Sabato 23 Marzo 2019
   
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Parco, spogliatoi e area antistante in totale abbandono. FOTO

Noicattaro. Area antistante spogliatoi parco comunale front

 

Rivalutare l’esistente prima di creare del nuovo: un mantra dell’urbanistica moderna che vale a maggior ragione anche per Noicattaro, con tanti suoi luoghi rimasti nel dimenticatoio fin troppo tempo e che meriterebbero rinnovata attenzione per ritrovare la loro utilità. Questa volta vi parliamo degli spogliatoi del parco, con la struttura dedicata posizionata tra il tensostatico ed i campi da tennis che dovrebbe servire, ma che invece risulta essere non solo totalmente abbandonata, ma soprattutto un pugno nell’occhio per chiunque passi dai paraggi.

Partiamo infatti dall’esaminare lo spiazzale: diviso da una ringhiera dal resto del parco comunale, presenta tuttavia un’apertura laterale che permette tranquillamente di potervi accedere, particolare che l’ha reso uno dei campetti da calcio improvvisati più gettonati del nostro paese, oltre che punto di sfogo per i vandali di turno, che hanno approfittato prendendo di mira il camioncino comunale abbandonato all’interno, riducendolo in un catorcio con vetri rotti, carrozzeria ammaccata e gomme bucate. A fare da contorno, sul versante rivolto verso la lama, abbondanti erbacce che con l’immagine del mezzo abbandonato contribuiscono a creare un quadretto degno di uno scenario “post-apocalittico”.

Passando quindi alla struttura vera e propria, saltano subito all’occhio le scritte di improvvisati writers che lo ricoprono in alcune parti, oltre alla finestra mancante sull’apertura circolare in corrispondenza della rampa d’accesso per i disabili. L’ingresso è protetto da un’inferriata, a fare da barriera rispetto alla porta comunque aperta che ci permette soltanto di fare capolino all’interno senza tuttavia poter entrare: visuale ad ogni modo sufficiente per potervi descrivere ciò che vi è oltre, con una porta rimasta stesa sul pavimento parallela ad una panca che si staglia in un ambiente grezzo e tutt’altro che lindo, con palesi segni di infiltrazioni dal tetto. Intravediamo il bagno, anch’esso segnato dal tempo e con varie parti del suo originario arredamento danneggiate.

Ma a chi spetta la cura della struttura? In realtà, la stessa non risulta essere affidata a nessuna società ed è quindi a carico del Comune, come d’altronde tutte le strutture sportive a Noicattaro, senza considerare gli accordi negli anni per lo sfruttamento delle stesse, ma ovviamente i fondi per eventuali operazioni di manutenzione straordinaria scarseggiano e risultano essere strettamente dipendenti da eventuali progetti collegati. Un’idea arriva dall’ex presidente del Circolo Tennis Cesare Porcelli: “C’è un progetto ideato da me ed alcuni altri cittadini già disponibili a creare un circolo tennistico all’avanguardia con opportuni investimenti, riguardanti, oltre ai campetti, gli spogliatoi ed il tensostatico: ovviamente per farlo è necessario un accordo a lungo termine con il Comune, partecipando ad un opportuno bando che possa dar spazio a progetti importanti con un lasso di tempo di concessione opportuno”.

Riguardo lo stato delle strutture abbiamo interpellato il sindaco Raimondo Innamorato: “Conosciamo bene la situazione e confidiamo nel bando per la sicurezza delle periferie per poter attingere a 695.000 euro dedicati al parco e al suo ampliamento, oltre che alla rivalutazione dell’esistente. Per il bando di gestione di queste strutture, in ogni caso, si potrebbe iniziare a lavorare anche prima dell’inizio dei lavori di rivalutazione e quindi entro la prima metà del prossimo anno”.


[da La Voce del Paese del 12 Novembre]

Qui tutte le foto

Commenti 

 
#3 Introspettivo 2016-11-16 22:02
:lol: sindaco mi fai ridere :lol:
 
 
#2 Circolo Tennis Noia 2016-11-16 15:22
Per la cronaca oltre al fantomatico progetto dell'ex presidente ci sarebbe ancora un'associazione senza scopo di lucro (che con sommo dispiacere non si vede piú rappresentata dal succitato) che continua a portare avanti in maniera disinteressata i "campetti da tennis" (realizzati con i contributi volontari dei fondatori dell'associazione nel 1978) e che sarebbe anch'essa disposta a rimettere in sesto almeno una parte della struttura in questione. Ricordo che questa associazione riesce ad autofinanziarsi con il contributo di tutti i soci nonostante abbia adottato sin dalla sua nascita una politica dei prezzi molto bassa, rendendo questo sport molto popolare a noicattaro e dintorni e svolgendo di conseguenza un'importante funzione sociale. In fede, il Presidente e il Consiglio Direttivo dell'A.S.D. C.T. Noicattaro.
 
 
#1 pincopallino 2016-11-16 10:28
Con tutti i vandali e gli incivili che ci sono in giro, prima di spender soldi per la riqualificazione, verifichiamo prima il livello di sicurezza del nostro paese. Nella vicina Capurso stanno raggiungendo quota 100 telecamere. A Noicattaro invece?
 

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