Domenica 20 Ottobre 2019
   
Text Size

Anita, la nojana che ha fatto breccia nel cuore di Checco Zalone

Noicattaro. Anita Pallara front

 

Da qualche settimana continua a raccogliere visualizzazioni lo spot che Luca Medici - in arte Checco Zalone - ha ideato e realizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica alla ricerca contro la S.M.A., una patologia congenita degenerativa che debilita il midollo spinale e, conseguentemente, l’apparato muscolare. Incidendo quindi sulle capacità motorie e interessando, talvolta, l’apparato cardiocircolatorio. Il carattere autosomico è recessivo, ovvero qualora entrambi i genitori fossero portatori sani le possibilità di contrazione della malattia per il nascituro sono del 25%, e il sito ricercasma.famigliesma.org calcola l’incidenza di un bambino malato ogni 6.000 nascite. È la prima malattia genetica per mortalità in età infantile.

Fortunatamente, gli sforzi impiegati nella ricerca di una cura parrebbero aver aperto uno spiraglio di speranza. Infatti è in avvio la fase di distribuzione del primo farmaco salvavita. Per questo, lo scorso week-end, in diverse piazze e centri commerciali italiani, “FamiglieSma” ha organizzato stand informativi per la raccolta fondi necessaria alla creazione di una rete di distribuzione del farmaco. Pur non curando la patologia genetica, ha fatto rilevare un sostanziale miglioramento del quadro clinico dei pazienti più piccoli e un allungamento della vita. Gli esiti sono stati incoraggianti al punto da spingere le case farmaceutiche alla distribuzione gratuita del medicinale. L’assunzione però, prevede il ricovero. Per questo l’Onlus ha sentito la necessità di chiedere un ulteriore sforzo alla comunità. Perchè, ora che esiste una speranza, attendere, in certi casi, anche una sola settimana per la somministrazione, potrebbe renderla vana.

Una nostra conoscenza, la dott.ssa Anita Pallara - di cui abbiamo già avuto il piacere di parlare - ha ben pensato di coinvolgere, perchè facesse da cassa di risonanza, uno dei personaggi più chiassosi, mediaticamente parlando, del circondario. Uno che sa, e lo ha dimostrato con tre film dal successo ascendente (cosa alquanto rara), come ispirare quel sorriso che poco dopo lasci un po’ di amaro in bocca. La fortuna di averlo incontrato, l’umanità dell’attore che interpreta il personaggio e l’urgenza dell’intervento hanno dato vita allo spot che in pochi ormai non hanno visto.

Può raccontarci in breve la circostanza in cui ha conosciuto Luca Medici?

È stato abbastanza fortuito come incontro, eravamo entrambi in piscina ad Alberobello, dove lui stava girando il suo primo film! Siamo diventati “amici” subito.

Avete modo di relazionarvi spesso o lo ha contattato appositamente per la realizzazione dello spot?

No, ci sentiamo spesso tramite telefono.

Per coinvolgerlo su cosa ha fatto leva? Sul suo lato umano o sul suo ego?

Assolutamente sul lato umano, gli ho spiegato l’importanza del momento storico per la S.M.A., verrà distribuito il primo farmaco salvavita a 200 bambini affetti dalla forma più grave. Lui ha capito immediatamente l’importanza.

Dello spot si conoscono gli interpreti e l’ispiratrice. Ma chi ne è l’autore?

L’autore è lui, Luca.

Da qualcuno è stato definito irriverente. Forse perchè, a differenza di altre campagne di sensibilizzazione, non è permeato dal pietismo ma si dipana in perfetto stile Zalone. Non esiste il rischio che il messaggio che si vuol dare venga messo in secondo piano dalla verve dell’attore?

Era un rischio che sapevamo avremmo corso, ma a noi, come associazione, non piace assolutamente fare leva sulla pietà; non è ciò di cui abbiamo bisogno. Siamo certi che è passato il messaggio che ci interessava.

Quanto di vero c’è nello spot? Quante volte capita che i diritti concessi vengano considerati dei privilegi da chi, fortunatamente, non ne è titolare?

Lo spot è geniale proprio perché rispecchia moltissimo la realtà, succede parecchie volte che un diritto venga considerato un privilegio!

Quale è stata la risposta del pubblico durante le due giornate appena terminate per la sensibilizzazione? Crede, confrontandolo con l’esito di passate manifestazioni, che lo confermerete come testimonial per le prossime campagne?

Se lui vorrà, ne saremmo più che felici! Le due giornate sono andate bene.

Quali sono le prossime date da tenere a mente?

Tra poco partiremo con la nostra campagna di Natale, e speriamo che tanti, come regalo, scelgano la solidarietà!


[da La Voce del Paese dell'8 Ottobre]

Noicattaro. Anita Pallara intero

Noicattaro. Anita Pallara intero2

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI