Ambiente: Noicattaro verso il progresso con le quattro “R”

Noicattaro. Mostra Vjollca Dule front

 

Giovedì 24 Novembre, presso il Palazzo della Cultura - sala Parnaso - in via Console Positano a Noicattaro, si è inaugurata la mostra “Noi e Voi per un ambiente a regola d’arte”, evento organizzato dall’ing. Vjollca Dule, presidente della “Associazione Pugliese Immigrati” (AS.P.IM.) Onlus, con il patrocinio del Comune di Noicattaro e la collaborazione del Moto Club Noja.

La mostra - che resterà aperta al pubblico dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00, fino al 3 Dicembre - secondo la presidente Dule è l’occasione per educare Noicattaro nel capire l’importanza di un ambiente pulito, riducendo i rifiuti. “Noicattaro deve andare verso il progresso - esordisce la Dule - e lo può fare seguendo le quattro ‘R’: ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare. Siamo entrati da poco nella raccolta differenziata, e questo può essere un modo per far capire che il rifiuto non è tale, ma può avere nuova vita”.

Difatti la mostra è caratterizzata da oggetti di vario tipo. Ogni singolo “rifiuto” ha avuto una funzione diversa. Per esempio, un vecchio libro strappato o un semplice fuscello per la ricotta. Ogni cosa è diventata un’opera d’arte, un elemento d’arredo. Un pezzo di polistirolo che diventa qualcosa di esclusivo.

Esclusive difatti sono le opere realizzate dagli artisti Pietro Deflorio, Angela Lacasella, Milda, Cristina Mastrangelo e Vito Angelo Santamaria che, collaborando con l’ing. Dule, hanno dato vita e spessore a questo evento.

“Crediamo fortemente in questo progetto”, aggiunge Vjollca Dule. “Io stessa non mi sono arresa, nonostante nessun contributo economico. Ma, essendo un ingegnere civile ambientale, ho pensato che la mia esperienza nel campo, ed il mio animo sensibile riguardo la natura, potesse essere utile per Noicattaro. Non importa se la mia è un’associazione straniera che sensibilizza il tema. L’importante è aver dato vita a tutto questo e - aggiunge - ringrazio chi ha davvero collaborato”.

Anche le rappresentanze comunali pensano sia un progetto valido. Un canale di istruzione per tutti, giovani e adulti. “Questo è un esempio virtuoso”, ha commentato l’assessore allo Sviluppo Territoriale, l’ing. Germana Pignatelli. “È un insegnamento. Dal nulla si realizza qualcosa. Inoltre insegna agli adulti che il rifiuto non è tale, ma che può servire, per esempio, ad associazioni e a progetti come questo. Inoltre - continua l’assessore - è un modo per educare gli adolescenti e, perché no, ad indurre loro ad avere una nuova passione. Ci sono laboratori che possono insegnare a creare queste opere d’arte e ad insegnare che, se per qualcuno un oggetto è solo un rifiuto, per altri può diventare idea innovativa”.


[da La Voce del Paese del 3 Dicembre]

Noicattaro. Mostra Vjollca Dule intero1

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