Martedì 19 Novembre 2019
   
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Giuseppe Gasparre, l’eroe nojano morto a 25 anni

Noicattaro. Giuseppe Gasparre front

 

Un uomo che perde la propria vita - a soli 25 anni - per difendere la sua patria è un eroe.

L’11 Settembre 1943 è una data storica per qualcuno. Il Maresciallo pilota Giuseppe Gasparre - di Noicattaro - perde la vita in una sciagura avvenuta nel mar Tirreno. Si trovava nei pressi dell’isola di Ustica ed era appena partito, con il suo velivolo, dall’aeroporto di Pisa. Doveva sfuggire dai tedeschi, andando da Siena alla Sicilia, ma un guasto meccanico del velivolo ha determinato un’altra sorte e, “per cause imprecisate”, l’aereo precipitava in mare.

Secondo la ricostruzione della dinamica, due membri dell’equipaggio morirono sul colpo mentre altri quattro - tra cui il nojano Giuseppe Gasparre - si salvarono. “Ventiquattro ore dopo l’incidente - scrive Roberto Crespi, Ufficiale dell’Aeronautica, in una lettera datata 9 Gennaio 1944 - visto che nessun soccorso era giunto, il maresciallo Gasparre, insieme al motorista ed al marconista dell’aeroplano, decidevano di andare a nuoto verso l’isola di Ustica, distante circa dodici chilometri. L’unico superstite, un aviere elettricista, rimaneva aggrappato ai rottami dell’ala e veniva salvato la sera del 12 Settembre, da un motopeschereccio”. Il Maresciallo pilota Gasparre invece, passò a miglior vita.

Una scena agghiacciante, che a volte rischia di finire nel dimenticatoio. No, tutto questo deve rimanere nella memoria, affinché tutti sappiano.

Grazie ad uno scritto di Rita Tagarelli - pubblicato sul Bollettino della Chiesa della Madonna Lama di Luglio/Agosto 2012 - abbiamo qualche informazione in più su questa figura importante del nostro paese.

Giuseppe Gasparre nacque il 26 Maggio 1918 a Noicattaro. Dopo aver conseguito il diploma Magistrale, si iscrive all’Università, ma la sua passione di guidare un aereo prende il sopravvento. Poco più che maggiorenne, nel 1940, Giuseppe è in Aeronautica, Distretto di Bari. Come sottufficiale merita la medaglia di bronzo al valore. Il prestigioso riconoscimento gli viene conferito da Vittorio Emanuele III, re d’Italia, con la seguente motivazione: “Sottufficiale di apparecchio plurimotore, confermava, in un ciclo di operazioni belliche, doti di valore, prodigandosi in perigliosi bombardamenti, in lunghe crociere in mare aperto e sul deserto. Gregario di una formazione partita per bombardare mezzi meccanizzati nemici, fatto segno ad intensissima reazione contraerea, che colpiva ripetutamente l’apparecchio, continuava il volo per eseguire il tiro. Effettuato lo sgancio, sosteneva impari lotta con il caccia avversario, respingendolo. Cielo del Mediterraneo e dell’Africa Settentrionale, Giugno 1940 - Febbraio 1941”. Un riconoscimento che segnerà la sua vita.

A Noicattaro fu intitolata una strada comunale al Maresciallo pilota Giuseppe Gasparre, e ora il suo nome è impresso lì, in una targa.

A mantenere vivo il ricordo di questo eroe, ci pensa il Nucleo di Noicattaro dell’Associazione Arma Aeronautica - rappresentata dall’Aviatore scelto Luigi Dicintio - la quale ogni anno organizza una manifestazione sul territorio. Lo scorso anno, ad esempio, in occasione del 70esimo anniversario della morte del Gasparre, è stata celebrata una Santa Messa nella Parrocchia Santa Maria del Carmine di Noicattaro, alla quale parteciparono le autorità civili e militari. Una gran bella celebrazione, nella quale si è pregato anche per la Madonna di Loreto, protettrice degli Aviatori.

Affinché resti nella memoria, il Maresciallo pilota Giuseppe Gasparre, eroe di Noicattaro e dell’Italia intera.


[da La Voce del Paese del 28 Gennaio]

Noicattaro. Giuseppe Gasparre intero1

Noicattaro. Giuseppe Gasparre intero2

Commenti 

 
#1 gianni fedele 2017-02-04 16:45
è sepolto al cimitero di Noicattàro.
 

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