Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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La Lute di Noicattaro protagonista al Palazzo Fizzarotti di Bari

Noicattaro. Evento Lute a Bari front

 

Domenica 20 Novembre, presso il Palazzo Fizzarotti di Bari, il gruppo dei balli ottocenteschi della Lute di Noicattaro si è esibito in un evento esclusivo organizzato dal F.A.I. - Fondo Ambiente Italiano - per la raccolta fondi riguardo il restauro dell’oratorio della Madonna del Sole di Arquata del Tronto, zona terremotata. Abbiamo incontrato la docente della Lute, Marcella Taurino e i suoi “giovani” alunni, per conoscere i retroscena dell’evento.

Signora Taurino, cosa ha provato quando il suo gruppo di ballerini è stato scelto per tale esibizione?

L’emozione è unica e ti riempie di orgoglio. L’essere contattata dalla presidente del F.A.I., Rossella Ressa, che tutti noi ringraziamo, e sentire i suoi complimenti riguardo le nostre precedenti esibizioni, come quella al Piccini, e che ci ha scelti tra tanti per danzare al Palazzo Fizzarotti, per un evento solidale, crea emozioni uniche.

Come hanno reagito i suoi allievi quando ha comunicato  la notizia?

Con tanto timore ed ansia. Ma, presa coscienza dell’importanza dell’evento, hanno da subito mostrato tanto impegno per apprendere le danze, esercitandosi anche in orari straordinari. A Palazzo Fizzarotti, dato la storicità del posto, abbiamo presentato balli dell’ottocento, preparati da Marzo.

Come ha gestito le esibizioni?

Abbiamo dovuto dividere le esibizioni in tre fasce orarie e io ho dovuto selezionare alcune coppie di ballerini perché, il Salone Rosa, dove è stato messo in scena lo spettacolo, poteva contenere dalle 50 alle 60 persone. Lo spazio era davvero limitato sia per il pubblico, sia per le danze.

Cosa vuol dire insegnare queste danze particolari a persone adulte?

La nostra è una grande famiglia. Non è come insegnare ai ballerini della Scala di Milano, ma sono orgogliosa della loro crescita e del loro impegno. Tutti noi siamo avanti con l’età, ma questo non deve essere un limite. Ognuno ha una forte carica, e soprattutto prendi coscienza che non vi è un limite di età per imparare e fare nuove esperienze.

Rivolgendomi agli allievi. Cosa si prova ad esibirsi dinanzi ad un pubblico e soprattutto in luoghi pieni di storicità?

È una forte emozione. E qualcosa che, nella nostra vita, non avevamo mai immaginato di poter fare. La nostra avventura con i balli ottocenteschi è iniziata giocando e scherzando. Ma dopo, se ti ritrovi ad esibirti per un pubblico in certe strutture storiche, non c’è un termine che possa descrivere l’emozione. Tutto per noi diventa amplificato. Si avverte quasi un’incoscienza infantile, quella voglia di voler fare senza pensare al dopo. La voglia di provare, combattere l’imbarazzo dell’età. Dobbiamo riempirci di carica e di responsabilità. Ma quando il pubblico si complimenta con noi, aumenta l’entusiasmo di continuare e migliorare. La nostra carica è data anche dal sostegno e dalla fiducia della docente Taurino, e pertanto vogliamo ringraziarla. Ringraziamo anche la presidente del F.A.I., la signora Ressa, per averci dato questa possibilità, e la signora Angela Gassi per la creazione dei nostri splendidi abiti.


[da La Voce del Paese del 3 Dicembre]

Noicattaro. Evento Lute a Bari intero

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