Domenica 24 Marzo 2019
   
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Un’altra rapina a mano armata. Torre a Mare è insicura!

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La sicurezza del piccolo borgo di pescatori è un qualcosa di sconosciuto. Il sacrosanto diritto, costituzionalmente garantito, non conosce tutela. Torre a Mare è ormai preda di gente di malaffare, che sfrutta a dovere la totale assenza di controllo del territorio. Rapine, aggressioni, borseggi e scippi sono ormai all’ordine del giorno. Solo la scorsa settimana vi abbiamo raccontato di uno scippo in via Leopardi, e la stagione invernale è appena iniziata.

Da quanto ci riferiscono, l’ultimo episodio si è verificato martedì sera, intorno alle ore 23.00. Obiettivo dei malviventi è stata una nota pizzeria d’asporto che insiste sulla rinomata piazzetta del Porto, da sempre luogo di ritrovo serale. Il titolare dell’attività è stato minacciato da due giovani a viso coperto, uno dei due brandiva in mano un coltello ed ha intimato la consegna dell’intero incasso, pari a circa 200 euro. I due malviventi si sono poi dati alla fuga a piedi, percorrendo la salita che conduce all’antica Torre Pelosa.

Quanto accaduto è solo un altro vergognoso episodio, che attesta la totale assenza di controllo sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine. La maggior parte di questi fenomeni si perpetra durante il periodo invernale, quando il ridente borgo di pescatori piomba nell’abbandono totale, le piazze si svuotano, le strade si fanno buie e pericolose, e la gente preferisce restare a casa. Le attività commerciali sono vittime di questa piaga, che da tanto - troppo tempo - attanaglia il piccolo quartiere a sud di Bari.

“Nessuna forma di tutela, dobbiamo farci giustizia da soli, dobbiamo rischiare per difendere il frutto del nostro lavoro”. Queste alcune considerazioni dei gestori delle numerose attività commerciali del borgo. Il totale abbandono in cui versa la nostra Torre a Mare è da tempo al vaglio delle Autorità Competenti, ma la scarsità di mezzi, uomini e risorse, di fatto, è la principale causa del proliferare di fenomeni delittuosi.

Il Vigile di quartiere? La costituzione della Brigata? Solo fumo negli occhi. Non si può curare un cancro con un cerotto. Il povero Vigile Urbano assegnato a Torre a Mare è anziano, non dispone neanche di un mezzo per poter svolgere la sua attività di pattugliamento. Polizia e Carabinieri devono controllare un territorio enorme, ed alla fine la gente di malaffare può agire indisturbata.

La sicurezza dei cittadini dovrebbe essere la priorità per qualsiasi amministrazione, rendere i quartieri sicuri è l’obiettivo che il sindaco Decaro sta cercando di portare avanti, facendo sentire la sua voce nelle riunioni del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico. Il Prefetto e il Ministero dell’Interno devono prendere consapevolezza della situazione dilagante, il fenomeno deve essere fermato. Torre a Mare e l’intera città di Bari devono essere luoghi sicuri. Telecamere di sicurezza? In piazza del Porto ne esiste una ma sul suo funzionamento nutriamo forti dubbi. In attesa della prossima rapina, auspichiamo maggiori controlli.


[da La Voce del Paese del 22 Ottobre]

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