Martedì 22 Gennaio 2019
   
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“Trofeo Autodromo del Levante”, brillano i nojani in gara. FOTO

Noicattaro. Terza prova del terzo “Trofeo Autodromo del Levante” front

 

Domenica 13 Novembre si è tenuta a Binetto la terza prova del terzo “Trofeo Autodromo del Levante”. Si tratta di un progetto nato nel 2014 dall’idea di un gruppo di piloti automobilistici che condividono la passione per questo sport. L’edizione di quest’anno si è sviluppata attraverso tre competizioni, tenutesi presso l’Autodromo del Levante di Binetto nell’arco degli ultimi otto mesi, durante le quali numerosi piloti si sono sfidati nelle diverse categorie: “1600”, “1400”, “1150”. Alle tre gare hanno partecipato anche i piloti nojani della scuderia “Noicattaro Corse”, con ottimi successi sportivi.

A proposito dell’incontro conclusivo della manifestazione abbiamo intervistato Onofrio Pagliarulo, stretto collaboratore della scuderia in quanto presidente dell’associazione “Moto Club Noja”. Il signor Pagliarulo ci ha illustrato gli ottimi risultati conquistati dal gruppo nojano, le prospettive e gli obiettivi futuri.

Com’è andata la competizione conclusiva del Trofeo? Il bilancio di questi mesi è positivo?

Per quanto riguarda la singola gara, Il bilancio è sicuramente positivo. Tre su cinque dei nostri piloti sono arrivati sul podio. Si tratta dello storico pilota Pietro Nardone e di Alfonso Di Spirito, i quali nella categoria “1150 e1 Italia” si sono classificati rispettivamente primo e secondo con due Abarth A112, e Raffaele Deflorio, arrivato secondo nella categoria “Turismo 1600” con la sua Honda Civic. Ancor più straordinario è stato il risultato di Giuseppe Palumbo: nonostante un imprevisto tecnico gli abbia impedito di ultimare la gara conclusiva, è riuscito ad aggiudicarsi la coppa di categoria “1150 e1 Italia” con la sua Abarth A112 per l’ottimo punteggio conseguito nei precedenti appuntamenti, che gli ha permesso di compensare lo svantaggio dell’ultima sfortunata prestazione. Positiva anche la prova dell’altro nojano in gara, Carmine Capossela, arrivato ottavo nella categoria “1400” con una Peugeot 106 preparata da lui stesso. Insomma, soddisfazioni oltre le nostre aspettative se si considera che per quattro dei cinque piloti nojani (Nardone è un veterano, ndr) si trattava comunque della prima esperienza di un certo livello.

Non ci sembra che il nostro paese abbia un passato recente attivo nelle gare automobilistiche. A che cosa si deve l’attuale rinnovato interesse?

Alla costituzione di una nuova scuderia a Noicattaro, dopo vent’anni di assenza, siamo arrivati tre anni fa, quando abbiamo celebrato il trentesimo anniversario della morte dell’indimenticabile pilota nojano Giovanni Ricciardi. In quest’occasione c’è stato un riavvicinamento tra i vari piloti, carrozzieri e amatori, sia della vecchia che della nuova guardia: si sono avvicinate a questa disciplina anche nuove leve che, maturata l’esperienza nel kart, hanno deciso di iniziare a correre in auto. La vecchia scuderia nojana si è dunque riformata, è stata rivitalizzata questa passione, che nonostante l’agonismo porta all’aggregazione fra persone animate da sano spirito sportivo.

In quali nuovi programmi potremo seguire “Noicattaro Corse”?

Per quest’anno ci fermiamo qui con le competizioni. Per l’anno prossimo sicuramente l’intenzione è quella di partecipare alla nuova edizione del Torneo, magari cercando di migliorare ulteriormente gli ottimi esiti già conseguiti, e altre gare sempre organizzate dall’associazione “Autodromo del Levante”. Un’altra competizione stimolante a cui ci piacerebbe partecipare è la “Coppa Selva di Fasano”, storica manifestazione che si ripete da settant’anni. Una cosa è certa: ora che la scuderia si è ritrovata, la passione non si spegnerà tanto facilmente.


[da La Voce del Paese del 26 Novembre]

Qui alcune foto

Commenti 

 
#1 davil 2016-12-05 09:14
grazie palumbo!!!!!!!!!!!!!!!
 

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