Mercoledì 19 Giugno 2019
   
Text Size

“L’ultima peste”, il convegno a 200 anni dalla catastrofe

Noicattaro. Convegno peste front

 

Il prossimo 28 e 29 Ottobre, presso il Palazzo della Cultura ci sarà un convegno scientifico sulla peste di Noja, ultimo caso in tutta Europa occidentale. A riguardo vi sono due comitati, uno organizzatore e uno scientifico. L’evento, infatti, è stato realizzato esclusivamente dallo Iat di Noicattaro, grazie al contributo del sig. Divella e alla collaborazione di alcuni studiosi. Chiediamo delucidazioni ad Enzo Iovele, presidente dello Iat, per quanto riguarda l’aspetto organizzativo.

Sig. Iovele, che bell’evento...

Abbiamo realizzato un evento straordinario che richiedeva uno sforzo amministrativo altrettanto straordinario. Il tutto è stato possibile, per nostra fortuna, grazie a degli sponsor, che hanno colto appieno il significato della manifestazione ed hanno messo a disposizione dello Iat un congruo contributo che oggi ci consente, pur tra mille difficoltà, di realizzare l’evento.

Come si svolgerà il tutto?

Il convegno si snoda in due giornate: il 28 e il 29 Ottobre ospiteremo a Noicattaro degli studiosi straordinari, provenienti dal mondo accademico di Colonia, Napoli, Foggia e Bari. Ma interverranno anche studiosi locali da anni impegnati su questo fronte.

Tornando all’organizzazione, come ha contribuito a tale evento il Comune di Noicattaro?

Premetto che il convegno scientifico sulla peste di Noja è accompagnato da un senso di amarezza. Questo evento è unico: il bicentenario della peste non potremmo ripeterlo l’anno prossimo. Per cui se ci fosse stata qualche luminaria in meno, e anche qualche piccola manifestazione in meno, avrebbero consentito all’amministrazione di mettere a disposizione qualche soldo in più. Amarezza perché avremmo voluto e desiderato il pieno, convinto e totale coinvolgimento dell’amministrazione comunale. Peccato! Abbiamo perso, forse, ma mi auguro di no, una bella occasione per tentare di fare più grande Noicattaro sotto il profilo culturale, con il contributo di tutti. Il mio grazie va alle diverse aziende che, con altrettanta generosità, hanno dato il loro contributo. Ringrazio, inoltre, tutti coloro che in silenzio lavorano insieme a noi per la buona riuscita della manifestazione che, giova ricordarlo, ha un respiro nazionale ed oltre. Inoltre, vorrei ricordare che l’Arcivescovo, Mons. Francesco Cacucci, sabato 29 Ottobre benedirà la lapide commemorativa del bicentenario della peste, alle ore 20.00 circa, nell’ area di via Viscigliole.

Per la parte scientifica, tra gli organizzatori vi è il prof. Sebastiano Valerio, dell’Università di Foggia, il quale ci fa conoscere ulteriori aspetti.

In cosa consiste il convegno?

Offriremo due giorni di confronto tra studiosi, dando un taglio scientifico. Un importante momento di riflessione e attrazione. La peste incide nella nostra storia sociale, politica e culturale. Difatti a riguardo sono state fatte molte pubblicazioni. In queste due giornate ci saranno molte ipotesi. Come la peste sia a metà strada tra la fine della feudalità ed l’era moderna. Un contrasto interessante a livello culturale.

In che modo saranno organizzate le due giornate?

Nella prima giornata, il 28 Ottobre, già dalle ore 10.00 ci saranno interventi di contesto politico. Ci sarà la storia della peste, il riferimento con l’arte e il nesso tra la peste, il Carnevale e le festività. Nel pomeriggio del 28 Ottobre, alle ore 17.00, Klaus Bergdolt, dall’Università di Colonia, discuterà del potere della peste anche sotto l’aspetto della medicina. Il pomeriggio sarà ricco di interventi di grandi studiosi ed inoltre, preciso nel dire, che ci sarà la presidente dell’Archivio di Stato di Bari con una sua collaboratrice, per discutere della peste nei racconti. Coglierà l’occasione per presentare la mostra presso l’Archivio di Stato di Bari, inaugurata il 21 Ottobre. Nella mattinata del 29 Ottobre, dalle ore 10:00, ci sarà un dibattito tra gli studiosi locali.


[da La Voce del Paese del 22 Ottobre]

Noicattaro. Convegno peste intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI