Lunedì 25 Marzo 2019
   
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Il segreto è vivere a pieno le propria partita di vita! FOTO

Noicattaro. Giornata Nazionale Vittime della Strada front

 

“Un saluto a tutti voi che siete qui, in questo giorno che ci costringe a pensare, con dolore e nostalgia, alle numerose vittime della strada”. Così, le parole del presidente dell’associazione “Ragazzi del Cielo – Ragazzi della Terra”, Francesco Abbrescia, hanno dato il via alla celebrazione dedicata ai tanti ragazzi nojani che hanno perso la vita prematuramente, negli incidenti stradali o per malattia.

L’associazione, nata ad Ischia di Castro nel 2007, è stata creata da don Giosy Cento in occasione della morte, in un incidente stradale, di tre ragazzi, 100 giorni prima del loro esame di maturità. È nata con l’obiettivo di far vivere il loro ricordo con iniziative di fede, di cultura, di sport, di spettacolo, ecc, ma anche per innalzare il livello di qualità della vita degli adolescenti e dei giovani di oggi, perché possano realizzare una vita in pienezza, senza rinunciare a essere giovani.

Alla celebrazione, guidata da don Vito Campanelli, presso la Chiesa Matrice, erano presenti Francesca Buono, presidente dell’A.S.D. Noicattaro Calcio, e Agostino Divella, presidente dell’Atletico Noicattaro-Mola, con la squadra dei Leoncini e dell’Eccellenza.

Il 20 Novembre ricorreva la Giornata Mondiale in memoria della vittime della strada, una giornata del ricordo e della riflessione, proclamata dall’Onu nel 2005, con la speranza che gli automobilisti “si lascino cambiare da questi eventi dolorosissimi”. Ognuno di noi dovrebbe vivere in pienezza la propria vita, poiché non possiamo affermare ne prevedere nulla: possiamo solo dare il massimo, affinchè nulla avvenga. “Ci vuole il cervello a posto!”, non concentrato sugli schermi dei nostri smartphone, non sballottolato nella scatola cranica, come se fosse acqua in una bottiglia, a causa di alcool o droghe, non tale da farci credere “supereroi” capaci di volare, sfidando il tempo e le circostanze che dominano la nostra esistenza.

“La vita è come una partita di calcio”, ha affermato don Vito, rivolgendosi ai giovani calciatori e non. “Non si gioca mai con cattiveria e con l’obiettivo di far male all’altro. Non si gioca mai contro, ma insieme!”. Il nostro scendere in campo, il nostro metterci in gioco determina, non solo l’andamento della nostra vita, ma anche quello di tutti coloro che condividono la stessa sfida. È una partita importantissima! Nessuno deve e può considerarsi arbitro; non esistono tempi di recupero ma solo tempi preziosi, da non buttare via.

L’A.S.D. Noicattaro Calcio, infatti, al termine della Messa, si è mostrata sensibile all’iniziativa, lanciando sui social un messaggio importante: “La vita è un dono di Dio, non sprechiamola!”.

Affinchè si viva in pace e al massimo, risulta essenziale volersi bene e sapersi perdonare; saper ritrovare e riconoscere il bene dove prevale il male, senza lasciarsi condizionare dalle ingiustizie e dai torti subiti. È per questo che nelle lacrime, nei fiori e nella memoria dei ragazzi del cielo, andati via troppo presto, si nasconde da sempre la lotta e il desiderio di vivere, o “giocare”, al meglio le nostre partite, per costruire insieme una realtà produttrice di bene e di vita.


[da La Voce del Paese del 26 Novembre]

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