Domenica 17 Novembre 2019
   
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“Il Mare d’Inverno”, la pulizia delle coste non si fa solo d’estate!

Torre a Mare. Pulizia coste front

 

Domenica 29 Gennaio i volontari di “Fare Verde” hanno scelto Torre a Mare per dare vita all’operazione “Il Mare d’Inverno”, iniziativa che li ha visti impegnati a ripulire la costa dai rifiuti con l’intento di sensibilizzare la comunità, ricordando che l’inquinamento dei litorali è un serio problema da prendere in considerazione durante tutto l’anno e non solo in estate.

L’associazione ambientalista “Fare Verde” nello stesso giorno era presente in diverse località balneari scelte a caso sul territorio nazionale, per quella che possiamo contare come la 26esima edizione di questa operazione, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con il Comune di Bari.

Ad accoglierci con entusiasmo il coordinatore provinciale dell’associazione “Fare Verde”, Sandro Marano, il quale ha dato noi le prime informazioni riguardo l’iniziativa e con lui decine di volontari che, nonostante le avverse condizione meteo, si sono incontrati nei pressi dello Ske - noto chiringuito situato in via dei Trulli, riuscendo in meno di due ore a riempire decine di sacchi con ogni sorta di rifiuto, i quali sono stati portati via dall’Amiu con un tempismo inaspettato.

Per l’occasione sono giunti sul posto due operatori di Tg Sky 24, i quali hanno intervistato il responsabile nazionale  dell’iniziativa “Il Mare d’Inverno”, l’avv. Giuseppe Cazzolla, il quale ha sottolineato l’importanza di ridurre i rifiuti spingendo, verso una seria politica di riciclo iniziando a considerare le discariche come l’ultima soluzione possibile per un futuro in cui si dovrà necessariamente vagliare la possibilità di ridurre gli imballaggi “usa e getta” fino ad eliminarli completamente.

I rifiuti infatti sono l’altro lato della medaglia delle società industrializzate, sono sparsi ovunque e si riproducono all’interno di un moto incessante volto a far fronte a bisogni spesso effimeri. Occorre che ognuno di noi prenda coscienza della situazione e si comporti di conseguenza, cercando di ridurre la dispersione nell’ambiente di ogni sorta di materiale, sviluppando così una coscienza ambientalista fondamentale per la conservazione non solo delle migliaia di specie messe a rischio di estinzione ma anche della nostra e del pianeta intero.

“Fare Verde” dal 1992 lotta e si impegna per far sì che vengano raggiunti importanti risultati in materia di ambiente e lo fa non solo attraverso i volontari che si occupano di raccogliere i rifiuti ma anche monitorando le varie forme di inquinamento e informando su quelli che possono essere i comportamenti corretti per giungere a possibili soluzioni.

Grazie alle loro iniziative, anni fa fu posta l’attenzione sull’inquinamento da bastoncini colorati utilizzati per la pulizia delle orecchie, milioni dei quali finivano in mare passando dalle fogne per giungere sulle spiagge ed i litorali di tutta Italia, provocando così gravi danni alla fauna marina. Di conseguenza alle sollecitazioni di “Fare Verde”, il Parlamento italiano ha approvato una proposta di legge (la 93/01) che prevede che si producano solo bastoncini biodegradabili.

Per quanto riguarda i comportamenti ecologicamente corretti, “Fare Verde” rinnova costantemente l’invito ad informarsi sulle possibili soluzioni alternative volte a ridurre l’impatto ambientale delle scorrette abitudini alle quali la sfrenata logica del consumo ci ha indotti.

Dovremmo ritornare a bere l’acqua del rubinetto, acquistare nei piccoli negozi e nei mercati rionali, utilizzare batterie ricaricabili, evitare bicchieri, piatti e tovaglioli usa e getta ecc. Solo in questo modo possiamo sperare in un mondo migliore. “C’è un mare di rifiuti di cui possiamo fare a meno”.


[da La Voce del Paese del 4 Febbraio]

Torre a Mare. Pulizia coste intero

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