Lunedì 19 Agosto 2019
   
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Squillino le chiarine, è Santa Cecilia: il concerto. FOTO

Noicattaro. Concerto Santa Cecilia 2016 front

 

Il 22 Novembre l’associazione musicale “Giacomo Puccini” di Noicattaro, eccezionalmente diretta dal Maestro Rocco Eletto, è tornata a esibirsi nell’ormai tradizionale concerto di Santa Cecilia nella Chiesa SS. Maria del Soccorso.

Della Santa venerata, si narra che visse tra il secondo e il terzo secolo, in un periodo storicamente noto per le persecuzioni contro i cristiani. Di nobili origini, poté vantare Papa Umberto I come amico e guida spirituale. In segno di devozione, con un canto fece voto di castità mentre si recava all’altare per la celebrazione del suo matrimonio col cavaliere romano Valerio. Questi, accettando la scelta della sua futura sposa, si convertì. E quella stessa notte ricevette il Battesimo per mano del Pontefice. Condannata a morte per aver infranto la legge che impediva la pratica della sepoltura, secondo la leggenda, l’esecuzione della sentenza inizialmente ordinata per asfissia venne riconvertita in decapitazione. I canti di lode al Signore intonati durante l’esecuzione continuavano a tenerla in vita.

Nonostante le incertezze sulla giusta interpretazione dei testi, datati Tardo Medioevo, che associano Cecilia alla musica, quel che si tramanda ha fatto di lei la patrona dei musicisti. Anche scrittori e pittori, nei secoli, hanno trovato in lei fonte d’ispirazione. Viene ad esempio elogiata nelle Canterbury Tales di Chaucer, dipinta da Raffaello e cantata da Dave Grohl, l’ex componente dei Nirvana ora frontman dei Foo Fighters.

E sulla scia di questa celebrazione della Santa lungo i secoli, si è esibita l’orchestra “Giacomo Puccini”. Con piacere, ritorna a dirigere il Maestro Rocco Eletto. Che non lesina parole di elogio per i Maestri che continuano, nonostante le note difficoltà, a tenere in vita una realtà nojana di cui esser fieri. Sono trascorsi veloci i circa novanta minuti di vero spettacolo. Dopo la partenza in marcia sono stati eseguiti, in un crescendo di emozioni, brani tratti da opere liriche sapientemente riadattate per l’esecuzione bandistica. Dall’Habenera, tratto dalla Carmen, al Nessun Dorma della Turandot. Passando per il Rigoletto e la Traviata. Ottima l’esecuzione dei professori solisti, che hanno di volta in volta meritato l’applauso del pubblico entusiasta. Colpevole, ma senza colpa, di aver anticipato i tempi nell’omaggiare con una standing ovation l’esecuzione del Nessun Dorma. Col bene stare di don Giovanni - padrone terreno della Casa del Nostro Signore - il Maestro Eletto ha chiesto all’ormai coinvolta ed entusiasta platea di accompagnare i maestri nell’esecuzione di un medley di brani firmati dal compositore contemporaneo Ennio Morricone. Divertiti i musicisti hanno eseguito brani divenuti ormai classici, resi famosi dall’utilizzo cinematografico soprattutto nel genere western, con un coro d’eccezione. E ancora più coinvolgente è stato il finale, indicato in scaletta come “Renzarborata”, durante il quale il pubblico è stato invitato a cantare sulle note di brani di musica leggera. Da Malafemmina a Luna Rossa.

Cogliendo al balzo il suggerimento dettato dall’ultimo brano, Grazie dei Fiori Bis, don Giovanni chiede che venga riproposto il Brindisi dalla Traviata. Che diventa un ter con la richiesta di eseguire nuovamente il Nessun Dorma, formulata dal sindaco Raimondo Innamorato. Seduto in prima fila con una delegazione della Giunta comunale, a godere dell’evento tenutosi anche grazie al patrocinio del Comune di Noicattaro. Anche loro sono stati inevitabilmente coinvolti nel turbinio di emozioni che il concerto ha regalato. Proprio per questo, nel rivolgere i saluti finali, il primo cittadino ha voluto ringraziare il Maestro e l’Orchestra. Per l’aver indubbiamente suscitato in ognuno tra i presenti il riaffiorare di almeno un ricordo legato al passato, data la vastità temporale del repertorio portato in scena. E si è voluto esporre in una promessa di impegno da parte dell’amministrazione nel supportare i futuri progetti dell’associazione “G. Puccini”.

La serata è terminata con la consegna delle targhe commemorative al Maestro Rocco Eletto e ai professori che si sono esibiti come solisti: Vito Dicintio, Nicola Valenzano, Renato De Bellis, Giacomo Latrofa, Guglielmo Covella e Francesco Saffi. Targa donata anche all’assessore con delega alla Cultura Germana Pignatelli. Una particolare menzione è stata fatta nella consegna della targa all’ing. Vito Santamaria per il supporto offerto all’organizzazione. E a don Giovanni, che bene ha vestito i panni di un generoso ospite, offrendo alla cittadinanza la possibilità di non perdere questo appuntamento che merita di essere preservato e valorizzato.


[da La Voce del Paese del 26 Novembre]

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