Mercoledì 17 Luglio 2019
   
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I commercianti di Torre a Mare chiedono sicurezza

Torre a Mare. Incontro sicurezza front

 

Mercoledì 9 Novembre i commercianti di Torre a Mare hanno indetto un’assemblea pubblica per discutere delle problematiche relative alla sicurezza del quartiere, da tempo vittima di numerosi episodi di microcriminalità che hanno colpito non solo gli esercenti ma l’intera cittadinanza.

Nelle ultime settimane, in concomitanza con la chiusura della stagione estiva, il borgo di pescatori è stato teatro di un elevato numero di rapine a mano armata, scippi, furti e assalti ai bancomat, episodi che hanno allarmato l’intera popolazione ed in particolar modo i titolari delle attività commerciali, i quali gridano a gran voce che si intervenga affinché si possa arginare il fenomeno.

L’assemblea ha avuto inizio alle 16.30 circa ed è durata un paio di ore. In tanti si sono presentati per assistere al dibattito, il quale si è tenuto all’interno dei locali della Parrocchia di San Nicola, messi a disposizione da don Fabio. Oltre ai commercianti e agli esercenti pelosini erano presenti anche Filippo Masotti, presidente del Comitato di Quartiere, il presidente della Pro Loco Franco Virgilio e diversi rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Tra questi il Comandante della Compagnia di Triggiano, Capitano Piergiorgio Rosa, il Maresciallo Alfredo Mestola, della Stazione di Noicattaro, il vice Comandante della Polizia Municipale di Bari, Luigi Fumai. In rappresentanza dell’amministrazione locale erano presenti l’assessore allo Sviluppo Economico Carla Palone, il presidente del Primo Municipio Micaela Paparella ed il vice presidente del Primo Municipio Lorenzo Leonetti.

Dai toni dei cittadini è emersa immediatamente la forte intolleranza verso la situazione in cui versa il quartiere, e tutti all’unanimità hanno chiesto più controlli e maggior presenza di Forze dell’Ordine, che secondo i commercianti, in alcune fasce orarie, sono totalmente assenti. Inoltre, in caso di segnalazioni i tempi di intervento sono spesso troppo lunghi e questo fa sì che la comunità si senta poco tutelata e in alcuni casi costretta a risolvere autonomamente situazioni pericolose.

Il primo a rispondere ai reclami dei partecipanti all’assemblea è stato il Capitano Rosa, responsabile della Compagnia di Triggiano, il quale ha spiegato che in merito agli interventi è importante considerare che i quartieri di Bari sono suddivisi tra le varie Forze dell’Ordine, le quali collaborano tra loro per far sì che il sistema di controllo sia il più operativo possibile. Questo chiaramente non è sufficiente a garantire l’onnipresenza di volanti in ogni angolo del territorio, e per questa ragione il Capitano Rosa ha consigliato ai commerciati di munirsi di telecamere esterne in modo da creare, oltre che un deterrente, anche uno strumento utile a favorire le indagini volte ad arrestare i responsabili di tali attività criminali. Lo stesso Capitano ha ribadito l’impegno massimo dell’Arma dei Carabinieri, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini.

La parola è successivamente passata al vice Comandante della Polizia Municipale Luigi Fumai, che ha dibattuto circa la presenza delle volanti nel quartiere, indicando le fasce orarie coperte dal servizio durante la settimana. Fumai è stato però più volte contestato dai cittadini tenaci nell’asserire che la presenza di Polizia Municipale nelle ore diurne non è sufficiente ad arginare le problematiche, considerato che le situazioni di degrado e pericolo avvengono soprattutto nelle ore notturne. Sul punto il Maggiore Fumai ha garantito la revisione delle modalità e dei turni di pattugliamento, il tutto condiviso con i residenti.

Alla richiesta che venga ripristinata la Brigata della Polizia Municipale, un tempo presente nel quartiere, è apparso immediatamente chiaro che la cosa non è assolutamente fattibile non solo dalle parole dell’assessore Carla Palone, ma anche da quanto detto dal vice presidente del Primo Municipio Leonetti, che ha parlato dei tagli della spending review alla spesa pubblica e alla stessa sicurezza, che rendono incompatibili interventi di ripristino di questo genere.

Delle possibili soluzioni e degli interventi previsti dal Comune di Bari ha parlato l’assessore Palone, la quale ha fatto presente che Torre a Mare rientra nel piano di installazione delle 100 telecamere ad alta definizione, le quali verranno distribuite nei vari quartieri e di cui tre saranno installate anche Torre a Mare; inoltre è previsto il ripristino delle telecamere già presenti. L’assessore Palone ha inoltre illustrato l’imminente pubblicazione di un bando in forza del quale saranno messi a disposizione delle attività commerciali di Bari ben 40.000 euro per l’installazione di impianti di video sorveglianza. I preventivi potranno essere presentati al Comune di Bari entro il 31 Dicembre 2016. Il bando prevede l’acquisto condiviso al 50% dell’importo di telecamere esterne agli esercizi commerciali.

Si è parlato anche di parcheggi a pagamento per arginare il fenomeno degli abusivi, e dell’operazione “Strade sicure” che prevede l’utilizzo di personale dell’esercito a supporto delle Forze dell’Ordine nei quartieri a rischio, già sperimentato in alcune zone della città.

I partecipanti all’incontro non sono apparsi totalmente tranquillizzati ma sono andati via con la speranza che questo incontro sia il punto di inizio di una maggior collaborazione tra le varie forze presenti sul territorio.


[da La Voce del Paese del 12 Novembre]

Torre a Mare. Incontro sicurezza intero

Commenti 

 
#1 pincopallino 2016-11-18 13:09
Credo che i tempi siano maturi per l'istituzione di un presidio fisso di forze di polizia.
 

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