Martedì 22 Gennaio 2019
   
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Un lungomare da vivere grazie al progetto di riqualificazione

Torre a Mare. Riqualificazione coste front

 

Riqualificare l’intera costa barese! Questo slogan ha riempito le orecchie dei baresi durante ogni campagna elettorale. La costa, infatti, è sempre stata al centro del dibattito politico, sia in campagna elettorale che durante le sedute consiliari. Destra, sinistra, centro, non faceva differenza: al centro di tutto doveva esserci la costa.

Il pioniere della riqualificazione costiera fu il sindaco Di Cagno Abbrescia con la realizzazione di “Pane e Pomodoro” e successivamente “Torre Quetta”, ma da quel momento in poi il nulla: i 40 chilometri di costa giacciono oggi in totale stato di abbandono.

L’amministrazione Decaro, poi, ha fatto della riqualificazione costiera un punto fondamentale del proprio programma. Sin dalla campagna elettorale il giovane sindaco paventava la necessità di ricucire Bari alla costa e al suo mare. Ad oggi l’amministrazione Decaro ha appaltato ed è in corso di realizzazione una grande opera costiera a San Girolamo - il Waterfront - ma il resto?

In settimana l’amministrazione comunale ha presentato una serie di interventi di riqualificazione del lungomare di Bari, da Santo Spirito a Torre a Mare. Il progetto prevede diversi interventi costieri, finalizzati non soltanto alla riqualificazione delle aree interessate, bensì incentrati sulla fruibilità delle aree costiere. Il progetto contempla anche il lungomare via dei Trulli di Torre a Mare e Cala Colombo.

In passato ci siamo occupati moltissime volte delle condizioni in cui versa l’area, sottolineando i pericoli a cui vengono esposti i residenti ed i fruitori dell’area. Ringhiere cadenti ed arrugginite, barriere architettoniche che di fatto impediscono l’accesso al mare, sistema fognario puzzolente, e proprio sul più bello a Cala Colombo la strada sta letteralmente crollando.

Sfogliando i progetti realizzati, si tratta di opere affascinanti: piste ciclabili e percorsi pedonali, spiagge finalmente accessibili. Insomma tutto quello che Torre a Mare attende da anni e anni (dragaggio a parte). Due interventi necessari per il piccolo borgo di pescatori, che finalmente potrebbe disporre di un’area fruibile sia sotto il profilo della balneazione, sia sotto quello dell’attrattiva turistica.

L’intera opera sarà realizzata con un importo di spesa di otto milioni di euro, già stanziati, che fanno parte del Piano di Sviluppo della Città Metropolitana. Ad oggi si stanno preparando i bandi di gara per realizzare i singoli interventi.

Sulla sua pagina Facebook il sindaco di Bari Antonio Decaro descrive l’opera così: “Un nuovo volto, da nord a sud, per tutta la costa cittadina. Non un libro dei sogni, ma progetti che si realizzano. Abbiamo preso un impegno con la città di Bari, ricucire il rapporto dei cittadini con il mare, dando a tutti la possibilità di viverlo”.

In questo post il sindaco Decaro ribadisce l’impegno di questa amministrazione a ricucire Bari al suo mare, ma nel frattempo tutti ci auguriamo che questo bel progetto non rimanga un semplice post su Facebook o peggio ancora una proposta, come quel Piano Coste presentato a San Giorgio durante una Giunta Territoriale e di cui oggi non si hanno più notizie.


[da La Voce del Paese del 24 Settembre]

Torre a Mare. Riqualificazione coste intero

Commenti 

 
#2 Gigetto 2016-09-27 23:27
Sciatavinnnnnnn
 
 
#1 SognatoreQuarantenne 2016-09-27 08:10
Riconosco il Signore in prima fila: MIO FIGLIO A 90 ANNI !!!!!!!
 

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