Venerdì 23 Agosto 2019
   
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Terremoto centro Italia, il cuore grande della nostra comunità

Noicattaro. Consegna coperte e viveri nelle zone terremotate front

 

Il terremoto che ha colpito il centro Italia ha colpito effettivamente tutta la popolazione italiana. E come se non bastasse, è arrivata anche la neve a rendere ancora più precarie le condizioni dei nostri concittadini.

Ma il cuore degli italiani è grande, e per fortuna tutta la nazione si è mobilitata per dare il proprio contributo. Anche Noicattaro e Torre a Mare hanno fatto sentire la propria vicinanza, raccogliendo principalmente stufette elettriche, piumini e coperte, oltre a beni di prima necessità come pasta e latte.

La raccolta, guidata dalla Protezione Civile di Noicattaro e dalla Parrocchia di San Nicola di Torre a Mare, è andata molto bene, così da riempire due furgoni, i quali sono partiti all’alba di sabato 28 Gennaio.

I due mezzi sono partiti alla volta di Paganica (L’Aquila - Abruzzo) e di Force (Ascoli Piceno - Marche), dove i volontari hanno consegnato il materiale rispettivamente presso il Convento delle suore e la parrocchia di San Francesco.

Per quanto riguarda plaid e coperte, sono state consegnate solo quelle nuove, o comunque in ottimo stato. Quelle leggermente deteriorate, o con qualche imperfezione, sono state donate al canile di Valenzano.

Sul luogo della sciagura sono giunti Rocco Leo e sua figlia Simona per la Protezione Civile di Noicattaro, il direttore responsabile di questa testata Vito Didonna Jr, don Fabio Carbonara per la Parrocchia di San Nicola di Torre a Mare e alcuni ragazzi dell’associazione di volontariato “I Care” Onlus.

Tanta desolazione, tanto sconforto, ma anche tanta forza di ricominciare, nonostante le difficoltà causate dalle ultime abbondanti nevicate, che hanno bloccato la zona. I cittadini di questi paesini sono spaventati, terrorizzati, e hanno paura che una nuova scossa possa annientare tutto. Ed è questa angoscia che spinge molti, addirittura, ad assumere ansiolitici. Non sarà facile andare a letto - per chi ha la fortuna di averlo ancora - con la paura di non svegliarsi più.

Ma c’è un paese che vuol rinascere, e che ha trovato la forza per farlo. Lo hanno visto i nostri volontari, i quali hanno incontrato don Luca Rammella, della Parrocchia di San Francesco di Force, e le suore Clarisse di Paganica, i quali hanno creato un’organizzazione capillare per assistere tutte le famiglie più bisognose della provincia. E questo anche grazie alla solidarietà dei nojani e dei torreamaresi, dai quali è partita la catena.

“Non abbiamo fatto nulla di speciale”, ha commentato Rocco Leo, presidente della Protezione Civile di Noicattaro. “Per un giorno siamo stati i rappresentanti del buon cuore della comunità”.

Quello dello scorso sabato è stato solo un piccolo gesto. Sono in programma altre consegne, nelle prossime settimane, anche in base alle richieste che arriveranno direttamente dal centro Italia. Sicuramente non serviranno altre coperte, anche in virtù - si spera - dell’arrivo della stagione primaverile. Si punterà, probabilmente, a raccogliere e consegnare materiale alimentare; ma questo sarà reso noto nei prossimi giorni.

Voglio ringraziare le parrocchie di Noicattaro e quanti hanno contribuito a raccogliere coperte e beni di prima necessità per le famiglie più bisognose. In particolare ringrazio l’Asd Noicattaro Calcio e l’associazione ‘Ragazzi del Cielo – Ragazzi della Terra’ per il contributo, e l’amministrazione comunale”, ha aggiunto Rocco Leo, che poi con voce fioca continua: “Sento di ringraziare una persona in particolare, la quale mi ha messo in contatto con don Fabio. Senza questo input, probabilmente, non avremmo fatto nulla”.


[da La Voce del Paese del 4 Febbraio]

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