Martedì 22 Gennaio 2019
   
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Concerto di Natale, “Il Setticlavio” suona la carica. FOTO

Noicattaro. Concerto di Natale de “Il Setticlavio” front

 

È stata una grande emozione per l’associazione musicale “Il Setticlavio” presentare il Concerto di Natale nella Chiesa Madre di Noicattaro domenica 18 Dicembre. Una cornice, quella offerta dalla struttura della Chiesa Matrice, all’altezza dell’evento proposto, sia per la sua imponente grandezza sia per l’acustica che hanno marcato in maniera decisiva il clima natalizio creato dal coro ed ensemble strumentale dell’associazione “Il Setticlavio”.

Applauditi calorosamente dopo ogni brano, i coristi e i musicisti hanno saputo trasmettere la giusta quantità di emozione e di affetto nei brani cantati arrivando a toccare l’animo del pubblico rapito dal concerto diretto dalla Maestra Chiara Lamorgese. Il repertorio presentato è stato molto vasto: si è passati dal classico al tradizionale/popolare, “perché è giusto che in qualunque repertorio, benché meno non si tratti di un’opera assestante, si faccia un concerto misto. Credo che come scelta di brani sia opportuno toccare tutti i periodi musicali perché dello stesso tipo di musica, con lo stesso tipo di argomento, ci sono nei vari periodi tanti brani, e per questo è giusto soddisfare il gusto degli ascoltatori”, sostiene la Direttrice Artistica Chiara Lamorgese.

Accompagnato dalla giovanissima pianista Carmen Spinelli, il Concerto di Natale è stato un tripudio di suoni e melodie: “White Christmas di Berlin”, “Oggi a Betlemme un bambino è nato”, “Silent Night” di Gruber, “Gloria”, “Propter Magnam Gloriam e Quoniam Tu Solus Sanctus” di Vivaldi, la famosissima “Tu scendi dalle stelle” di Alfonso e De’ Liguori che ha fatto ritornare bambini chi non lo è più, “Prelude” di Charpentier, “Carol of The Bells e O Come, All Ye Faithful”. E infine la canzone natalizia più dolce di sempre, “O Holy Night” di Adams, e quella che si canta a squarciagola consapevoli di sbagliare pronuncia “Jingle Bells”. La grandiosità dell’associazione “Il Setticlavio” è racchiusa nella sua capacità di estrapolare doti artistiche nascoste in ogni corsista. Tanto i coristi quando i musicisti, armati di voglia di imparare, hanno potenziato il loro talento grazie all’associazione. Un esempio è Adriana Damato di Noicattaro. Affacciatasi in associazione in punta di piedi, studiando dapprima canto moderno, non avrebbe mai immaginato che in seguito avrebbe abbracciato la lirica.

Possiamo quindi definire “Il Setticlavio” un’associazione di talent scout, ma con i piedi ben piantati per terra. “Cerchiamo di indirizzare i ragazzi verso una attività artistica che può venir fuori o no, questo dipende da tanti fattori. Quando si rendono conto di mettere fuori un suono ricco di risonanze naturali è chiaro che si è più invogliati ad avvicinarsi al genere lirico. Oggi un po’ meno perché siamo invasi dai talent show che hanno portato alla mediocrità del canto”, dice con una punta di amarezza la Maestra Lamorgese, che si congeda inviando ai nojani i suoi auguri. “Mi auguro che questo concerto abbia aperto il cuore a tante persone, abbia sensibilizzato la gente alla festa di Natale e ci auguriamo di avere anche stimolato la gente ad avvicinarsi allo studio della musica sia vocale che strumentale”.


[da La Voce del Paese del 24 Dicembre]

Qui alcune foto, a cura di Leonardo Spinelli

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