Sabato 16 Novembre 2019
   
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Naufragio Piroscafo Oria, medaglia d’oro al Serg. Matteo Pompilio

Noicattaro. Medaglia d'oro al Serg. Magg. Matteo Pompilio front

 

Pochi sono a conoscenza della vicenda legata al naufragio del piroscafo norvegese Oria, a causa del quale persero la vita oltre 4.000 militari italiani.

La nave, salpata l’11 Febbraio 1944 da Rodi, diretta al Pireo, conduceva a bordo più di 4.000 prigionieri italiani, i quali si erano rifiutati di aderire al nazismo o alla RSI dopo l’armistizio dell’8 Settembre 1943, e che per questo avrebbero dovuto essere trasferiti nei lager del Terzo Reich come forza lavoro.

Tuttavia, il giorno successivo alla partenza - il 12 febbraio 1944 - a 25 miglia di distanza dalla destinazione finale, vicino l’isola di Patroclo, l’Oria affondò a causa di una tempesta: in più, le avverse condizioni meteo non facilitarono i soccorsi, tanto che vennero salvati solo 37 italiani, 6 tedeschi, un greco e cinque uomini dell’equipaggio, tra cui il Comandante Bearne Rasmussen ed il primo Ufficiale di macchina.

Solo i cadaveri di circa 250 naufraghi, trascinati dalle correnti sulla costa, furono inizialmente sepolti in fosse comuni e trasferiti prima presso i piccoli cimiteri dei paesi della costa pugliese, poi presso il Sacrario dei Caduti d’Oltremare di Bari.

Ma perché abbiamo voluto ricordare questa tragedia, ignorata per decenni? Perché a bordo dell’Oria, tra i 4.000 militari italiani, era presente anche un nostro concittadino, il nojano Matteo Pompilio.

Nato a Noicattaro il 1° Gennaio 1917, il Serg. Magg. Pompilio è stato già insignito della Croce al Merito di Guerra il 12 Maggio 1960, ma lo scorso 27 Gennaio il suo ricordo è stato onorato con un nuovo riconoscimento. Infatti, grazie alla Legge n. 296/2006, la Repubblica Italiana concede una medaglia d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, - o, nel caso che il diretto beneficiario sia deceduto, al familiare più stretto - deportati ed internati nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 Maggio 2007 è stato istituito un apposito Comitato per la concessione della medaglia, a titolo di risarcimento soprattutto morale.

É stata Giovanna Pompilio, pronipote del Serg. Magg. Pompilio ed attualmente residente a Milano, a fare domanda per la medaglia d’onore lo scorso Giugno 2016.

Le cerimonie di premiazione sono organizzate proprio in occasione della Giornata della Memoria, il 27 Gennaio di ogni anno: e così è stata la stessa signora Pompilio a ritirare la medaglia presso la Prefettura di Milano, conferita dal Questore di Milano, dott. Antonio De Iesu, dal vice Prefetto, dott. Darco Pellos, dal presidente dell’A.N.P.I. Milano - Associazione Nazionale Partigiani Italiani - Roberto Cenati, e dal vice presidente dell’A.N.E.D. - Associazione Nazionale Ex Deportati - Giuliano Banfi.

Ad accompagnare poi la sig.ra Giovanna durante la cerimonia di riconoscimento, alcuni suoi parenti: il cugino, Maurizio Pompilio, e la zia Ada Pompilio - nonché nipote del Serg. Magg. Matteo - con il coniuge Leonardo Mossa.

Tanta l'emozione, tanto l’orgoglio da parte dei famigliari del Serg. Magg. Matteo Pompilio, il cui sacrificio - come quello degli altri naufragati - non verrà mai dimenticato dai parenti e dalla collettività nojana.


[da La Voce del Paese del 4 Febbraio]

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