Lunedì 18 Novembre 2019
   
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Antichi Sapori, premiata l’amministrazione nojana. FOTO

Noicattaro. Premio Antichi Sapori front

 

Lunedì 5 Dicembre, presso il Palazzo della Cultura, si è conclusa la nona edizione del “Premio Antichi Sapori”. A fregiarsi del riconoscimento chef, imprenditori, giornalisti, blogger e amministrazioni comunali che abbiano dato dimostrazione di saper, e voler, portare avanti la propria attività avendo cura di perpetuare le tradizioni rivisitandole in chiave moderna.

Emblematica in tal senso la premiazione dello chef Salvatore di Paola. Il giovanissimo professionista, 25 anni compiuti lo scorso Ottobre, ha meritato il riconoscimento nella categoria “Giovani Promesse” per aver saputo amalgamare conoscenza delle tradizioni culinarie, accurata scelta delle materie prime, cura della presentazione e marketing. La sua “Carbonara di ricotta”, che abbiamo avuto il piacere di vedere preparare e degustare durante il cooking show, rivisita la tradizionale carbonara adeguandola alle esigenze odierne. Si prepara semplicemente in poco più di cinque minuti, i costi di realizzazione sono contenuti, ha un ridotto apporto calorico - paragonato alla ricetta originale - e si presenta elegante, ma è stata brevettata. Quindi, se ve la siete persa, quando capitate dalle parti di Roma vi consigliamo un salto a Palestrina, per assaggiarla nel ristorante dove lavora.

Di altro genere l’apporto riconosciuto e premiato all’attività imprenditoriale del Principe di Casa Savoia Emanuele Filiberto. Sceso dal palco dell’Ariston, ha esportato il suo amore per l’Italia oltreoceano, creando una redditizia attività di Truck Food. Impossibilitato a ritirare il premio personalmente, è comunque intervenuto in video conferenza, raccogliendo gli applausi del pubblico in sala e i saluti del sindaco. Se il suo invito a passare a trovarci venisse accolto, potremo ospitare nel Palazzo della Cultura forse la personalità nobiliare di rango più elevato dai tempi dei Carafa.

Sono stati premiati per il loro impegno come promotori del consumo di qualità diversi giornalisti. Tommy Tedone, di TeleRegione, la giornalista e conduttrice televisiva Simona Giacobbi in onda su Tele Norba e on line con PugliaMonAmour.it, e il giornalista per la Gazzetta del Mezzogiorno ed editore di Lsdmagazine.com Michele Traversa.

Le sale del palazzo cittadino hanno avuto l’onore di accogliere, tra le illustri personalità nel campo della ristorazione presenti quella sera, anche lo chef di fama internazionale Pietro Parisi. La sua biografia racconta che ha avuto l’ardire di dire di no alla Camorra e alla Michelin. Si apprende dalle cronache che avrebbe denunciato un taglieggiatore, dopo averlo allontanato dal suo ristorante nel napoletano. Situazione in cui si è trovato dopo aver lasciato la cucina pentastellata Michelin, dello chef di indiscussa fama mondiale Ducasse, per tornare a fare il “cuoco contadino” alle falde del Vesuvio. In un’intervista rilasciata a Ilfattoquotidiano.it in Ottobre 2015 motiva così la sua scelta: “Ma guardate alla ricchezza di questi luoghi, ai saperi contadini e artigiani, a chi ogni giorno si tira su le maniche per portare avanti una azienda, a quelli che campano onestamente con uno stipendio o una pensione da fame. Sono la maggioranza, è per queste persone che sono tornato”.

Lo stesso spirito di attaccamento alla terra di origine e di volontà nel preservare le tradizioni è stato riscontrato negli altri premiati, elencati nel sito di A.S.E.L. reteantichisapori.altervista.org. Tra loro ricordiamo lo chef Salvatore Riontino, al quale si deve la commercializzazione della confettura di cipolla rossa di Margherita di Savoia e la realizzazione di impasti per pizzeria con l’utilizzo delle farine più disparate. Da quella di avena a quella di segale, passando per quella di ceci neri, quella di canapa e molte altre.

L’evento è stata un’utile occasione per rilanciare la città di Noicattaro. La nostra amministrazione è stata infatti premiata ed inserita nel circuito Antichi Sapori, in virtù della vivacità organizzativa espressa in coerenza con quanto dichiarato dal primo cittadino Innamorato durante il discorso di Palermo. In quella occasione ebbe modo di incontrare il pari grado di Ginosa - altra città premiata - e convenire sulla possibilità di collaborazioni future. Lunedì invece ha incontrato il sindaco del Comune foggiano Orsara di Puglia, Tommaso Lecce, col quale è stata scoperta la targa commemorativa nei pressi del Palazzo della Cultura. Impegnandosi a recarsi nella cittadina dauna quando verrà scoperta la targa a loro destinata. Ma non è l’unica relazione che si è instaurata. Durante la cerimonia tanti sono stati i momenti in cui gli attori coinvolti si sono resi disponibili a non rendere questo un evento a sé stante. Il Premio Antichi Sapori, per mano del presidente e promotore, avv. Matteo Fumarola, è già all’opera per cercare i meritevoli di nomina alla decima edizione. Ma in più di un’occasione ha speso parole di apprezzamento per nostra cittadina, collocata in una zona geograficamente strategica, e che vanta una produzione di uva rilevante anche al di fuori dei confini nazionali. I presupposti per creare una manifestazione enogastronomica che sia di richiamo internazionale, e che inverta la tendenza di migrazione dei nostri talenti e delle nostre eccellenze non mancano. Bisogna, e si deve, trovare il modo per concretizzare un progetto certamente ambizioso. Ma che se riuscisse ad essere inteso, nella sua potenzialità, dagli operatori del comparto agroalimentare, potrebbe dare alla nostra terra, alle nostre aziende, una ulteriore spinta nella direzione della tutela dei nostri prodotti. Il vantaggio per l’economia territoriale è un’ovvia conseguenza che coinvolgerebbe di rimbalzo tutti gli altri settori. Il primo pezzo del domino è stato spinto.


[da La Voce del Paese del 10 Dicembre]

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