Lunedì 18 Marzo 2019
   
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Ginecologo e ostetrica a mezzo servizio, l’Rsa perde altri pezzi

Noicattaro. Rsa front

 

Una caduta libera, una lenta ma inevitabile caduta libera. Ecco come potremmo definire la vicenda del funzionamento dell’Rsa, una struttura nata nell’entusiasmo generale, ben presto crollato finendo per schiantarsi con la realtà dei fatti: un’enorme difficoltà nell’assicurare ai nojani i servizi essenziali che avrebbe dovuto garantire, tra vicende politiche e non che hanno ostacolato la crescita di un centro dal potenziale enorme mai sfruttato. Ed ecco che le professionalità necessarie, già dall’inizio quantitativamente carenti, sono andate addirittura diminuendo, con ultima vittima l’Urologia l’anno scorso ed un Consultorio attualmente sempre più in pericolo.

Diversi cittadini ci hanno contattato durante le ultime settimane, esprimendo preoccupazioni a riguardo: “Da quando è andato via il dott. Lepore, la presenza di un ginecologo è garantita solo per quattro ore a settimana, mentre l’ostetrica è a mezzo servizio visto che fa avanti e indietro da Rutigliano”. Approfondendo sulla prima questione, abbiamo scoperto che la presenza è garantita solo a titolo temporaneo e nulla si sa sull’assunzione vera e propria di una nuova figura dedicata. Dura da digerire è anche la seconda, visto che nonostante la maggiore popolazione, Noicattaro deve continuare a dividere un esperto con un paese ben meno popolato quale la vicina Rutigliano, spartizione che potrebbe riproporsi anche per un nuovo esperto in ginecologia che dovrebbe essere inserito nei prossimi mesi.

Insomma, l’offerta continua a vacillare in termini quantitativi, anche se sul piano qualitativo in molti ci tengono a precisare: “Se noi ci lamentiamo è per la poca attenzione che Noicattaro riceve, non di certo per la bravura dei dottori presenti, che comunque danno il massimo ed offrono un eccellente servizio”. Grande qualità insomma, ma i presenti sono troppo pochi.

Inoltre, piove sul bagnato: da quanto riferitoci, negli ultimi mesi il servizio S.I.M., ovvero il centro di salute mentale, non è più attivo tutti i giorni ma solo un’ora a settimana. L’ “Ospedale dei Cappuccini” è sempre più una struttura fantasma, con pochissima gente all’interno e ricolma di lavoro, mentre numerosissime stanze rimangono chiuse, pur essendo attrezzate a dovere, e piani interi restano inesplorati e abbandonati a se stessi come mostrato in una nostra inchiesta lo scorso anno.

In molti, proprio in occasione di quel nostro articolo, avevano espresso dubbi su due piani: uno amministrativo, l’altro politico. Per quanto concerne il primo, non erano mancate le accuse alla direttrice del Distretto Socio Sanitario 11, la dott.ssa Maria Tateo, secondo molti rea di una forte indifferenza nei confronti del nostro paese compensata con attenzioni ben più amplificate nei confronti di Rutigliano e Mola di Bari: il prossimo 10 Ottobre, però, ai sensi della Legge Anticorruzione che obbliga la rotazione dei Dirigenti, lascerà il suo posto alla dott.ssa Anna Albano, proveniente dal Distretto di Putignano, anche se sembra sia prossima al pensionamento e quindi potrebbe restare al timone per poco tempo. Sul piano politico, ben sappiamo quanto poco è stato fatto durante le ultime amministrazioni, se non per iniziativa personale di alcuni, per lottare contro il depauperamento delle risorse destinate alla struttura sanitaria nojana.

Non ci resta quindi che sperare in un buon lavoro della nuova Dirigente e in una rinnovata attenzione da parte della nuova amministrazione ad un tema quanto mai delicato: abbiamo raccontato in un’intervista con il vice sindaco Latrofa dei contatti con la direzione dell’Asl che fanno ben sperare su varie questioni, ma ai buoni propositi devono seguire i fatti. Noicattaro ne ha bisogno, ora più che mai.


[da La Voce del Paese dell'8 Ottobre]

Commenti 

 
#6 Fumo di Londra 2016-10-14 14:25
X introspettivo
se riformuli la domanda, potrei anche risponderti
 
 
#5 Introspettivo 2016-10-14 12:11
Fumo di Londra ma vale anche per il duello?
 
 
#4 fumo di Londra 2016-10-14 07:34
Al momento, registriamo indefiniti contatti tra Vicesindaco e Direttore Generale Asl circa fantomatici Servizi (quali e soprattutto, quando?)che dovrebbero essere assicurati al nostro Comune alla pari con Mola e Rutigliano, associati allo stesso Distretto,e pompose passeggiate senza risultati,in RSA, di qualche consigliere che non ha ancora capito il RUOLO DI SERVIZIO di cui è portatore....
Manca, a tutt'oggi, una visione programmatica di quello che si vuole fare di quella splendida struttura per tanti anni attesa e lasciata tuttora ad un lento devastante degrado nel totale disinteresse della POLITICA, nonostante i proclami......
Consequenziale poi, all'inerzia della stessa Politica, è il commento di Nojaltro che vedrebbe bene la metamorfosi della struttura, destinandola a centro della varie Associazioni noiane, totalmente incosciente del FONDAMENTALE DIRITTO ALLA SALUTE, art.32 della Costituzione.
Mi auguro che i cittadini nojani si sveglino al piu' presto dal loro decennale letargo e si riapproprino della capacita'di distinguere le CHIACCHIERE dai FATTI......
 
 
#3 Introspettivo 2016-10-14 07:21
Si si. Un centro per le associazioni. Dai su facciamone un altro dopo l'ex Viri (mai decollata) oppure come il costruendo C.A.G (centro di aggregazione giovanile) sulle macerie del mercato coperto. Si si dai un altro luogo per le associazioni dai si che bello.
Ma v******
 
 
#2 Nojaltro 2016-10-13 17:17
Questa struttura ormai è destinata alla chiusura, perchè mancando i servizi, mancano anche gli utenti.Tra poco, sicuramente sarà preda dei vandali, come per il passato. Ma perche non farne un centro per le varie associazioni di noicattaro????
 
 
#1 Patriota 2016-10-13 07:43
Qui ce da intervenire e in fretta, siamo ormai alla frutta, a Mola fanno i comodi loro con il pregio di avere la direzione amministrativa e,quando si ha la possibilita di aprire un nuovo ambulatorio o mandare dei specialisti per completare quel poco che si ha non ti prendono in considerazione, adesso bisogna che qualcuno batti i pugni sul tavolo, qui si tratta di avere la comodita nel proprio comune, non di fare sempre chilometri e a stressarsi in altri Distretti, la salute viene prima di tutto.
 

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