, Antonio è stato presentato da don Francesco Nigro, il quale ha sottolineato una caratteristica del giovane: la “curiositas”, l’amore per lo studio e per la ricerca teologica e anche la generosità e disponibilità verso tutti. Dopo l’omelia del Vescovo e gli impegni dell’eletto, c’è stato un altro momento significativo: al canto delle Litanie dei Santi, Antonio si è prostrato per terra in un atteggiamento di profonda umiltà, mentre il popolo ha invocato l’intercessione della Chiesa del Cielo. Quindi, dopo l’imposizione delle mani da parte del Vescovo e la Preghiera di Ordinazione, è giunto il momento della vestizione degli abiti diaconali, della consegna del libro dei Vangeli e dell’abbraccio di pace. Fortissimo si è levato in Chiesa l’applauso, mentre le lacrime rigavano il volto dei genitori di Antonio.

La celebrazione, inizialmente prevista in via Carmine, si è svolta in Chiesa a causa delle incerte condizioni meteorologiche. Nonostante questo, grazie a una regia impeccabile, tutti hanno trovato posto non solo nell’aula liturgica e in sacrestia, ma anche nella palestra dell’ex scuola media “Pende”.

Ad Antonio, anzi a don Antonio, auguriamo di continuare a servire Cristo con umiltà e piena fiducia.


[da La Voce del Paese del 17 Settembre]

Fotografia Positano - Noicattaro

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