Mercoledì 16 Ottobre 2019
   
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Torre a Mare e la costa. A Bari la mostra fotografica

Bari. Mostra Torre a Mare front

 

Torre a Mare è da sempre oggetto di numerosissimi scatti fotografici. L’avvento dei telefonini di ultima generazione e dei social network ha di fatto enfatizzato la passione di amatori, fotografi professionisti e semplici passeggiatori della domenica, per il piccolo quartiere a sud di Bari.

L’hashtag #torreamare raccoglie migliaia di scatti, che spaziano dai tramonti, alle barche, passando per i volti dei pescatori locali.

In passato il Comitato Spontaneo di Quartiere Torre a Mare ha allestito nell’antica Torre pelosa una mostra fotografico pittorico, che di fatto tributava al piccolo borgo le sue meraviglie.

La mostra organizzata da “Lab - Laboratorio di Fotografia di Architettura e Paesaggio”, allestita nei locali dello spazio Giovani in via Venezia, a Bari, e visitabile sino al 12 Febbraio, di fatto rappresenta il culmine di un progetto il cui intento si palesa nella rappresentazione del quartiere sotto il profilo paesaggistico ed architettonico.

Chi visita la mostra in un primo momento è spaesato dalla “violenza” visiva dei singoli scatti, che spaziano da dettagli urbani che gli abitanti del quartiere ben conoscono. In questa mostra non emerge il bello, ma il vero, cosa ben diversa. Si spazia dagli scatti di Grotta Regina alla lama, passando per la zona di Cala Settanni e Cala Colombo. Gli scatti raccontano un contesto urbano-costiero, limitandosi all’aspetto di un’architettura che in alcuni casi si mischia al degrado.

Un architettura di degrado? Una mostra-denuncia? Nulla di tutto questo, come ci spiega il responsabile della mostra Michele Cera, che abbiamo incontrato durante la nostra visita. L’organizzatore ci spiega che la mostra è frutto di una campagna fotografica condotta nel quartiere di Torre a Mare e rientra in un progetto pluriennale di indagine sui territori costieri della città di Bari. Il Lab ha già organizzato laboratori fotografici sui quartieri San Giorgio, San Girolamo, Santo Spirito e San Cataldo.

Michele ci tiene a ribadire che questa mostra non vuole essere una denuncia, ma una semplice testimonianza di ciò che realmente esiste in questi quartieri, uscendo dalle solite fotografie di tramonti, barche, pescatori e quant’altro.

La mostra osserva il quartiere in un’ottica diversa, frutto delle osservazioni dei singoli fotografi, che hanno scelto una determinata zona, frutto della sensibilità dei singoli autori. Torre a Mare quindi in un’ottica vera, reale, a tratti nuova per chi immagina il quartiere costiero come l’isola felice dei tramonti mozzafiato, delle antiche tradizioni.

Il progetto di fatto fotografa tutto il tratto costiero della città, da sempre oggetto di profonde contraddizioni e di recente anche di numerosi interventi da parte dell’amministrazione Decaro.

Passeggiando tra i numerosi scatti esposti ci si confonde in una realtà diversa, nuova, che sicuramente riporta il visitatore ad un dimensione reale, di quanto oggi il nostro territorio evoca e trasmette. Uno spaccato in chiave architettonica e paesaggistica del nostro quartiere che ci è piaciuto molto e che speriamo a breve di vedere nell’antica Torre pelosa.


[da La Voce del Paese dell'11 Febbraio]

Bari. Mostra Torre a Mare intero1

Bari. Mostra Torre a Mare intero2

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