Domenica 18 Agosto 2019
   
Text Size

Volontariato in Perù, Francesca Ippolito insegna inglese ai bambini

Noicattaro. Francesca Ippolito front

 

Questa settimana vi raccontiamo la storia di Francesca Ippolito, la 32enne nojana che da qualche anno vive in Irlanda, dove lavora come responsabile prenotazioni presso “Marriott Vacation Club” a Cork. Francesca, con un titolo universitario in una mano e tanti corsi nell’altra, ha deciso - approfittando di un mese di ferie (non retribuite) lavoro - di partecipare ad un progetto di volontariato in Perù, dove insegnerà la lingua inglese in scuole o centri di ragazzi che vivono in condizioni svantaggiate. Abbiamo raggiunto telefonicamente Francesca Ippolito e le abbiamo posto qualche domanda.

Cosa sognavi da bambina?

Da bambina sognavo di diventare una stilista. Ricordo che trascorrevo ore a disegnare figurini storti copiati da riviste di moda o da cartoni animati giapponesi. Uno di quei sogni che ti portano a prendere decisioni affrettate. Ricordo che dopo il liceo classico iniziò il grande dilemma adolescenziale: a quale corso di laurea mi iscrivo? In quello stesso anno inaugurarono a Bari una interfacoltà di Scienze della Formazione, Economia e Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie della Moda. Presa dall’euforia del momento, mi iscrissi, e dopo qualche anno conseguii una laurea di cui oggi rimane solo un pezzo di carta mai ritirato e conservato negli archivi dell’Università di Bari.

Qual è il tuo sogno oggi?

Il mio sogno è quello di stare a contatto con persone provenienti da ogni angolo del mondo. Magari in hotel, come mio fratello, grande fonte di ispirazione per me, il quale lavorava in Hotel sin da quando era ragazzino. Dopo la laurea mi sono fermata un attimo a riflettere: avevo già 25 anni e l’idea di mettere da parte un percorso iniziato e ricominciare da zero mi spaventava abbastanza, ma avevo una grande voglia di trovare la mia strada. Dopo un anno a Roma, sono tornata nella bella e calda Puglia e ho frequentato un corso finanziato dalla regione Puglia per Assistente back office. Lì ho conosciuto una persona splendida, di nome Jacqui, una insegnante madrelingua inglese che mi ha cambiato la vita. Ricordo ancora con quanto entusiasmo ha tirato fuori il meglio di me. Poi infiniti corsi nel settore turistico, accumulando attestati che davano la forza di ritornare a credere in me. Un corso per receptionist di Hotel, poi altri di inglese commerciale, fino ad arrivare ad un corso annuale di Tecnico delle Attività Ricettive presso Unisco a Bari, un ente di formazione guidato da persone eccellenti e piene di vita. Insomma, ho sempre amato mettermi in gioco.

Poi, con una laurea in Scienze e Tecnologie della Moda, e con numerosi corsi relativi al settore turistico, sei partita...

All’improvviso mi sono ritrovata un’altra volta con tanta voglia di ricominciare. La vita non è altro che accumulare esperienze e incontri fortuiti, che ti riempiono i vuoti che hai dentro. Prima un tirocinio in Hotel, presso Una Hotel Regina a Torre a Mare, e tanti incontri con persone preziose e professionali. Poi il progetto “Leonardo”, direzione Irlanda, con tanta voglia di partire e altrettanta paura di separarsi da persone che ti hanno fatto diventare quella che sei oggi. All’estero ho incontrato tante di quelle persone speciali, tutte lontane dal calore di casa, per questo pronte a darti affetto senza ricevere nulla in cambia: così ci sentiamo tutti meno soli e come se non avessimo mai lasciato casa. Attualmente lavoro da 3 anni presso “Marriott Vacation Club” a Cork, mi sveglio la mattina pensando che trascorrerò 8 ore con una famiglia, più che con dei colleghi.

Da dove nasce invece l’idea di partire per un progetto di volontariato?

Ho sempre voluto fare qualcosa di utile nella mia vita: non solo studiare e trovare un lavoro. Ho sempre desiderato partire per un luogo lontano, dove la gente vive di cose semplici. Questa partenza nasce dalla voglia di non sentirmi schiava di un ufficio con l’aria condizionata. Adoro il mio lavoro, adoro il mio team, ma non mi basta sentirmi gratificata da uno stipendio mensile. Ho aspettato di avere uno stipendio per poter finalmente prenotare un volo oltreoceano e partire per un progetto di volontariato. Qui in Irlanda ho conosciuto moltissime persone che hanno fatto lo stesso, non sto facendo niente di speciale. Non sono la prima, nè spero di essere l’ultima. Si tratta di un bisogno che ho dentro, e la scelta del Perù nasce da anni trascorsi con una persona con cui sono cresciuta e a cui sempre sarò grata. Il volontariato è un viaggio, una immersione in una cultura nuova di cui hai appreso notizie solo dai libri o dai documentari. In Perù ci sono aree in cui molte associazioni lavorano per supportare le comunità locali, e questa sarà la mia missione per un mese: mettere da parte l’agio della mia bella e serena vita da stipendiata con un posto fisso, fuggita all’estero per sentirmi professionalmente apprezzata e supportare chi non ha avuto la mia stessa fortuna. Il mio grande sogno!

Il 1° Marzo si parte. Quale sarà, precisamente, il tuo ruolo in Perù? Cosa ti aspetti?

Il 1° Marzo parto con un volo apparentemente infinito Cork-Londra-Madrid-Lima-Cuzco per sentirmi una persona migliore. Dopo qualche giorno di training con l’organizzazione “International Volunteer HQ”, durerà 4 settimane il progetto di insegnare inglese nelle scuole locali di Cuzco. In un paese in via sviluppo come il Perù, non tutti possono permettersi di pagare per la propria istruzione, e questo sarà il mio compito. Niente di speciale, niente per cui meritare lodi. Una di quelle esperienze che ti riempie il cuore, e che vorrei diventasse per me un appuntamento annuale fisso, il mio più bel viaggio dell’anno. Vorrei coinvolgere anche i miei genitori, due persone splendide che ora sono in pensione, magari un giorno potranno partire anche loro. Per il momento questa esperienza aspetta me, e non vedo l’ora. Ho anche iniziato una campagna di raccolta fondi (cliccate qui per maggiori dettagli), e sono davvero molto emozionata nel vedere il supporto che sto avendo da amici e famiglia.


[da La Voce del Paese del 28 Gennaio]

Noicattaro. Francesca Ippolito intero1 Noicattaro. Francesca Ippolito intero2

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI