Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Lute: serietà ed impegno da 16 anni. FOTO

Noicattaro. Inaugurazione 16° anno accademico Lute front

 

Una Sala Consiliare gremita quella di giovedì 10 Novembre, che ha accolto l’inaugurazione del 16° anno accademico della Libera Università della Terza Età - Lute - gestita dal presidente prof.ssa Maria Zaccaro.

Nata nel 2001, la Lute per questo 16° anno accademico ha confermato e superato le iscrizioni dello scorso anno, raggiungendo il numero di 330 corsisti.

La Libera Università della Terza Età vanta 50 corsi che abbracciano vari ambiti, partendo da quelli umanistici, musicali, linguistici fino a quelli informatici, artistici, motori: le lezioni, complessivamente di 52 ore settimanali, vengono svolte da esperti docenti con serietà ed impegno presso i tre ambienti messi a disposizione per le attività, ossia la scuola De Gasperi, la scuola Pende e alcune aule della ex scuola Pende. All’attività curricolare poi, si affiancano le numerose iniziative cui la Lute prende parte.

Dopo aver dato un caloroso benvenuto ai presenti, all’amministrazione comunale ed al sindaco Raimondo Innamorato, doverosi per la prof.ssa Zaccaro i ringraziamenti. “Voglio ringraziare fortemente l’amministrazione attuale e quella precedente per aver creduto nel progetto della Lute e perché continuano tuttora a sostenerla”, afferma la prof.ssa Zaccaro. “Ma sento il dovere di ringraziare anche i miei collaboratori, i docenti, ed il direttivo con Rita Tagarelli, Lorenzo Ciavarella, Giulia My, Gianfranco Latrofa, Antonio Armagno ed il vice presidente Pietro Pellegrino. Invito tutti ad avere fiducia e a sostenere sempre la Lute, che non è la mia associazione, ma l’associazione di noi tutti”.

È stato il coro Rito Selvaggi - intitolato al celebre musicista nojano - ad inaugurare la serata, intonando l’inno della Lute, accompagnato al piano da Olimpia Deleonardis, alla chitarra da Andrea Favuzzi con il direttore Vito Anelli.

La prof.ssa Zaccaro ha poi introdotto il tema che sarà oggetto di studio dell’anno accademico, ossia il Diritto al Cibo e all’Acqua, nonché prosecuzione del tema affrontato lo scorso anno, il Diritto alla Vita.

In molti paesi del mondo regnano fame, miseria, carenza d’acqua, problemi drammatici provocati dalla politica miope degli Stati, da regimi totalitari, guerre, terrorismo, discriminazioni, globalizzazione. Perché da noi tanto spreco e dall’altra parte del pianeta tanta povertà? A rispondere a tali quesiti il Senatore prof. Giovanni Procacci, relatore della serata. “Ringrazio la prof.ssa Zaccaro, animatrice di questa realtà straordinaria, per la sua passione, la sua disponibilità e perché crede nella sua attività”, esordisce il prof. Procacci, proseguendo poi con un discorso giuridico-politico, con cui è riuscito a suscitare l’interesse dei presenti. “Abbiamo l’enorme dovere di preservare il mondo, la pace, e di costruire in tutti noi e nelle generazioni che verranno la speranza”.

Subito dopo, a disquisire sul tema, questa volta in termini medico-scientifici, il docente della Lute, prof. Mauro Scattarella.

La serata è stata poi allettata dal regista Pino Aversa, il quale ha recitato alcuni passi scelti appositamente per il tema; dal docente Lute di tradizioni e dialetto Pinuccio Casimo, che ha presentato una sua poesia in dialetto nojano ed infine da un gruppo di giovani attori che, con la guida di Michelangelo Nanna e Vincenzo Ardino, hanno reinterpretato in chiave comica un passo del celebre romanzo di Alexandre Dumas, “La Signora delle Camelie”.

Insomma, una serata in cui la Lute ha potuto farsi conoscere maggiormente, dimostrando di essere un’associazione ricca di iniziative culturali, basata su serietà, impegno, dedizione, in continua evoluzione ed alla costante ricerca di novità, per offrire sempre il meglio ai propri corsisti.

Buon 16° anno accademico a tutti, Lute!


[da La Voce del Paese del 19 Novembre]

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