Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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Via Guarnieri, devozione e tradizione per la Madonna del Rito

Noicattaro. Altare via Guarnieri front

 

È noto quanta sia la devozione nei confronti della Madonna del Rito da parte dei nojani. Una venerazione semplice, ma piena di entusiasmo. Ogni anno, infatti, questa piccola festa attira curiosi e religiosi ad ammirare lo scoppio della Pupa. Tradizione che, dal 1921, caratterizza la seconda domenica di Ottobre.

Ma in onore della Madonna del Rito non vi è soltanto lo scoppio della bambola. Altrettanto apprezzato, e forse anche poco conosciuto, è l’altarino che - in via Guarnieri - il sig. Pietro Tagarelli, con la collaborazione dei residenti, crea con tanta cura e devozione. Chiediamo a lui come ha avuto inizio il tutto.

Da quanto tempo realizza questo altare in onore della Madonna?

Sono più di vent’anni. Tutto ha avuto inizio mettendo semplicemente su un cavalletto la riproduzione del quadro della Madonna.

Come mai più di vent’anni fa ha dato vita a questa ormai tradizione di via Guarnieri?

Sicuramente tutto è iniziato per una forte devozione da parte mia e degli altri residenti. Ma lo abbiamo voluto fare anche come attesa per la Madonna. Qui, per lo sparo della Pupa, si crea una forte confusione e, per alleviare il disordine, nell’attesa viene recitato il Rosario. Continuando anche durante il passaggio della Madonna, come gesto di saluto e di ringraziamento per l’anno.

Come gestite la realizzazione dell’altarino?

Mi baso sulla liturgia dell’anno. Questo è l’anno della Misericordia e per questo abbiamo voluto realizzare una porta, simbolo della Porta Santa, con all’interno una riproduzione del quadro della Madonna, però della vecchia cappella. Addobbiamo la strada con immagini sante e con quadri che rappresentano le tradizioni della Madonna del Rito. E qui colgo l’occasione per dire che la Pupa non simboleggia alcun male. È stata una donna di questa strada a voler creare questa bambola dato che, nel passato, non esistevano fuochi di artificio, ed essa sarebbe stato un modo per creare allegria tra la gente e i bambini.

Quanto tempo occorre per la realizzazione dell’altare?

Circa un mesetto. Calcolando che io, il signor Gerardo Demattia e i residenti, dedichiamo qualche ora serale. Ma già da un anno prima inizio a pensare al prossimo anno, riguardo la realizzazione.

Quindi per il prossimo anno sa già cosa realizzare?

Un’idea c’è. L’anno prossimo sarà il centenario della Madonna del Rito. E, facendo un salto nel passato, questa era una della più grandi feste nojane. La statua della Madonna era condotta su un carro. Pertanto, per il prossimo anno, se avrò la forza, spero di riuscire a riprodurlo.

Che materiali usa per la realizzazione dell’altare?

Tutti materiali riciclati e poveri. Uso quello che qualcuno mi dona: carta, polistirolo e legno. Tutto senza chiedere o spendere del denaro.

E riguardo questo altare, la Chiesa cosa ne pensa?

Ogni anno il parroco veniva a farci visita per benedire l’altare e recitare il Rosario con i fedeli. Quest’anno don Vito, essendo il suo primo anno, è stato entusiasta e addirittura era preoccupato per la processione, perché c’era la possibilità che non passasse di qui, a causa dei lavori in un tratto di via Carmine, ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio.


[da La Voce del Paese del 15 Ottobre]

Noicattaro. Altare via Guarnieri intero

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