Domenica 18 Agosto 2019
   
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Leonardo Epifanio, il revival culturale per non dimenticare

Noicattaro. II Memorial “Mio Fratello Leonardo” front

 

Si è aperto con le scene più belle della scorsa edizione il II Memorial “Mio Fratello Leonardo”, dedicato al grande Leon, il ragazzo di Noicattaro scomparso il 12 Agosto 2015, in seguito ad un incidente stradale, all’età di 17 anni. Immagini che sono passate dolcemente sulle note di “Hallelujah”, il magico brano di Leonard Cohen, interpretato sapientemente dalla giovanissima Donatella Spinelli. Il tutto nella splendida cornice della sala ricevimenti “Plenilunio Alla Fortezza”, a Mola di Bari.

Un modo per ricordare la vita, nel giorno che precede il suo compleanno. Già, perché l’11 Gennaio scorso Leonardo Epifanio avrebbe compiuto 19 anni. E sua sorella Serena, insieme ai genitori Angela e Giovanni, ha voluto proporre un revival culturale ed artistico.

E proprio lei, Serena, l’organizzatrice, riesce a trovare un filo di voce, strozzato dall’emozione, per leggere una lettera dedicata a Leon. “Fratello mio, sei importante per me. Lo sei stato e lo sarai sempre. Sei il mio unico fratello. E come ci ha tradito il tempo, impedendoci di viverci e amarci ancora. Tanti sono i momenti in cui mi sento sola, e la tua assenza, la tua mancanza, si traduce in una voragine grande di dolore”. Un gesto d’amore, nel giorno del suo compleanno, verso Leon e i suoi genitori. “Mamma la vedo soffrire, la tua mancanza la sente ogni giorno di più. Mai colgo rabbia e sconforto, perché lei pensa sempre ad aiutare noi e altri. E se piange lo fa di nascosto, che nessuna la veda e ne provi dispiacere. Papà, invece, è taciturno, a lui non servono le parole. Basta guardarlo negli occhi per ascoltarlo”. Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo. “Fratello mio, non te ne andrai mai, perché vivi in me e attraverso me. Vivi attraverso mamma e papà, attraverso i nonni, gli zii e i cugini, i tuoi amici. Vivi attraverso il nostro amore”.

Un ragazzo dal cuore grande, e tante storie si potrebbero raccontare della sua vita. Come la bellissima festa di compleanno organizzata da Leonardo per Ivan, un ragazzo disabile e spesso discriminato dal resto della classe. In un paio di giorni Leon ha messo su una serata in pizzeria, coinvolgendo tutti i suoi compagni e, pur di esserci quella sera, ha rinunciato a partecipare ad un importantissimo spettacolo della sorella Serena, a Roma.

Quella del 10 Gennaio scorso è stata anche una serata di beneficenza. Con oblazione volontaria, e grazie al cuore dei partecipanti è stata raccolta una considerevole, che sarà devoluta alla Protezione Civile di Noicattaro e all’Asd Nuoto “Vinci con Noi”, l’associazione che si occupa di persone con autismo con la quale Leon collaborava gratuitamente. E nel ricordo di Leonardo, Serena vuol continuare questa missione, aiutando questi ragazzi speciali. Infatti, i fondi raccolti nella I edizione sono serviti - oltre che per creare le magliette della Protezione Civile con la stampa del nome di Leon - per offrire vitto e alloggio a 12 atleti speciali dell’Asd Nuoto “Vinci con Noi” che hanno preso parte ai Campionati Nazionali di Nuoto - Olimpiadi per persone con disabilità intellettiva - svoltisi in Basilicata, come dimostrato dalle medaglie e dalle foto mostrate da un rappresentante del team, Michele Grieco.

Da brividi la testimonianza di Francesco Visaggi, vice presidente dell’associazione “aMichi di Michele Visaggi”, una realtà nata nel 2011 a seguito della scomparsa, in un incidente stradale, di Michele Visaggi, e che opera nel campo sociale con una serie di iniziative sulla sicurezza stradale. “Elaborare un dolore del genere è difficilissimo, ma in questi momenti capisci quanto è importante trasformarlo in vita”, ha aggiunto Francesco.

Poi è il momento dell’arte, in tutte le sue forme, amalgamate dalla dolcezza di Stefania D’Elia, fondatrice dell’Asd Nuoto “Vinci con Noi” e dalla simpatia di Giuliano Giuliani, entrambi conduttori della serata.

Emozionante la doppia performance di Adriana Damato, noto soprano nojano, che con la sua splendida voce ha fatto vibrare i cuori dei presenti. Presente anche il fratello Nico Damato, che ha deliziato il pubblico con il suo sassofono. Spazio anche alle voci di Giuseppe Lucente, Giusyana Suglia e Vittoria Disabato, tre giovani che hanno dato il loro contributo all’evento. Applausi per la simpaticissima Chiara Fiore, dell’Asd Nuoto “Vinci con Noi”, ragazza autistica con la passione per la recitazione, che ha incantato la gente con un monologo tratto da Amleto e con alcune pillole di saggezza. Sul palco anche Barbara Grilli, che ha messo in scena un monologo e alcuni versi delle poesie di Giovanni Gentile. Finale col botto grazie ai ragazzi della scuola di danza “Attitude”, che hanno prodotto uno stralcio del musical “Cats”, e con l’emozionante esibizione di Serena Epifanio, che ha danzato per suo fratello sulle note di “Memory”.

Dopo la canzone “Don’t worry about me” e il buffet gentilmente offerto dalla sala ricevimenti, l’attenzione si è spostata all’esterno, dove sono stati fatti volare alcuni palloncini con luci a led, che Leon adorava, e una mongolfiera. Un modo per raggiungere Leon e augurargli buon compleanno.

Una serata davvero commovente, ma rigenerante, dedicata anche a Giuseppe Reale, Onofrio Pepe, Ezio Colella, Jasmine Giordano e a quanti, in circostanze tragiche, hanno perso un amico, un fratello o un figlio.

Importante, in questi casi, è riuscire ad addomesticare il dolore e trasformarlo in una energia propulsiva. Proprio come hanno fatto Serena e i suoi genitori, che hanno trovato la forza di proporre ogni anno una serata culturale e artistica, per ricordare Leonardo. Perché, come ci ricorda Pablo Neruda, “è proibito piangere senza imparare, svegliarti la mattina senza sapere che fare, avere paura dei tuoi ricordi”.

Buon compleanno Leon!


[da La Voce del Paese del 14 Gennaio]

Qui tutte le foto, a cura di Mario Marinoni

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