Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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UNA LEGGE SUL NUCLEARE PASSATA SOTTO SILENZIO

centrale_nucleare


L’Italia è una delle poche nazioni al mondo, considerate democratiche, in cui vige una sorta di blocco informativo non solo governativo ma istituzionale. Sembra impossibile che ciò possa avvenire in un Paese che fa della Democrazia, della Libertà di pensiero e parola, il suo emblema nel mondo. Eppure è così.

Tante le notizie omesse o non divulgate a sufficienza da TG, giornali e radio di stato.

Un esempio fra tutti è la questione che riguarda l’energia nucleare. E’ notizia di oggi, ma datata agosto, che il governo ha “lavorato” per aggirare l’ostacolo Regioni, in gran parte contrarie alla reintroduzione di questa forma di produzione di energia elettrica, fino ad approvare una legge (la 129 del 13 agosto 2010) che di fatto esautora le regioni di ogni potere decisionale in merito.

L’assurdità sta nel fatto che le stesse notizie siano date a distanza di tempo, a decisioni avvenute, quasi ad orologeria, dagli stessi politici. In questo caso dal Presidente del Gruppo Sel (Sinistra Ecologia Libertà), Michele Losappio, con un suo comunicato stampa, divulgato dall’Ufficio Stampa del Consiglio Regione Puglia, che provvediamo a pubblicare nella sua integrità.


A quanto pare l’opzione nucleare non trova consenso in nessuna regione italiana, comprese quelle a guida Pdl o Lega.

Solo così e con la volontà di aggirare la sentenza delle Corte Costituzionale 215/010 si spiega la legge 129 del 13 agosto con la quale si è voluto sancire il potere del Consiglio dei Ministri “in caso di mancato raggiungimento dell’intesa con una Regione di dichiarare l’urgenza e la indifferibilità” dell’impianto e di “nominare uno o più commissari” dotati di “poteri straordinarianche di sostituzione e di deroga” alle autorità ed alle leggi.

Questa procedura -sostiene la legge- viene consentita “per tutti gli interventi urgenti ed indifferibiliche rivestono carattere strategico nazionale” che “possono contemplare anche il coinvolgimento di soggetti privati” e perciò oltre che per il nucleare anche per altri tipi di centrale, per elettrodotti e altre opere. connessi alla trasmissione, alla distribuzione ed alla produzione di energia e delle fonti energetiche

In altri termini lì dove il Governo individuerà “particolari ragioni di urgenza” si sostituirà con emissari alle Regioni ed alle Autonomie locali mentre sono benvenute le multinazionali ed i grandi gruppi industriali.

Non c’è che dire: un bell’esempio del federalismo che agita a bandiera della modernizzazione!

Fa dunque bene l’Assessore Nicastro a denunciare questa operazione, a metà fra il raggiro e l’aggressione, ed a impegnare la Regione a tutela delle proprie funzioni e prerogative.

Commenti 

 
#5 Lino 2010-09-20 03:05
Il mondo è stato creato in soli sette giorni ma l'uomo è capace di distruggerlo in un solo secondo. L'uomo crea fa le guerre e distrugge i suoi simili. Fa politica per accattivarsi le simpatie degli altri ed anche per dominarli. Guardiamoci intorno e notiamo che tutto ciò che ci circonda è stato creato dall'uomo. Noi abbiamo deciso di vivere così ma potevamo anche decidere di vivere diversamente bastava cambiare la storia, bastava che non fosse esistito Mussolini ed Itler ma purtroppo c'erano. E' sempre l'uomo, l'unico a decidere cosa deve avvenire. L'uomo ha il potere di decide sulla vita anche degli altri su come devono vivere e cosa devono fare; come respirare, mangiare etc etc. Oggi notiamo che le strade sono sporche; i marciapiedi sono inesistenti e senza barriere architettoniche; l'inquinamento atmosferico aumenta vertiginosamente; mancano le cose essenziali come le strade adatte per veicoli elettrici e l'energia alternativa che può essere prodotta con poco. Non capisco perchè un impianto debba costare così tanto visto che i pannelli fotovoltaici vengono prodotti in puglia a un costo bassissimo. Passeggiando per Noicattaro notiamo l'inesistenza di servizi per i diversamente abili ed infatti a chi importa sapere che esistano. Chi è al potere non parla con la gente comune parla solo con gli amici - si amici degli amici; con quelli che entrano sempre gratis, che non pagano mai le tasse perchè sono furbi, parlano solo con chi è bravo a fregare il più debole perchè siamo noi i più deboli e alla fine prima o poi a prenderla a quel posto. Ma ricordate che se dovesse scoppiare una centrale nucleare anche voi, gente di potere, ne soffrirete.
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#4 giusi 2010-09-17 22:52
maladobbiamo per forza subire questa centrale nucleare....a proposito di Tav in piemonte e dei blocchi dei cittadini...sapete perchè non vogliono la tav i paesi interessati: le montagne che debbono essere perforate sono produttive dell'amianto che è propro nella roccia, ora pensate un pò se viene intaccata la roccia cosa ne vien fuori ed il pericolo per l'integrità sulla salute.....ora questo non vien detto dai politici si dice solo che protestano per la Tav ma perchè ????? ora lo sapete ...noi dacosa ci difendiamo se ci portano in casa la centrale nucleare che in stati più avanzati non si costruisce più........
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#3 giusi 2010-09-15 23:20
e siamo solo all'inizio...anche i meridionali ora si vantano di sostenere la lega ed il suo principio di federalismo ...ma almeno sanno a cosa andremo incontro.......credo proprio di no.....ma ce la meritiamo una bella batosta tanto pecore siamo....e pure ignoranti in materia. Forse le pecore sono più intelligenti di noi.....almeno hanno un cane che le raccoglie e le mtee in riga e lo seguono
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#2 Mediano 2010-09-14 21:03
Questo è un favore che il governo del Cav(avaliere) deve fare alla Confindustria ed in particolare alla Marcegaglia (che costruisce centrali)
in cambio del loro colpevole silenzio.E' la politica dello scambio.
Oggi Vendola , in Fiera , ha dichiarato:-Siamo la nazione della "mignottopoli" delle deputate entrate in Parlamento perchè si sono
prostituite , della compravendita dei parlamentari messa in atto dal
Berlusca per salvarsi il "di dietro".Che bordello !!!-.
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#1 ... 2010-09-14 19:54
Il federalismo vale solo quando è conveniente per loro, ma il giorno in cui qualcuno del governo centrale si permetterà di porre la prima pietra, noi saremo pronti a dare battaglia con tutte le nostre forze. Che se la faccia ad Arcore la centrale nucleare! Noi dalla nostra abbiamo un governatore che quelli del nord si possono sognare. A noi Vendola, mentre loro si tengano pure il figlio di Bossi!
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